La Segreteria Provinciale della FIADEL Salerno ha ufficialmente proclamato lo Stato di Agitazione per i lavoratori di Salerno Pulita S.p.A., attivando la procedura di raffreddamento presso la Prefettura di Salerno. La decisione è stata presa a causa del mancato rispetto degli accordi sottoscritti con le organizzazioni sindacali, in particolare riguardo al passaggio dei lavoratori dal settore della raccolta dei rifiuti a quello dello spazzamento.
Negli ultimi mesi, l’azienda ha apportato modifiche unilaterali agli orari di lavoro e ha disatteso gli impegni presi, bloccando i trasferimenti concordati. “Accordi calpestati, risposte non più rinviabili per le maestranze della raccolta e dello spazzamento” ha dichiarato la FIADEL, evidenziando la disparità di trattamento tra i lavoratori.
Mentre alcuni dipendenti sono stati trasferiti al settore dello spazzamento senza alcun accordo sindacale, altri, che avevano diritto a tale trasferimento, sono rimasti bloccati. La segreteria del sindacato ha sottolineato il senso di responsabilità mostrato dai lavoratori, ma ha anche denunciato la discrezionalità dell’azienda e il mancato rispetto degli impegni.
Inoltre, il sindacato ha espresso preoccupazione per la sicurezza nei luoghi di lavoro e ha richiesto la fornitura di Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), insieme alla rivendicazione del Contratto Unico di Settore per il settore Verde Pubblico, per migliorare le condizioni salariali dei lavoratori.
Se non ci saranno convocazioni risolutive e il rispetto degli accordi, la FIADEL e i lavoratori di Salerno Pulita sono pronti a intraprendere azioni di protesta, incluso lo sciopero, per rivendicare i propri diritti.
Articolo realizzato sulla base del comunicato stampa “Comunicato Stampa: SALERNO PULITA: ACCORDI DISATTESI E DIRITTI NEGATI. PROCLAMATO LO STATO DI AGITAZIONE DEI LAVORATORI.” ricevuto tramite email da “Davide Sapere” in data 23/10/2026.
























































