La Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore torna a far sentire la sua voce riguardo al caso dell’omicidio di Angelo Vassallo, con la notizia che la Procura di Salerno ha presentato appello contro l’assoluzione di Romolo Ridosso. Dario e Massimo Vassallo, rispettivamente presidente e vicepresidente della Fondazione, hanno espresso le loro preoccupazioni sul percorso giudiziario che ha portato a decisioni contrarie alle richieste della Procura.
“Perché la Procura sostiene un impianto accusatorio e chiede che gli imputati vengano giudicati, mentre le decisioni giudiziarie portano al proscioglimento di Fabio Cagnazzo e all’assoluzione di Romolo Ridosso?”, si chiedono i Vassallo. La Fondazione sottolinea l’importanza di comprendere le motivazioni che hanno portato a queste divergenze e quali elementi siano stati considerati determinanti dai giudici.
Dario Vassallo ha dichiarato: “Non siamo giudici e non vogliamo emettere sentenze, ma davanti a questi passaggi non possiamo restare in silenzio. La Procura ha sostenuto le accuse e, dopo decisioni che non le hanno accolte, ha presentato appello. La domanda è inevitabile: perché?”.
Inoltre, la Fondazione ha richiamato l’attenzione su una dichiarazione del difensore di Ridosso, che ha affermato di non poter chiedere l’assoluzione per il suo assistito. “È una frase che ci ha colpito”, ha commentato Dario Vassallo, aggiungendo che questa affermazione solleva ulteriori interrogativi.
Per rispondere a queste domande, la Fondazione ha avviato la realizzazione di un docufilm intitolato “PERCHÉ?”. Massimo Vassallo ha spiegato che il progetto mira a ricostruire il percorso giudiziario e a riportare l’attenzione sui fatti. “Vogliamo mettere in fila i fatti, le decisioni e le dichiarazioni, affinché ogni cittadino possa conoscere questa vicenda e farsi un’idea basata sugli elementi disponibili”, ha affermato.
La Fondazione continuerà a seguire ogni sviluppo del procedimento, rimanendo rispettosa delle istituzioni e mantenendo la ricerca della verità sull’omicidio di Angelo Vassallo come priorità. “PERCHÉ? È il titolo del nostro docufilm, ma soprattutto è la domanda che rivolgiamo alle istituzioni e all’opinione pubblica. Perché si è arrivati a decisioni così diverse dalle richieste della Procura?”, concludono Dario e Massimo Vassallo.
Articolo realizzato sulla base del comunicato stampa “OMICIDIO DI ANGELO VASSALLO, LA PROCURA IMPUGNA ANCHE L’ASSOLUZIONE DI RIDOSSO” ricevuto tramite email da “fondazionevassallo” in data 19/10/2026.











































