Giuseppe Tecce, scrittore irpino, è stato premiato nella XIII edizione del Premio Eccellenza Italiana, tenutasi al National Press Club di Washington. Il riconoscimento, promosso dalla Fondazione E-novation, celebra personalità che si distinguono in vari ambiti, tra cui cultura e innovazione. Tecce ha portato con sé il suo romanzo “Sette e Quarantacinque”, edito da Graus Edizioni, un’opera che narra le contraddizioni della provincia italiana, ambientata in un’Irpinia ricca di storie e tradizioni.
La cerimonia ha visto la partecipazione di sedici premiati, tutti accomunati dall’impegno nel valorizzare il talento italiano. Per Tecce, il premio rappresenta un’importante opportunità per far conoscere la sua terra natale a un pubblico internazionale, evidenziando come la letteratura possa essere un veicolo per raccontare l’identità culturale.
“Dare voce all’Irpinia significa inserirla nel racconto nazionale senza rinunciare alla sua identità”, ha dichiarato Tecce. Il suo romanzo, che segue le indagini di un giornalista tornato nella sua città, affronta temi universali attraverso la lente di una provincia italiana. Con questo riconoscimento, la Fondazione E-novation sottolinea l’importanza di mettere in rete esperienze e competenze che rappresentano il dinamismo dell’Italia.
Tecce, con la sua opera, dimostra che le storie delle piccole comunità possono avere un impatto significativo anche nei contesti internazionali, contribuendo a una visione più ampia e inclusiva della cultura italiana.
Articolo realizzato sulla base del comunicato stampa “Dall’Irpinia a Washington: Giuseppe Tecce tra le Eccellenze Italiane premiate negli Stati Uniti” ricevuto tramite email da “Maria Baldares” in data 20/10/2026.













































