Intervista a Claudia Pecoraro in vista dell’incontro “Parità dei diritti e delle opportunità tra uomo e donna”

claudia pecoraro convegno il cantiere delle idee
Caliani, atelier di abiti da sposa e sposo a Salerno ed Avellino, Jesus Peiro, Nicole Milano, Thomas Pina, Tombolini

Gioielleria Juliano a Salerno, scegli il regalo perfetto per te o per chi ami tra i gioielli di Giovanni Raspini, Mirko Visconti, Marcello Pane, Donna Oro, gli orologi Philip Watch, Seiko
Deposito bagagli e valigie a Salerno a 200 metri dalla stazione di Salerno. Prenota il ritiro dei tuoi bagagli con SalernoBagagli.com
CartolibreriaShop.it acquista online tutti i prodotti per la scuola e per l'ufficio. Zaini, astucci, colori, penne, quaderni, raccoglitori, evidenziatori, Stabilo, Legami Milano, Eastpack, Invicta, Pool Over, Panini, Seven
Laurea online presso l'Università telematica Unicusano Salerno sede di esame
Università telematica Unicusano presso il learning center di Pagani sede di esame
Salerno Immobiliare è un’agenzia immobiliare che fornisce supporto e strumenti ai clienti in cerca di immobili in affitto e in vendita
MarketIervolino.it il negozio online di intimo donna e uomo, biancheria per la casa, prodotti per l'infanzia
Ecommerce di successo è un programma di Kynetic agenzia web di Salerno specializzata nella consulenza e nella realizzazione di siti web di commercio elettronico integrate con Amazon, Ebay e i migliori marketplace
Kynetic agenzia web di Salerno specializzata nella gestione dei social network come Facebook, Instagram, Linkedin

In un momento storico in cui il dibattito sui diritti civili e la parità di genere assume un’importanza sempre più centrale nella società, il Gruppo Territoriale di Salerno del Movimento 5 Stelle di Salerno si appresta a offrire un contributo significativo alla discussione con l’organizzazione dell’incontro “Cantiere delle Idee – la città ideale – “Diritti Civili e Parità di Genere”, che si terrà il 5 Marzo 2024 alle ore 18 presso la suggestiva Sala Molinari del Complesso dei frati Cappuccini in Piazza San Francesco a Salerno.

La promotrice di questo incontro è una delle figure più attive e impegnate in questo ambito a Salerno: Claudia Pecoraro.

Consigliera al Comune di Salerno per il Movimento 5 Stelle e membro della Commissione Regionale per la realizzazione della “Parità dei diritti e delle opportunità tra uomo e donna”, Claudia Pecoraro si è distinta per il suo impegno costante e la sua dedizione alla causa della parità di genere e dei diritti civili. La sua esperienza e la sua visione saranno al centro di un dialogo aperto e costruttivo, volto a esplorare le vie per una società più equa e inclusiva.

Moderatrice dell’evento, Claudia Pecoraro guiderà i partecipanti attraverso una riflessione collettiva sui temi della parità di genere e dei diritti civili, ponendo le basi per un confronto arricchente e propositivo. L’incontro si preannuncia come un’occasione imperdibile per tutti coloro che sono interessati a contribuire attivamente alla costruzione di una città ideale, dove i diritti di tutti sono riconosciuti e valorizzati.

In vista di questo appuntamento, abbiamo intervistato Claudia Pecoraro, per offrire ai nostri lettori una breve introduzione alle tematiche che saranno trattate durante l’evento e per conoscere più da vicino le sue idee e le sue aspettative per il futuro della nostra comunità.

D: Potresti condividere alcuni dei progetti o delle iniziative specifiche che hai promosso o sostenuto per avanzare nella lotta per i diritti civili e la parità di genere a Salerno?

Claudia Pecoraro: Il primo progetto che ho portato all’attenzione dell’Amministrazione comunale e della società è stato quello della riattivazione del Percorso Rosa presso l’Azienda Ospedaliera cittadina.
Da avvocata penalista e attivista femminista mi era chiaro il vuoto di protezione e presa in carico specializzata delle donne che hanno subito una violenza, in ingresso presso il Nosocomio locale.
Il Percorso Rosa è un percorso di accesso al Pronto Soccorso riservato alle vittime di violenza di genere, in particolare donne, bambinə e persone discriminate, che si pone come obiettivo quello di potenziare i servizi forniti a tutela delle persone che subiscono violenza domestica e/o sessuale attraverso la costruzione di gruppi di operatori e operatrici sanitarie adeguatamente formatə in grado di garantire risposte adeguate, integrate e calibrate sulle singolarità dei casi.
Si pensi alla somministrazione del c.d. Kit antistupro che prevede una grandissima formazione tecnica e sanitaria di base per poter operare non solo già accertamenti medici necessari, ma anche i repertamenti fotografici e organici che entreranno nel processo come fonte probatoria del fatto/reato.
Oggi il Percorso Rosa è stato riattivato, attendo tuttavia ancora il passaggio successivo, cioè quello della creazione del Tavolo permanente con le associazioni femministe e i Centri Antiviolenza, obbligatorio per legge, idoneo a strutturare la rete istituzionale multi-intervento e consentire l’adeguata formazione specializzata al personale sanitario.
Ulteriore progetto è quello del Gruppo di Lavoro per le Pari Opportunità, istituito in seno alle Commissioni consiliari, e promosso dal Consigliere Arturo Iannelli, che mi impegna nel ruolo di Referente che sta programmando una serie di interventi sul territorio, dalla promozione alla formazione passando per momenti di sensibilizzazione.
A breve ci sarà una conferenza stampa per lanciare il primo progetto realizzato dal Gruppo di lavoro, che mi vede molto entusiasta.

D: Come valuti l’importanza della collaborazione tra le istituzioni, i partiti politici e le associazioni di diritti civili e parità di genere? Ci sono esempi specifici di questa collaborazione che ritieni modelli di successo?

Claudia Pecoraro: Più che di collaborazione io parlerei di politiche integrate. La stessa normativa nazionale ed internazionale individua il lavoro interistituzionale, sinergico e strutturato, come uno dei quattro pilastri per perseguire il raggiungimento dell’eliminazione della violenza di genere e il riconoscimento di una parità di diritti tra persone.
Il terzo settore dimostra da anni la capacità di lavorare in maniera sinergica, quello che si dovrebbe eliminare è l’interesse di apparato della politica.
Mi spiego meglio.
Finché ci saranno gruppi politici che favoriranno l’interlocuzione istituzionale sono con parte della società a loro vicina, omettendo l’inclusione di tutte le componenti, non si potremmo raggiungere i risultati. Solo la compartecipazione e la condizione di esperienze può fornire strumenti reali di intervento sociale.

D: Quali ritieni siano le principali sfide e ostacoli che ancora oggi impediscono il pieno raggiungimento della parità di genere e dei diritti civili nella nostra società?

Claudia Pecoraro: Manca la formazione, manca la cultura del rispetto e della libertà, manca la capacità di mettere se stessi in discussione e questo parte dalle rappresentanze politiche, troppo spesso piegate a interessi personali che impediscono di aprire lo sguardo ad una società che è cambiata e merita un sistema sociale e normativo che ne rispetti l’assetto.
Vivere in un gruppo sociale significa rispettare tutte le individualità senza la presunzione che il proprio modello di vita sia il modello assoluto.

D: Che messaggio vorresti inviare ai giovani riguardo al loro ruolo nella promozione della parità di genere e nella lotta per i diritti civili?

Claudia Pecoraro: Lə vorrei invitare alla libertà ed al rispetto.
Rispettare la libertà dell’altrə, l’individualità do ognunə, con empatia e capacità di ascolto.
Questa generazione è migliore di molte altre, la maggior parte dei ragazzi e delle ragazze di oggi sono parte del cambiamento sociale che stiamo vivendo, ne sono allo stesso tempo risultato ed impulso.
Figli e figlie di generazioni che hanno combattuto per l’eradicazione di alcuni grandi pregiudizi sociali e culturali, penso al suffragio universale, alla legge sull’aborto, all’introduzione del reato di stalking, alla violenza sessuale come reato contro la persona e non più contro la morale pubblica, alle unioni civili, alla legge sulla rettifica del genere. I movimenti di lotta femminista sono cambiati in questi decenni, inglobando la lotta trans-femminista e evolvendosi in modelli in cui il separatismo non è più lo strumento e il metodo, ma che chiedono e necessitano di integrazione tra generi.
Il linguaggio sta cambiando, anche l’Accademia della Crusca e lo Zingarelli hanno modificato i termini in uso, e allora io auguro alle nuove generazioni di avere il coraggio di andare sempre avanti, sempre oltre, perché alla fine loro saranno la classe dirigente del domani.

incontro "Cantiere delle Idee - la città ideale – “Diritti Civili e Parità di Genere” che si terrà il 5 Marzo 2024 ore 18 presso la Sala Molinari del Complesso dei frati Cappuccini in Piazza San Francesco a Salerno, organizzato dal Gruppo Territoriale di Salerno del Movimento 5 Stelle