Una breve sintesi del decreto rilancio.

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a cura di Alfonso Angrisani esperto di relazioni  sindacali  

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto Rilancio , che sarà pubblicato in questi giorni sulla gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana.

Attraverso il presente articolo sono stati sintetizzati i seguenti punti , che interessano  le famiglie ,  lavoratori , imprese e  professionisti   :

  1. FAMIGLIE: Viene riconosciuto un reddito ai nuclei familiari in condizioni di necessità economica, che presentano un valore Isee inferiore a 15.000 euro, in due quote ciascuna pari a 400 euro.

Inoltre sono state varate ulteriori misure  per la famiglia , si ricordano una serie di incentivi per l’acquisto di monopattini , biciclette , è stato varato l’ecobonus, ed infine tra le misure economiche , previste dal decreto anzidetto, ricordiamo un bonus vacanze  per le famiglie con un isee fino a 40.000.

  1. LAVORATORI :

Cassa Integrazione: E’ stata semplificata la procedura per accelerare i pagamenti, in particolare per la cassa in deroga. Rifinanziata la cassa integrazione Covid per altre 9 settimane, che vanno aggiunte  alle 9 settimane già previste dal decreto legge 17 Marzo 2020 n°18 convertito in legge n°27 del 24 aprile 2020.

Congedi bonus baby sitting: I giorni di congedo speciale al 50% passano da 15 a 30 che si potranno chiedere, fino a fine luglio. Raddoppia anche il bonus babysitter.

Stop ai licenziamenti per altri 3 mesi:  il divieto per i licenziamenti  viene esteso di altri 3 mesi oltre ai 60 giorni già previsti dal decreto Cura Italia. Il divieto riguarda l’avvio delle procedure di licenziamento collettivo, di quelle pendenti avviate successivamente alla data del 23 febbraio 2020 e di recesso dal rapporto  di lavoro per giustificato motivo oggettivo.

Lavoratori dello spettacolo:  Per i lavoratori iscritti al FPLS (Fondo lavoratori dello spettacolo) aventi determinati requisiti è stata  erogata una indennità di 600 euro relativa ai  mesi di aprile e maggio 2020.

-Smart Working: per i datori di lavoro pubblici, fino alla cessazione dello stato di emergenza e comunque non oltre il 31 dicembre 2020, la modalità di lavoro agile può essere applicata a ogni rapporto di lavoro subordinato.

Contratti a termine: E’ possibile rinnovare o prorogare fino al 30 agosto 2020 i contratti di lavoro subordinato a tempo determinato in essere anche in assenza delle condizioni di cui all’articolo 19, comma 1, del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81.

 

  1. PERCETTORI DI NASPI (DISOCCUPAZIONE): Sono concessi due mesi in più per la NASpI e la DIS-COLL, in scadenza tra il 1 Marzo 2020 e il 30 aprile 2020. Inoltre, i percettori di ammortizzatori sociali a sostegno del reddito possono essere impiegati in agricoltura per un massimo di 60 giorni.
  2. LAVORATORI DOMESTICI : Per i lavoratori non conviventi con il datore di lavoro, che abbiano in essere, alla data del 23.02.2020, uno o più contratti di lavoro per una durata complessiva superiore a 10 ore settimanali è riconosciuta, per i mesi di aprile e maggio 2020, un’indennità mensile pari a 500 euro, per ciascun mese.
  3. IMPRESE E PROFESSIONI:
  • Irap: Non è dovuto il versamento del saldo Irap 2019 e della prima rata dell’acconto, dai contribuenti hanno maturato, nel periodo d’imposta precedente, per ricavi non superiori a 250 milioni di euro.
  • Contributo a fondo perduto: Viene riconosciuto un contributo a fondo perduto ai titolari di partita Iva con ricavi non superiori a 5 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente, se l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 è inferiore ai due terzi dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019.
  • Locazioni commerciali: Per i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, con ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente, è previsto un credito d’imposta del 60% del canone di locazione di immobili a uso non abitativo destinati allo svolgimento dell’attività industriale, commerciale, artigianale, agricola, di interesse turistico o all’esercizio abituale e professionale dell’attività di lavoro autonomo.
  • Il credito d’imposta spetta anche, nella minore misura del 30%, in caso di contratti di servizi a prestazioni complesse o di affitto d’azienda, comprensivi di almeno un immobile a uso non abitativo.
  • Stop Imu per alberghi e stabilimenti : Abolizione del versamento della prima rata dell’Imu, quota-Stato e quota-Comune in scadenza il 16 giugno, per alberghi, agriturismi, villaggi turistici, ostelli della gioventù, campeggi, rifugi di montagna, stabilimenti balneari marittimi e termali.
  • Niente tassa suolo pubblico per bar e ristoranti :Bar, ristoranti e locali all’aperto non dovranno pagare la tassa sull’occupazione di suolo pubblico per i tavolini all’aperto fino a ottobre.
  • Indennità per i liberi professionisti e lavoratori autonomi:

Per i liberi professionisti e ai collaboratori coordinati continuativi (co.co.co) già beneficiari per il mese di marzo dell’indennità pari a 600 euro, viene automaticamente erogata un’indennità di pari importo anche per il mese di aprile 2020;ai liberi professionisti iscritti alla gestione separata INPS, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, che abbiano subito comprovate perdite (riduzione di almeno il 33% del reddito del secondo bimestre 2020 rispetto a quello del secondo bimestre 2019), è riconosciuta una indennità per il mese di maggio 2020 pari a 1000 euro.

  • Istituzione del Fondo emergenziale a tutela delle filiere in crisi: il presente fondo è  finalizzato all’attuazione di interventi di ristoro per i danni subiti dal settore agricolo, della pesca e dell’acquacoltura.

Nel medesimo decreto sono altresì previste delle  misure  per l’innovazione e per l’internalizzazione .

  • f) IMMIGRATI :

I datori di lavoro possono presentare istanza, per concludere un contratto di lavoro subordinato con cittadini stranieri presenti sul territorio nazionale ovvero per dichiarare la sussistenza di un rapporto di lavoro irregolare, tuttora in corso, con cittadini italiani o cittadini stranieri. Per le medesime finalità, i cittadini stranieri, con permesso di soggiorno scaduto dal 31 ottobre 2019, non rinnovato o convertito in altro titolo di soggiorno, possono richiedere un permesso di soggiorno temporaneo, valido solo nel territorio nazionale, della durata di mesi sei dalla presentazione dell’istanza. Se, nel termine della durata del permesso di soggiorno temporaneo, il cittadino straniero esibisce un contratto di lavoro subordinato o la documentazione retributiva e previdenziale comprovante lo svolgimento dell’attività lavorativa nei settori dell’agricoltura, allevamento e zootecnia, pesca e acquacoltura e attività connesse, assistenza alla persona per se stessi o per componenti della propria famiglia, affetti da patologie o handicap che ne limitino l’autosufficienza, lavoro domestico di sostegno al bisogno familiare, il permesso viene convertito in permesso di soggiorno per motivi di lavoro.

  • G) DISABILITA’ L’art 111 del decreto Rilancio prevede una serie di risorse per l’assistenza dei disabili.
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