Storie di ripartenza, l’agriturismo bio della Tenuta Novecento ad Agerola.

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“Un’antica cascina di fine ‘800, l’abbiamo restaurata ed è nata l’Azienda Bio-Agrituristica Tenuta Novecento. Immaginare l’Italia, la Campania, la Costiera Amalfitana senza i suoi affezionati viaggiatori suona come un paradosso. Da qui nasce la nostra volontà di non fermarci, neanche dinanzi a quest’emergenza. La fortuna di fare il lavoro che amiamo ci ha spinto a guardare gli eventi degli ultimi mesi da un’altra prospettiva. Abbiamo ricominciato facendo ciò che più ci piace e che sappiamo far meglio: valorizzare la terra in cui viviamo. Talvolta ci vuole un pizzico di incoscienza, sappiamo le difficoltà che dovremo affrontare”. Lo ha affermato Valentina Sannino, giovane. Valentina è architetto, mentre Michele Inserra è agronomo ma anche Guida Ambientale Escursionistica. Ecco che insieme hanno dato vita ad una storia meravigliosa facendo nascere anche una delle più belle Tenute in Costiera, esattamente sui Monti Lattari.

Nel cuore della Valle di Agerola, nell’alta Costiera Amalfitana, sorge un posto dove in ogni angolo puoi scorgere quell’infinito tanto caro a Leopardi. Alberi da frutto appena germogliati ed orticelli ben coltivati fanno da cornice ad una distesa in cui il cielo si nasconde nel mare, mentre distese di alberi colorano di verde il paesaggio intorno. Il solletico dell’erbetta fresca sotto i piedi ti accompagna sotto il tuo albero di ciliegio preferito dove ami assaporare la crostata all’amarena di primo mattino, o leggere un libro mentre aspetti il tramonto.

Benvenuti alla Tenuta Novecento, il primo agriturismo biologico in Costa d’Amalfi.

 

Il nome della tenuta, Novecento, rievoca il secolo di maggiore attività agricola della storia, dall’allevamento dei bachi da seta alla produzione del vino. Ancora oggi, questo spazio di paradiso in terra, è popolato di alberi e viti secolari all’interno dei circa 10.000 mq della proprietà. La tenuta offre ospitalità in camere dall’arredamento a vocazione rurale, recuperato dall’antico mobilio della famiglia Amatruda. Le ampie superfici finestrate permettono il contatto visivo continuo con la natura circostante.

 

“Per la ripartenza abbiamo dovuto reinventarci – ha proseguito Valentina – e stiamo attuando una politica di tracciamento della sanificazione per tutta la filiera del cambio biancheria per esempio, abbiamo riorganizzato gli spazi in base ai settori, dalla zona di attesa per gli ospiti in arrivo o in partenza, alle aree verdi esterne.  Per le camere abbiamo predisposto l’autocontrollo, mediante apposito protocollo con designazione del responsabile alla sanificazione.

Una delle novità di questa fase è quella che abbiamo chiamato “amorevole privacy”, coccoliamo i nostri ospiti servendo loro la colazione in camera o in giardino, e al contempo ne tuteliamo la salute garantendone il distanziamento fisico, come da protocollo”.

 

Ma qual è la risposta dell’utenza? Michele e Valentina sono ottimisti.

“Si respira un’innata voglia di riconquistare la normalità. I nostri ospiti stanno rispondendo positivamente alle nostre proposte di ospitalità e di attività in azienda. Percepiamo da parte loro il desiderio di tornare a dedicare il loro tempo al benessere psicofisico – ha concluso Valentina Sannino –  oltre al desiderio intramontabile di conoscere un posto unico al mondo.

Gli ospiti di Tenuta Novecento non vedono l’ora di tornare a camminare in questo posto incantevole, magari a piedi nudi, perdendosi tra gli alberi da frutto, gli orti o, semplicemente, lasciarsi abbracciare dal paesaggio meraviglioso”.

 

Nell’ambito del progetto Authentic Amalfi Coast, il Distretto Turistico, continua e continuerà ancora a narrare con specifici comunicati e post storie di imprenditori che non si sono fermati, che hanno scelto di sperimentare nuovi metodi e modalità per continuare a lavorare, come hanno sempre fatto.

 

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