Itinerario a Salerno: 10 cose da vedere e fare.

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di Guendalina Stabile

Allegra città affacciata tra il blu del mediterraneo ed il verde delle montagne, Salerno è un meraviglioso mix di storia, arte e bellezze naturali. Ecco quindi le 10 cose da vedere e fare a Salerno per potervi aiutare nella pianificazione del vostro itinerario in città!

1. Il Duomo

Il Duomo, costruito in stile romanico nel’XI secolo all’epoca di Roberto il Guiscardo, è il cuore storico della città. Il campanile arabo-normanno, l’imponente scalone d’ingresso e la coloratissima cripta sono elementi unici di storia ed arte. La Cripta infatti, completamente rivestita in splendidi marmi policromi, costituisce il primo nucleo nella costruzione del duomo, risalente a prima del 1081, anno in cui vennero qui conservate le spoglie di San Matteo, patrono della città.

2. Le vie del centro storico: Piazza Portanova, Piazza Flavio Gioia, Largo Campo, Via dei Mercanti

 

Il centro storico di Salerno è caratterizzato da un dedalo di stretti vicoli e pittoresche piazzette. Fate una passeggiata e perdetevi tra le pittoresche botteghe di Via dei Mercanti, ammirate i palazzi intorno a Largo Campo e lasciatevi conquistare dai mille bar e vetrine che si alternano tra il Corso, Piazza Portanova e Piazza Flavio Gioia, conosciuta da tutti come “La Rotonda” per la sua forma tondeggiante!

3. Il complesso di San Pietro a Corte

 

Il complesso è un’area situata nel centro storico in cui sono presenti varie testimonianze archeologiche ed artistiche di diversi momenti storici a partire dal I secolo d.C. Sono visibili infatti dei resti di terme romane, un luogo di culto paleocristiano, un oratorio del XII secolo e vari rimaneggiamenti ed opere d’arte dell 1500.

Il complesso è anche l’unica testimonianza archeologica di architettura palaziale di epoca longobarda: la chiesa di S. Pietro a Corte venne  infatti fondata in età longobarda, nell’VIII secolo d.C. ad opera del principe Arechi II.

4. Giardini della Minerva

 

Situati nella parte alta della città, i Giardini della Minerva sono dei giardini terrazzati che si sviluppano su quattro piani differenti e sono interamente dedicati alle piante medicinali. Questo giardino risale all’anno 1000 ed era parte della Scuola Medica Salernitana, all’epoca il miglior centro medico d’europa che univa alla filosofia la profonda conoscenza del mondo delle piante a scopo curativo.

La visita ai giardini, oltre ad essere panoramica, è estremamente interessante e permette di approfondire tematiche antiche immergendosi in tempi lontani. Consiglio anche di fermarsi per una tisana fatta in casa al bar del Museo dei Giardini per bere un infuso di benessere con una splendida vista sul mare e sulla città.

5. Il Lungomare soprannominato “Salifornia”

 

Salerno ha uno splendido lungomare costeggiato di palme che corre lungo l’intera città. Nelle giornate di sole abitanti e turisti si riversano qui per passeggiare e godere del panorama sulla Costiera Amalfitana, ancor più bello al tramonto, quando il sole cala dietro la costiera ed il cielo si tinge di rosso.

6. Castello di Arechi

Il Castello medievale è situato a circa 300 metri sul livello del mare e fu utilizzato dal principe Arechi II, come fortezza difensiva. L’edificio fu costruito su una precedente struttura di epoca bizantina ed è circondata da un parco con percorsi naturalistici immerso nella macchia mediterranea.

7. Museo delle Scuola Medica Salernitana

 

Situato nel centro storico, il museo è una ricostruzione virtuale coinvolgente dedicata all’approfondimento del periodo storico in cui, intorno all’anno mille, Salerno con la sua Scuola medica fu il centro del rinascimento scientifico dell’Occidente.

Il fondatore della Scuola Medica fu Costantino Africano che arrivò a Salerno fuggendo da Cartagine. Egli aveva viaggiato in tutto il medio oriente diventando conoscitore della medicina araba e a Salerno cominciò a tradurre dall’arabo i testi di medicina. La scuola medica Salernitana conobbe il suo periodo di massimo splendore tra il 1100 ed il 1400 e fu il luogo con la prima donna medico del mondo: Trotola de Ruggero.

8. Le Fornelle

 

Il Quartiere de Le Fornelle, situato nel quadrante ovest della città, è un quartiere di tradizione popolare che è stato oggetto di un’ importante iniziativa di riqualificazione urbana. Il progetto “Muri d’Autore” ha utilizzato la poesia come mezzo di rigenerazione urbana. Nel rione sono sparsi infatti centinaia di versi di grandi poeti accompagnati da murales. Il risultato odierno è frutto di 15 anni di lavoro di artisti provenienti da Italia, Cile, Messico e Brasile.

9. Vedere uno spettacolo al Teatro Verdi

La costruzione del Teatro Municipale Giuseppe Verdi fu deliberata dal Consiglio Comunale di Salerno nel 1863 su proposta dell’allora Sindaco Matteo Luciani. E’ un esempio di architettura Ottocentesca in cui preziose decorazioni e marmi danno vita ad un ambiente d’epoca raffinato ed elegante.

10. Assaggiare le specialità locali

 

Milza imbottita, pizza, caffè, sfogliatelle, pastiera, struffoli, alici di Cetara, mozzarella di bufala e pomodori del Cilento sono solo alcune delle mille gustose specialità della provincia di Salerno che non potete proprio perdere! Fermatevi nei piccoli bar e ristoranti del centro e lasciatevi prendere per la gola!

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