Sansone da Novi Velia all'azzurro. Il cugino: "Da ragazzino faceva ammattire i ragazzini del paese".

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Nicola Sansone da Novi Velia, via Monaco di Baviera, dopo Cristian Molinaro da Pellare. Scorza dura quella dei cilentani che non si tirano mai indietro quando si tratta di sacrificarsi e lavorare fino a raggiungere l’obiettivo prefissato.

Nicola ha fatto il suo sogno in nazionale martedì scorso con Conte che l’ha mandato in campo al 12′ della ripresa nella sfortunata amichevole dell’Italia a Ginevra contro il Portogallo (Con Mangia aveva conquistato l’argento agli europei under 21 del 2013).

E così quel ragazzino che faceva ammattire i suoi coetanei di Novi Velia ha aggiunto uno schizzo d’azzurro al suo capolavoro calcistico già acceso dal rosso del Bayern Monaco, club con il quale ha mosso i suoi primi passi, e quelli gialloblù e neroverdi di Parma e Sassuolo per rendere più fantasiosa la sua opera prima… Perché Nicola non intende fermarsi qui con la speranza che la sua musa ispiratrice accenda il suo estro per consegnare al calcio italiano ed ai tanti parenti ed amici di Novi Velia. Lì c’è ancora un pezzo del suo cuore. La zia e gli amati cugini con i quali è in costante contatto. “Certo con mio cugino ci sentiamo  spesso – spiega Antonio Gatto.

L’altro ieri (martedì ndr) abbiamo seguito con particolare interesse la partita della nazionale e vederlo in campo ci ha riempito di gioia.Tutto il paese è orgoglioso di lui e Nicola ricamba quest’affetto mostrando riconoscenza ed amore per la sua terra. Quando può viene in paese, è molto legato alla famiglia. Un aneddoto? Fin da bambino ha sempre avuto la passione per il calcio e già all’epoca teneva testa a tutti i ragazzini di Novi Velia”.

Segue con attenzione le performances del cugino anche Chiara Gatto, anche lei emozionata per l’esordio azzurro di Nicola così come la zia e tanti cittadini di Novi Velia che sperano di poter celebrare presto il proprio campione. Magari in occasione del ritorno in campo del Novi Velia di Walter Rovezzi, chissà che la presenza del bomber non portifortuna e dia un ulteriore impulso al movimento locale. Nicola Sansone ha dimostrato che i sogni possono diventare realtà.
Giuseppe D’Alto

1 COMMENTO

  1. mai tante cazzate in un articolo…Sansone è cresciuto in Germania e si è fatto le ossa nelle giovanili del Bayern, nel Cilento ha fatto solo le vacanze estive e nemmeno tutti gli anni… se fosse rimasto nel nostro Cilento povero anche di infrastrutture indispensabili, figuriamoci di quelle sportive, col cazzo che sarebbe arrivato in serie A, o a giocare una partita della nazionale… chiedere a Molinaro, cresciuto a Pellare e non in Germania di raccontare i salti mortali che ha fatto, lui con il sostegno della sua famiglia, per potersi allenare tutte le settimane a Salerno… ma raccontiamocela ancora la favoletta dell’isola felice che non ha niente da invidiare ad altri posti del mondo, intanto sono 4 anni che per passare Agropoli prendiamo l’uscita a Prignano

    • infatti c’è scritto che ha iniziato nel bayern…. quando tornava con i genitori in paese si divertiva a giocare con i suoi coetanei e li faceva ammattire… Ma in ogni caso l’articolo è su Sansone, un ragazzo che ha radici cilentani e penso che per il paese, al di là delle problematiche del Cilento, è una bella vetrina. Poi è chiaro, i problemi di infrastrutture ci sono a Novi Velia, nel Cilento e, purtroppo, in gran parte della Campania (salvo poche eccellenze) delle quali ci occuperemo in un articolo ad hoc… Qui si volevo celebrare un ragazzo che è riuscito a coronare il sogno di tanti giovani appassionati della pelota: vestire la maglia azzurra

  2. Hai ragione ma non per questo Sansone non ha fatto sacrifici ,fortunato si a trovarsi in Germania ma non meno di Molinaro visto le voci che giravano ………

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