Salernitana, 1-1 nel derby con la Casertana, e poi la festa.

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11130150_10207218039948386_5572845264770583574_n“I am happy”…. E non potrebbe essere altrimenti: la Salernitana e’ in serie B e c’e’ solo tanta voglio di liberare la proprio gioia e mostrare ad amici e nemici un grande… Smile. La coreografia messa in scenario dai Tifosi granata rievoca tempi andati che sembravano non tornare piu’ dopo due fallimenti in dieci anni. Anche la Casertana sperava di vivere un giorno…. happy ma i sogni play off dei falchetti sono svaniti sul prato dell’Arechi. Non è bastato il bel gol in rovesciata di Mancosu per centrare l’obiettivo. Il pari ha il sapore di beffa, mentre chiude con una prova dignitosa la Salernitana che, però, spreca l’occasione per centrare il record di punti del Bologna (81 punti).    Lo spettacolo e’ da brividi. Sugli spalti oltre ventimila spettatori.

Le due squadre scendono in campo con un modulo speculare ma la partita si accende a spazzi. E’ la Casertana a tentare di fare la partita ma Le occasioni si contano sulle dita di una mano.

E’ Cisse a far tremare l’Arechi: Gori fa rimanere in gola il grido di gioia dei falchetti. E’ di Favasuli lunico guizzo granata con Murolo che mura la conclusione. Poi Caccavallo, su assist di Mancino, ha la palla per sbloccare il risultato ma Gori salva sulla sua conclusione in spaccata. Le emozioni sono tutte sugli spalti. Nella ripresa Menichini inserisce Trevisan per Bocchetti. La Casertana sembra bloccata…. I risultati dagli altri campi, i vantaggi di Matera e Juve Stabia, sembrano condizionare i falchetti.

La Salernitana sembra più tonica e trova il vantaggio su una discesa di Negro che viene travolto in area da un difensore rossoblù: rigore che lo stesso Negro, su indicazione di Menichini, trasforma con freddezza. Per gli uomini di Campilongo i play off sembrano un miraggio ed i tifosi granata intonano cori sfottò che ricordano il campionato vinto nel 89/90 (in precedenza i tifosi ospiti avevano esposto uno striscione per il piccolo Armandino, piccolo fans granata che ha vinto un brutto male). La partita si accende con l’espulsioni di Rajcic e Cristea. I falchetti sembrano rassegnati ma via etere arrivano i pari di Benevento e Aversa con Juve Stabia e Matera.

Servono due gol alla Casertana. Uno lo trova Mancosu, giustiziere all’andata, con una rovesciata a dieci minuti dal termine. Il finale è al cardiopalma per gli ospiti che non riescono però a trovare la via della rete. Granata in B e festa grande per gli aficionados granata al grido “Ciao ciao Caserta non ci vediamo più”. Via alla festa organizzata dai tifosi con Lotito che scende sul rettangolo verde per celebrare il traguardo ed il suo cinquantottesimo compleanno. Salerno è… happy. Per Caserta lo smile è amaro.

SALERNITANA-CASERTANA 1-1

SALERNITANA (4-3-3): Gori; Tuia, Lanzaro, Bocchetti (1’st Trevisan),
Franco; Moro, Pestrin, Favasuli; Gabionetta (43’st Perrulli), Cristea,
Negro (28’st Mendicino). A disp: Esposito, Bovo, Calil, Grillo. All.
Menichini.

CASERTANA (4-3-3): Fumagalli; Idda, Mattera, Murolo, Bianco (34’st
Carrus); Rajcic, Marano; Caccavallo (26’st Cunzi), Mancosu, Mancino
(22’st Diakitè); Cissè. A disp: D’Agostino, Tito, Antonazzo, Agodirin.
All. Campilongo.

Arbitro: sig. Vesprini di Macerata (A.Cordeschi/S.Cordeschi)

NOTE. Marcatori: 12’st rig. Negro (S), 36’st Mancosu (C). Ammoniti:
Pestrin (S), Caccavallo, Mancosu, Marano (C). Espulsi: Cristea (S) e
Rajcic (C) al 16’st. Angoli: 1-2. Recuperi: 2’pt, 4’st. Spettatori
totali: 21755.Salerno.
Giuseppe D’Alto

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