La Giornata Mondiale del Rene al Ruggi.

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Si è svolta giovedì 9 marzo la giornata mondiale del rene che ha coinvolto, come accade da ormai cinque anni, anche l’A.O.U. San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona.  Quest’anno l’iniziativa, che ha visto il patrocinio della Regione Campania, dell’Ordine dei Medici di Salerno e della Società Italiana di Nefrologia, si è svolta nel viale dinanzi l’ingresso principale del Plesso Ruggi, con il coordinamento del Dott. Luca Apicella, Nefrologo della UOC di Nefrologia e condotto dai Dirigenti Medici e dal personale Infermieristico dell’Unità Operativa di Nefrologia, Dialisi e Trapianto Renale, diretta dal Dott. Giuseppe Palladino.

Durante la giornata, dalle ore 9,00 alle 17,00, sono state eseguite numerose visite nefrologiche gratuite, che hanno visto i medici impegnati nella raccolta di una breve anamnesi, nella misurazione della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca. Al contempo, con l’ausilio di uno stick urinario, sono stati effettuati esami urine estemporanei per evidenziare la presenza di eventuali alterazioni urinarie misconosciute. Molto importante il supporto della Croce Rossa che ha fornito il supporto logistico.

In totale sono state esaminate 98 persone, con pari rappresentanza di ambedue i sessi. L’ età media è stata di 51 anni. L’indice di massa corporea medio è stato 26, configurando, quindi, un quadro di sovrappeso nella maggior parte dei partecipanti. L’anamnesi e la misurazione della pressione arteriosa hanno evidenziato la presenza, in circa il 50 % dei partecipanti, di un quadro variabile di ipertensione arteriosa. L’ipercolesterolemia è risultata nel 40% dei partecipanti. Il Diabete mellito e le malattie renali primitive sono risultati presenti in circa il 20% dei soggetti.

Dall’esame delle urine effettuato con stick su campioni estemporanei il parametro più volte risultato positivo, in circa il 35 % dei soggetti, è stata la microematuria (presenza di tracce invisibili di sangue nelle urine) seguita in circa il 25% dalla proteinuria (presenza di proteine nelle urine), dalla glicosuria (presenza di glucosio nelle urine e correlato al diabete) nel 15% e leucocituria (presenza di globuli bianchi e sintomo di potenziale infezione) nel 15%.

Alla fine della giornata 25 soggetti, alla luce di anomalie clinico-anamnestiche e della visita, sono stati indirizzati presso gli Ambulatori di Nefrologia della UOC di Nefrologia dell’AOU. Inoltre, una persona visitata ha necessitato del ricorso al PS a causa di crisi ipertensiva rivelata proprio durante la nostra visita.

Tali risultati confermano l’importanza di eseguire semplici analisi di controllo con una maggiore frequenza rispetto a quanto si è abituati a fare: le patologie renali, purtroppo, sono insidiose e, spesso, si palesano solo quando ormai la malattia è ad uno stato avanzato.

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