Illumino il bello: una luce per prevenire. La campagna Nastro Rosa della Soprintendenza, sabato 14 a Salerno, Minori, Ascea ed Avella.

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L’ Associazione C’He. La. Vie onlus e la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino  aderiscono alla Campagna Nastro Rosa 2017, iniziativa a carattere internazionale promossa in Italia dalla Lega Italiana per la lotta contro i Tumori, in collaborazione con la  LILT sezione provinciale di Salerno, l’Azienda Sanitaria Locale di Salerno,  il Touring Club Italiano – Territorio di Salerno e i Comuni di Salerno, Ascea (SA), Minori (SA) e Avella (AV).

La Campagna, che si svolge annualmente in tutto il mondo nel mese di ottobre, ha come obiettivo quello di sensibilizzare un numero sempre più ampio di donne sull’importanza vitale della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori della mammella. In tutta Italia – come nel resto del mondo – si illuminano ancora una volta di rosa, colore simbolo della Campagna, tanti monumenti ed edifici storici per testimoniare che, grazie ad una corretta prevenzione, questa malattia si può vincere.

Per l’evento si illuminano di rosa alcuni dei principali monumenti: il Campanile del Complesso Monumentale di San Pietro a Corte, Palazzo Fruscione e la Chiesa di Santa Maria del Lama a Salerno; la Torre del Parco Archeologico di Elea-Velia ad Ascea; il Palazzo Ducale, l’Anfiteatro Romano ed i Monumenti Funerari ad Avella (AV);  la Villa Romana e la Chiesa di Santa Trofimena a Minori.

In contemporanea ai monumenti si illuminano le facciate dei presidi ospedalieri di Sapri, Battipaglia, Pagani, Vallo della Lucania ed il poliambulatorio di Viale Kennedy a Salerno.

Il Servizio educativo della Soprintendenza, inoltre, per rafforzare la cultura della prevenzione con screening periodici anche in età giovanile, ha diffuso la Campagna Nastro Rosa in tutti gli Istituti Scolastici delle province di Salerno e Avellino.

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