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Salernitana, match point salvezza sfumato, il Cagliari agguanta il pari in extremis, giochi ancora aperti.

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Cagliari's Giorgio Altare and Salernitana’s Milan Djuric in action during the Italian Serie A soccer match US Salernitana vs Cagliari Calcio at the Arechi stadium in Salerno, Italy, 08 May 2022. ANSA/MASSIMO PICA

Termina 1-1 lo scontro salvezza tra Salernitana e Cagliari, e per la permanenza in serie A e’ tutto aperto a 180′ dalla fine.

Davanti a 30mila tifosi, succede tutto nella ripresa.

I padroni di casa passano con un rigore di Verdi, i sardi agguantano il pari praticamente al 99′ – quando ai 6′ di recupero se ne sono aggiunti altri 4 per un lungo controllo al Var – tenendo vivissima la lotta per la permanenza in massima serie. Anche il Venezia, oggi vittorioso dopo 10 ko di fila, matematicamente puo’ sperare.

Nicola, nonostante tre partite in sei giorni, conferma nove-undicesimi della squadra che ha battuto la Fiorentina, cambiando Zortea con Ruggeri e Bonazzoli con Verdi. Il Cagliari, alla prima con Agostini in panchina, riparte dal 3-5-2 da Joao Pedro e Pavoletti in avanti. La partita resta a lungo bloccata.

Meglio i sardi nella prima mezz’ora. Un avvio che scuote la Salernitana: dal piede del solito Mazzocchi partono dei palloni interessanti ma Djuric non riesce quasi mai a colpire. L’ultimo squillo del primo tempo è di marca sarda: Bellanova crossa dalla destra, Lykogiannis impatta di testa ma la palla termina a lato.

Il secondo tempo inizia esattamente come il primo: il Cagliari prova a sfruttare la maggiore freschezza atletica, la Salernitana gioca di rimessa. La mossa giusta, però, arriva nuovamente dalla panchina: Nicola lancia nella mischia Kastanos per Bohinen. È proprio il cipriota al 20′ ad inventarsi l’azione che propizia il rigore per fallo di Lovato sul centrocampista granata. Dal dischetto va Verdi che spiazza Cragno e fa esplodere l’Arechi e saltare i nervi in campo (espulsi dalla panchina Ribery e Radunovic). Il Cagliari accusa il colpo, la Salernitana prova a chiudere i conti ma senza riuscirci. Sono i sardi, allora, a tentare il tutto per tutto. Prima Grassi (31′) sfiora il pari con un tiro che si stampa sul palo. Poi i sardi conquistano un rigore ma Di Bello dopo aver rivisto tutto al Var cambia la decisione. Nonostante tutto, nel nono dei dieci minuti di recupero, il Cagliari riesce a pareggiare con Altare che di testa batte Sepe e tiene aperta la lotta salvezza. (ANSA).

L’allenatore della Salernitana Davide Nicola ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sfida pareggiata 1-1 contro il Cagliari. Ecco le sue dichiarazioni: “Tutti noi vorremmo arrivare il prima possibile a questo sogno che abbiamo. Forse dà fastidio aver preso il gol allo scadere del tempo però bisogna comunque avere la giusta obiettività. L’impegno era tosto, arrivava una squadra con valori e che è impegnata come noi per rimanere nella categoria. Nel primo tempo abbiamo interpretato meglio la gara rispetto a quella col Venezia, nel secondo tempo abbiamo cercato di alzare di più il baricentro e di imprimere il ritmo del gioco. Alla fine è arrivato un pareggio che può essere considerato giusto, ai ragazzi ho detto che sarebbe stato bellissimo ma anche troppo facile. Sappiamo che il nostro sogno di concluderà all’ultima partita perchè il tempo non era tantissimo. Ora bisogna staccare e prepararci bene per la prossima partita che sarà molto importante. Crotone? Ogni avventura è diversa, non è mai facile lottare in queste situazioni, bisogna avere lucidità e mantenere il controllo emotivo perchè non basta il controllo tecnico-tattico. I ragazzi stanno dimostrando stanno dimostrando equilibrio. Parole di elogio? Mi auguro di aver dato il mio contributo e delle idee. Mi piace lavorare dando tutto me stesso, dichiarando bisogni e sentimenti e lo stesso pretendo da chi lavora per me. Sono dispiaciuto per il gol preso all’ultimo ma anche contento perchè è stata una settimana tosta. Stiamo macinando gioco e risultati da un po’ ma sapevo di dover arrivare alle ulime due partite, dobbiamo continuare a crederci. I ragazzi erano amareggiati, mi piace il fatto che pensavano di risolvere quanto prima le cose ma la rincorsa che stiamo facendo non è semplice e devono essere pronti a lottare fino alla fine. Negli ultimi 18 giorni abbiamo avuto una media incredibile ma la cosa è partita da molto più tempo. Questi ragazzi hanno un cuore e un’anima incredibile, hanno fatto tanto ma bisogna fare ancora tanto. Probabilmente nessuno ci credeva di potersi giocare la salvezza nelle ultime due partite ma tutto è possibile, faccio i complimenti ai miei calciatori perchè hanno fatto una grande partita. Stiamo costruendo wualcosa da tre mesi e vogliamo andare a prendercelo”.

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