Il Vescovo di Vallo della Lucania dà il benvenuto ai turisti nel Cilento.

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Il turismo è una leva economica preziosa per il Cilento e merita attenzione peculiare e politiche innovative. La crisi economica quest’anno in special modo ha ridotto e diversificate le presenze. Il Cilento si connota con un target medio basso. Con l’estate 2015 il territorio registra una chiara trasformazione con l’inversione di tendenza di affitti settimanali e non più mensili e costi certamente molto più contenuti rispetto al passato.

Significativo si è rappresentato il calo di presenze nel mese di luglio, unitamente alla seria difficoltà prospettata per agosto.

Il Vescovo di Vallo della Lucania, Mons. Ciro Miniero, anche quest’anno, in occasione della stagione estiva e dell’arrivo dei turisti nel Cilento, scrive la sua lettera di benvenuto.

“Carissimi amici turisti, sono lieto di dare il mio più cordiale saluto di benvenuto a tutti voi, turisti abituali o che per la prima volta visitate questa nostra terra cilentana, incantevole e accogliente, ma anche ricca di tante testimonianze storiche e della pietà cristiana note in tutto il mondo. Possiate davvero vivere una serena e positiva esperienza, che ridoni riposo fisico e mentale, una intensa ricarica spirituale, un autentico incontro con voi stessi, con gli altri, con Dio”.

In aderenza poi ai dettati della recente Enciclica di Papa Francesco “Laudato si” desidera sollecitare i tanti vacanzieri al rispetto e alla custodia del Creato. Tutti, dice il Vescovo Miniero, dobbiamo aver cura di custodire i diversi ambienti umani e naturali che rendono unica questa nostra “casa comune”. Ce lo ha ricordato di recente, aggiunge, Papa Francesco nella sua Enciclica: “Laudato si’”: “…S.Francesco ci propone di riconoscere la natura come uno splendido libro nel quale Dio ci parla e ci trasmette qualcosa della sua bellezza e della sua bontà…Il mondo è qualcosa di più che un problema da risolvere, è un mistero gaudioso che contempliamo nella letizia e nella lode” (n.12). Il presule poi auspica che questo periodo di riposo si rappresenti “una preziosa opportunità di crescita nella comune umanità”. Il Pastore della Chiesa del Cilento ringrazia poi i tanti turisti “per la testimonianza di bene che portano fra noi”.

Il presule si augura di incontrare i vacanzieri nelle nostre comunità per condividere i doni preziosi che il Signore ci ha dato. “Questa sosta tra noi, dice nel suo scritto, sia pure per tempi brevi, vi renderà parte della nostra famiglia diocesana che fraternamente vi accoglie. Desidero assicurarvi che le nostre comunità parrocchiali sono aperte e disponibili all’accoglienza, pronte ad offrire ogni risposta alle vostre esigenze spirituali e occasioni di incontro con Dio e con voi stessi”. La circostanza augurale sollecita Mons. Miniero a considerare i parroci che operano sul territorio: a questi rivolge un ulteriore saluto. Non dimentica poi nella sua attenzione di gratitudine “ tutti quelli che operano nel turismo e quanti lavorano nei vari settori: siate premurosi nell’ospitalità, attenti alla dignità delle persone, sensibili alle necessità dei più bisognosi. L’esercizio del vostro lavoro e del prezioso servizio ai graditi ospiti, aggiunge, sia da tutti vissuto con squisita carità cristiana e umana solidarietà. Carissimi turisti, auguro di cuore a tutti una sosta ristoratrice di pace e serenità. Possiate, al termine di questa vostra vacanza, ritrovare corroborato il corpo, ma soprattutto lo spirito, perché – ha scritto Papa Benedetto XVI – “la vacanza è certamente una cosa bella e necessaria, ma se non trova un centro interiore, finisce per essere un tempo vuoto che non ci rinforza e ricrea”. Buone vacanze a tutti”.

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