Successo per la serata di TotaLife a Cetara in favore delle popolazioni del Kenya.

0
21

f5f675bd25ec0d67cb6b4990d42c8456_LBagno di folla e grande successo per il terzo appuntamento alla Torre di Cetara targato TotaLife.

L’evento organizzato dalla Onlus irpinia, con il patrocinio del Comune di Cetara ed in collaborazione il Forum dei Giovani di Cetara ha fatto registrare il tutto esaurito con la partecipazione di giovani provenienti da tutta la Campania.

A far da cornice all’evento di solidarietà la splendida location della Torre di Cetara, una cornice da sogno che ha impreziosito un evento dal fine così nobile.

Sulla terrazza della Torre, il dj-set di Camillo Incorvaia ha allietato i presenti con il suo sound accompagnando l’aperitivo con open bar vista mare.

Entusiasmo e soddisfazione da parte di Totalife: “Siamo davvero commossi e soddisfatti dell’esito dell’evento – dichiarano dall’associazione -. Ogni appuntamento rappresenta un’occasione per fare del bene e ogni volta riusciamo ad avere un riscontro di partecipazione davvero emozionante. Ci dispiace per chi non è riuscito ad essere presente, ma sono già in programma numerosi appuntamenti a cui partecipare.
Il successo dell’iniziativa è la vera dimostrazione di quanto sia necessaria la condivisione e di quanto sia importante la sinergia sviluppata con i partner ed i compagni di avventura. È per questo che intendiamo ringraziare vivamente tutti gli amici di Avellino, Nocera, Angri, Cava de’ Tirreni, Cetara e di tutta la regione che hanno preso parte alla serata in qualità di ospiti e sostenitori. Un grazie particolare ai partner che ci sono stati vicini, come l’azienda Feudi di San Gregorio, Dulcis in Furno, il Caseificio Paolo Amato e tutti i ristoratori di Cetara che hanno allietato la serata con i loro piatti tipici”.

Totalife già programma i prossimi eventi per proseguire la raccolta fondi per le popolazioni del Kenya.
Tra gli obiettivi primari la lotta e la prevenzione della tungiasi e la creazione di una clinica mobile: “Porteremo medici, ecografisti e medicine anche lì dove non ci sono strutture sanitarie. Arriveremo nelle case di chi ha bisogno”.

LASCIA UN COMMENTO