Signori… le patè de la maison, Sabrina Ferilli e Maurizio Micheli al Teatro Verdi dal 39 al 31 gennaio.

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maurizio-micheli-sabrina-328444Nuovo appuntamento per la Stagione di Prosa 2014-2015 del Teatro Municipale Giuseppe Verdi di Salerno. Da giovedì 29 a sabato 31 gennaio (alle ore 21.00) e domenica 1 febbraio (alle ore 18.30), al Massimo cittadino andrà in scena lo spettacolo “Signori…le paté de la maison”, con Sabrina Ferilli e Maurizio Micheli.

Sabrina Ferilli
Maurizio Micheli

in

Signori… le patè de la maison

LE PRENOM di Matthieu DeLaporte e Alexandre De La Patellière

adattamento di Carlo Buccirosso

con
Pino Quartullo

Massimiliano Giovanetti
Claudiafederica Petrella
Liliana Oricchio Vallasciani
regia Maurizio Micheli

Una cena in famiglia con il marito, l’amico del cuore e i cognati nel calore delle mura domestiche; il profumo del cibo che con, amorosa pazienza, la padrona di casa prepara fin dal primo mattino, aiutata dalla madre esperta e pignola; l’annuncio di un imminente lieto evento e il nome da scegliere per il nascituro; la voglia e il piacere di stare insieme, di dirsi tante cose non dette e forse tenute dentro per anni. Cosa c’è di più bello? Il migliore dei ristoranti non potrebbe mai regalare la stessa atmosfera. Ma, si sa, nella famiglia si nasconde tutto il bene e tutto il male possibile come, del resto, nella società degli uomini.

Le sorprese non mancano e uno scherzo innocente e goliardico può rivelare realtà inaspettate ed imbarazzanti. Allora anche la più gustosa delle pietanze, come il paté che dà il titolo allo spettacolo, può cambiare sapore e diventare un vero pasticcio, “anzi un “pasticciaccio”.

La padrona di casa può pentirsi di aver passato tante ore ai fornelli e, magari, dare sfogo a rabbie e frustrazioni per troppi anni represse. Ma ormai tutto è pronto, ci si può, anzi ci si deve mettere a tavola.
Una commedia brillante, a tratti grottesca e dai risvolti amari che porta i protagonisti alla consapevolezza che, finita la cena, niente sarà più come prima. Insomma un “gruppo di famiglia in un interno”, anzi l’interno di un gruppo di famiglia. Signore e signori… lo spettacolo è servito!
Maurizio Micheli

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