Il tè, qualità, proprietà ed effetti benefici.

0
72

t__-variet__a cura della D.ssa Giovanna Valente, Farmacista (lauree specialistiche in Farmacia e Farmacia Industriale) iscritta all’Ordine della Provincia di Napoli dal 2011.

Il tè è da sempre considerato uno dei principali ingredienti per vivere a lungo e in salute.

Si ottiene dalle foglie di una particolare pianta, la “Camelia Sinensis”, un arbusto sempre verde e ramoso che può raggiungere un’altezza di due metri al massimo.

Le foglie di questo arbusto, la cui raccolta avviene due volte l’anno, vengono “accartocciate” e messe ad essiccare. La coltivazione avviene principalmente in Cina, India, Giappone e Kenia.

I cinque tipi di tè più comuni sul mercato sono: il tè nero, il tè rosso, l’oolong (tè blu-verde), il tè giallo e il tè bianco.

Naturalmente, tutte queste varietà scaturiscono dalle foglie della stessa pianta ma vengono trattate in modi diversi e si distinguono per il processo di fermentazione che per la qualità rossa o nera è completo, per il blu e il giallo è parziale e per il verde è quasi inesistente.

È importante sottolineare che è soprattutto il tè verde (insieme al tè bianco, al tè giallo e agli Oolong poco ossidati) ad apportare benefici al nostro organismo, poiché non essendo ossidato conserva la maggior parte delle sostanze utili al nostro benessere.

Il tè, è da sempre conosciuto, oltre che per le sue proprietà organolettiche, anche per quelle curative e regolatrici delle funzioni fisiologiche, è sempre stato usato come bevanda tonica e leggermente eccitante. In terapia se ne possono però sfruttare anche l’azione leggermente diuretica e astringente e, quella diaforetica (favorisce cioè la sudorazione).

Per la presenza di caffeina, si ha un’azione eccitante sul sistema nervoso e anche una leggera azione stimolante sul miocardio oltre che l’azione diuretica.

Quest’ultima è dovuta sia alla caffeina, sia alle piccole quantità di teofillina.

Sembra anche stimolare la motilità gastrica senza però esercitare un’azione evidente sulla secrezione dello stomaco.

In particolare, chi soffre di digestione lunga e difficile può giovarsi del consumo di tè non zuccherato, da sorseggiare mentre si mangia.

Inoltre, grazie alla presenza di sostanze polifenoliche, è un potente antiossidante capace di contrastare la diffusione dei radicali liberi responsabili dell’invecchiamento e della degenerazione cellulare, utili nel prevenire il morbo di Alzheimer e di Parkinson, ma non solo, gli antiossidanti presenti sia nel tè verde sia in quello nero, sono considerati armi molto efficaci nella prevenzione delle cardiopatie ischemiche, fluidificano il sangue, diminuendo il rischio di infarto e ictus abbassando il tasso di colesterolo.

Il tè (sia verde sia nero) contribuisce ad abbassare i livelli glicemici del sangue, combattendo l’iperglicemia tipica del diabete.

Numerosi studi hanno evidenziato che i polifenoli prevengono e inibiscono lo sviluppo delle cellule tumorali nella prostata, pancreas, colon, esofago, bocca, seno, cervello.

Altro composto, conosciuto come EGCG (epigallocatechine-gallato), che ha un potere ossidante 20 volte maggiore rispetto alla Vitamina E nel proteggere i lipidi del cervello, si è rivelato molto efficace per combattere la leucemia.

teSono note anche le caratteristiche idratanti del tè, bevanda perfetta per ripristinare i liquidi persi: gli specialisti raccomandano di consumarlo frequentemente e in piccole quantità, per ottenere i migliori risultati.

Un numero crescente di ricerche scientifiche dimostra inoltre che il tè verde migliora la funzionalità epatica: previene gli accumuli di grasso e aiuta il fegato a smaltire più in fretta le molecole di alcol; dopo qualche bicchiere di vino o di superalcolici un paio di tazze di tè possono essere di grande aiuto.

Il tè verde combatte anche efficacemente la cellulite perché “limita” l’assorbimento dei grassi è un importante alleato nelle diete dimagranti, poiché è diuretico e a ridottissimo contenuto calorico (una tazza di tè contiene circa 4 calorie).

Recenti studi hanno dimostrato che le catechine del tè verde stimolano la termogenesi, permettendo al corpo di bruciare più velocemente i grassi.

È stato inoltre osservato che il tè verde ha azione inibitoria su due enzimi, l’amilasi salivare e la lipasi, permettendo così di ridurre l’assorbimento dei carboidrati e dei grassi da parte del nostro organismo.

Per il suo elevato contenuto in fluoro e manganese, risulta un prezioso alleato nella prevenzione dell’osteoporosi; previene la carie, riduce la placca e favorisce la salute del cavo orale.

Occorre, pertanto, prestare attenzione alla sua preparazione la durata dell’infusione, con cui si prepara la bevanda, ne determina i benefici.

Se la “bustina” viene immersa per 2 minuti l’effetto sarà sicuramente eccitante perché nei primi 60 secondi dalle foglie di tè viene estratta principalmente la caffeina; trascorsi alcuni minuti invece, dopo aver lasciato la bustina immersa per almeno 5 o 6secondi, si può beneficiare di un effetto “tranquillante” poiché alla caffeina subentra l’acido tannico che “la disattiva” combinandosi con essa.

voglia-di-tèLa prima regola da tener presente è che più il tè è pregiato e più l’acqua non deve essere troppo calda altrimenti le foglie si bruciano e la bevanda perde tutte le sue proprietà.

I tempi di infusione nella preparazione del tè variano dai due o tre minuti per i tè verdi, fino a 5 minuti per i tè neri. Il tè nero va bevuto appena fatto, mentre il tè verde può “usufruire” di qualche minuto in più. Sicuramente le bustine sono più pratiche delle foglie, tuttavia se si vuole gustare una bevanda “ad hoc”, occorrerà prediligere “le foglioline”, meno esposte all’aria e più ricche di aroma.

Anche nel conteggio delle calorie, il tè “pesa” poco perché “vanta” zero calorie e zero grassi; se consumato con un una moderata quantità di latte, le calorie diventano al massimo 14.

Rappresenta, quindi ,un ottimo spuntino durante la giornata, specialmente se viene abbinato ad un paio di biscotti.

Anche il tè, se consumato in quantità smodate, può avere effetti collaterali negativi, tra cui:irritazione delle membrane dello stomaco, agitazione e tachicardia (soprattutto nel caso di infusioni di tè nero molto concentrate,)macchie scure sui denti; il consumo va moderato in gravidanza, per via del seppur blando contenuto in caffeina.

LASCIA UN COMMENTO