Pisapia (Assocepi): Salerno città dell'accoglienza con la Passeggiata del Principe sito UNESCO.

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12373406_10206719945891995_5502848625072989129_nIl boom di presenze registrato nel periodo pasquale al Castello Arechi ed al Complesso Monumentale di San Pietro a Corte riporta l’attenzione su un tema come quello di Salerno città turistica.

Chi da diversi anni insiste su questo tema è Claudio Pisapia, consulente aziendale e presidente di Assocepi Salerno, che già 5 anni fa lanciò un progetto di turismo culturale incentrato sui Castelli di Salerno che suscitò l’attenzione anche di testate giornalistiche come “Il Sole 24 Ore”.

“Dalla Regione sono pronti 995 milioni per i progetti di turismo culturale, quindi credo che sia arrivato il momento giusto per rilanciarlo, anche per questo ho deciso di mettermi a disposizione candidandomi al Consiglio Comunale a sostegno di Enzo Napoli”.

Il nodo cruciale per la valorizzazione di Salerno come città dell’accoglienza secondo Claudio Pisapia passa per l’UNESCO: “Salerno si trova tra due patrimoni UNESCO, la Costiera Amalfitana ed il Cilento. Io sono stato tra i fondatori dell’associazione UNESCO Sud Italia e sono stato delegato UNESCO per Salerno per 5 anni, l’aver dovuto restituire quasi 2 miliardi di € di fondi UNESCO è stato il più grande fallimento della precedente giunta regionale, questo è il motivo che mi spinge a rimarcare il mio impegno. Il mio progetto parte dal riconoscimento dello status di patrimonio UNESCO di uno dei luoghi più belli d’Italia, la Passeggiata del Principe, ossia quel percorso che dal Castello Arechi porta fino a San Pietro a Corte attraversando il centro storico di Salerno. Guarda caso proprio i due siti che sono stati letteralmente sommersi dai turisti durante il periodo pasquale. Immaginando di conferire lo status di siti UNESCO al Castello, a San Pietro a Corte, ed al percorso che li unisce cioè la Passeggiata del Principe andremmo a costituire uno straordinario attrattore di flussi turistici, andando inoltre a valorizzare lo straordinario patrimonio di negozi e botteghe storiche che contraddistingue il centro storico di Salerno, un vero e proprio centro commerciale naturale. Il passo successivo viene da sè, i flussi turistici diretti in Costiera o nel Cilento non vedrebbero più Salerno come un punto di mero transito ma come una vera e propria meta turistica, sia per il turismo balneare, e l’operazione fatta dall’Amministrazione Comunale con la riqualificazione della spiaggia di Santa Teresa va in questo senso, sia per il turismo culturale. Aggiungiamo che entro la fine del mese verrà inaugurata la stazione marittima, una delle ultime opere di Zaha Hadid, purtroppo scomparsa pochi giorni fa, e questo costituirà senz’altro un enorme attrattore di flussi turistici. Salerno ha poi il vantaggio di avere le infrastrutture come la stazione ferroviaria ed il porto, investendo finalmente con convizione sull’Aeroporto e rivedendo i dispositivi di traffico soprattutto per ciò che riguarda i varchi d’accesso alla città Salerno costituirebbe un polo di accoglienza turistica 365 giorni all’anno.”

Pisapia però non si limita al solo centro storico: “come Assocepi insieme alle imprese ed alle associazioni a noi legate come ad esempio Assofiori stiamo portando avanti progetti di sviluppo a km0, estendendo il discorso dei centri commerciali naturali anche a zone come Pastena e Mercatello, approntando iniziative ed eventi di cui i primi sostenitori sono i commercianti. ”

 

 

 

 

 

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