Patto di accreditamento Piano di Zona S4, nuova modalità di erogazione dei servizi alla persona.

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s4Al centro dei lavori del Coordinamento Istituzionale dell’Ambito S4, con Pontecagnano Faiano Comune capofila, il “patto di accreditamento” per l’assistenza socio-educativa scolastica agli alunni diversamente abili. La prestazione mira a facilitare la comunicazione, la socializzazione e l’integrazione scolastica, sviluppando una più piena autonomia personale. All’utente verrà corrisposto un monte ore di assistenza, come dettagliato nel Progetto Educativo Personalizzato, a cura della scuola, della famiglia e dell’Asl. A fronte di ciò, il voucher (consegnato direttamente alla famiglia o al care giver) costituirà titolo di acquisto: la famiglia potrà scegliere – tra i soggetti accreditati – l’ente da cui ricevere la prestazione. Al fine di disciplinarne le modalità di erogazione, l’Ufficio di Piano sottoscriverà con l’ente prescelto il “Patto di accreditamento”, impegnandosi nelle azioni di monitoraggio e controllo.

“Con tale patto, inauguriamo una nuova modalità di erogazione dei servizi, più rispondente alle esigenze delle persone”, afferma la Coordinatrice dell’Ufficio di Piano, Giovanna Martucciello. “Oltre alla definizione delle modalità tecniche – evidenzia la dottoressa Martucciello – attivando un adeguato servizio informatico, l’Ufficio di Piano ha svolto un accurato lavoro di informazione rivolto alle famiglie ed agli operatori, garantendo il servizio sin dalle settimane iniziali dell’anno scolastico”.

“Si tratta di una rivoluzione culturale” dichiara l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune capofila, Francesco Pastore che aggiunge: “Avviamo un processo che contribuirà ad elevare la cultura della cooperazione e dell’associazionismo, dando vita a forme più avanzate di imprenditorialità sociale”.

Il Sindaco del Comune di Pontecagnano Faiano, Ernesto Sica, Presidente del Coordinamento Istituzionale, che ha incoraggiato l’innovazione messa in campo, afferma: “La strutturazione del sistema sociale territoriale, con al centro il protagonismo delle famiglie, è garanzia di maggiore efficacia dei servizi, sul piano del benessere della persona, e di maggiore efficienza sotto il profilo organizzativo. Nel contempo, affermiamo e diamo attuazione ad un principio di assoluta pregnanza costituzionale: la libertà di scelta della persona, promuovendo il ruolo delle formazioni sociali primarie.”

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