Ohad Naharin e la Batsheva Dance Company mercoledì 19 al Ravello Festival.

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Uno dei più grandi coreografi, alla guida di una tra le migliori compagnie al mondo”, “combinazione di bellezza, energia, abilità”. A scriverlo e ad affermarlo il New York Times e Mikhail Barishnikov riferendosi ad Ohad Naharin che mercoledì 19 luglio (ore 21.30) debutterà a Ravello con la sua Batsheva Dance Company. Nella storia del balletto contemporaneo, pochi coreografi e ballerini hanno trovato un tale generale consenso, tanto che oggi Naharin è considerato il “gigante della danza israeliana” che ha reinventato la sua arte, come lo fecero Martha Graham o Maurice Béjart. Ohad Naharin, sicuramente uno degli emblemi culturali della sua nazione, è anche l’inventore del famoso metodo “Gaga”, ormai conosciuto in tutto il mondo, simbolo di quella creatività israeliana che – nelle parole dello stesso Naharin – “cerca disperatamente di costruire ponti e trovare soluzioni anche se viene penalizzata per questo”. Decadance, la coreografia che verrà eseguita sul palco di Villa Rufolo, è un viaggio attraverso il mondo artistico e creativo di Naharin che ha segnato profondamente la storia della Batsheva Dance Company sotto la sua direzione artistica. Lo spettacolo, nato nel 2000 per festeggiare i dieci anni di collaborazione della compagnia ed il suo direttore artistico, sarà in parte rielaborato e rivisto per lo spazio unico che offre il palcoscenico della Città della Musica, nella prospettiva di offrire al pubblico nuove chiavi di interpretazione e lettura.

Ohad Naharin ha ideato il metodo “Gaga”, così chiamato per evocare i primi suoni dei neonati e ‘inventato’ per il suo gemello, affetto da autismo. Un linguaggio del corpo aperto a tutti, un training rivoluzionario praticato da danzatori e non-danzatori.

Intanto sono oltre 200 i giovani che hanno risposto alla domanda del progetto Abballamm’! per il workshop repertorio Gaga – Batsheva Dance Company, che si svolgerà nella mattinata del 18 luglio al teatro Verdi di Salerno. Si tratta in prevalenza di ragazzi campani che si incontreranno con la ballerina Bobbi Jene Smith, componente della Compagnia.

Anche per questo appuntamento, la Fondazione Ravello riserva per gli under 25, biglietti al costo di 10 euro, fino ad esaurimento delle disponibilità. Per richiedere lo sconto, basterà esibire al box office di Piazza Duomo un documento che certifica la data di nascita. www.ravellofestival.com. Boxoffice: tel. 089 858422 – boxoffice@ravellofestival.com

 

 

Mercoledì 19 luglio
Belvedere di Villa Rufolo, ore 21.30
OHAD NAHARIN / BATSHEVA DANCE COMPANY
DECADANCE
Ideazione e Coreografia di Ohad Naharin
per Batsheva Dance Company site-specific per Ravello Festival 

ITALIA / ISRAELE
Posto unico € 25

 

Danzatori: William Barry, Yael Ben Ezer, Matan Cohen, Bret Easterling, Hsin-Yi Hsiang, Chunwoong Kim, Rani Lebzelter, Eri Nakamura, Ori Moshe Ofri, Nitzan Ressler, Kyle Scheurich, Or Meir Schraiber, Maayan Sheinfeld, Yoni Simon, Amalia Smith, Bobbi Jene Smith, Zina (Natalya) Zinchenko

Luci e design palco Avi Yona Bueno (Bambi)

Luci: Eliav Refaely; Fonica: Dudi Bell

Costumi (creazione originale) Rakefet Levi

Musiche: Recado Bossa Nova – Laurindo Almeida & The Bossa Nova All-Stars (N. Antonio/D. Ferreira); Choo Choo Cha Cha – Rinky Dinks; Gopher Mambo – Yma Sumac; Blue Rhumba – Rolley Polley; Chihuahua – Luis Oliveria; Glow Worm Cha Cha Cha – Jackie Davis; It must be true – John Buzon Trio Hava Nagila arranged by Dick Dale; Illusion – Maxim Waratt; Echad mi Yodea – traditional folk song arranged and performed by Ohad Naharin and The Tractor’s Revenge; Fac Ut Ardeat – Vivaldi; Stones Start Spinning – David Darling; The Pearl – by Harold Budd and Brian Eno, remixed by Maxim Waratt; Arabic Folk Music: Jana Jana, Al Ghariba, Lesh Insfar Performed by “Al Majad” group, founded by Habib Alla Jamal. Music Arrangements, Oud: Shama Khader; Singer: Shama Mazen Cum Dederit – Vivaldi; Somewhere Over the Rainbow – Harold Arlen (adapted by Marusha); Hooray for Hollywood – Don Swan & His Orchestra; Sway – Dean Martin (from “Cha Cha De Amor”); Favourite Final Geisha Show – Chari Chari; Flutter – Kid 606; Mount Carmel – Rayon; Ambient Trust, Private Birds and You Stop – AGF; Chronomad – Wahed; Got to Move On – Fennesz; Na Tum Jono Ha Sum – Rajesh Roshan Me – Seefeel; You’re Welcome – Brian Wilson, The Beach Boys

 

* Si ringrazia l’Ambasciata di Israele

ITALIA/ISRAELE

 

 

Biografie

 

Ohad Naharin

Considerato uno dei più importanti e impegnati coreografi al mondo. Nato nel 1952, nel Kibbutz Mizra in Israele inizia la sua formazione prima come musicista e poi come danzatore, proprio nell’ambito della Batsheva Dance Company, nel 1974 viene notato da Martha Graham che lo invita a New York per prendere parte alla sua compagnia e completare la sua formazione artistica, grazie ad una borsa di studio dell’America-Israel Cultural Foundation presso la School of American Ballet, proseguita presso la Juillard School e completata con Maggie Black e David Howard.

Nel 1980 ritorna a New York e, nello stesso anno, crea insieme alla moglie, Mari Kajiwara (morta di tumore nel 2001) la Ohad Naharin Dance Company. Nel 1990 viene nominato direttore artistico della Batsheva Dance Company e lo è ancora oggi. Nel corso degli anni ha creato, per la compagnia (compresa la Batsheva – Young Ensemble) oltre trenta lavori innovativi. Le sue creazioni sono state documentate in numerosi film: le prove con la compagnia Cedar Lake Contemporary Ballet durante la ripresa “Decadance” sono state oggetto del documentario “Out of Focus” (2007) del regista Tomer Heymann’s, mentre, nel 2015, con la regia dei fratelli Heymann è stato realizzato il documentario sulla vita di Naharin “Mr. Gaga”. Per il suo indiscusso contributo al mondo della danza è stato insignito di numerosi premi e riconoscimenti , tra cui: Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres (1998), New York Dance and Performance (Bessie) Award per la creazione  “Virus” (2002), New York Dance and Performance (Bessie) Award per la creazione “Anaphaza” (2004), Doctor of Philosophy honoris causa assegnato dal Weizmann Institute of Science (2004), the Israel Prize for dance (2005), a Doctor of Philosophy honoris causa assegnato dalla Hebrew University (2008), Dance Magazine Award (2009), honorary Doctor of Fine Arts dalla Juilliard School a New York (2013), Honorary Fellowship da parte del Tel Aviv Museum (2014) e l’Honorary Fellowship dal Rupin Academic Center (2015). The Harvard Club of Israel (2016), Danza&Danza Award della stessa rivista italiana per “Three” (2016). Da quest’anno Naharin è entrato a far parte del prestigioso progetto Rolex Mentor-Protégé Arts Initiative in qualità di mentore di Londiwe Khoza una giovane danzatrice sud Africana.

 

BATSHEVA DANCE COMPANY

La Batsheva Dance Company, nata come compagnia di repertorio nel 1964 per iniziativa della baronessa Batsheva de Rothschild che aveva designato Martha Graham come primo consulente artistico, è oggi tra le più importanti del mondo, insieme alla scuola “The Young Ensemble”. Ha sede a Tel Aviv ed è la più grande compagnia israeliana con oltre 250 spettacoli e circa 100.000 spettatori ogni anno. I ballerini della compagnia partecipano al processo creativo e mostrano i loro lavori personali nell’ambito della rassegna annuale “Batsheva Dancers Create” sostenuta dalla Fondazione “The Michael Sela Fund for Cultivation of Young Artists at Batsheva”. Dal 1990, Ohad Naharin ha impresso una visione curatoriale avventurosa e innovativa.

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