“Nessun libro di storia può far rivivere le atmosfere medievali così come la Fiera del Crocifisso Ritrovato.”

0
50

Fiera Crocifisso ritrovato

Queste le parole di apertura del Direttore organizzativo della Fiera Giuseppe Natella, durante la Conferenza Stampa conclusasi qualche minuto fa presso la Sala del Gonfalone del Comune di Salerno. Il direttore, coordinatore della Conferenza, ha poi parlato della manifestazione come di un insieme di eventi, diventati ormai di rilievo nazionale.

 La Fiera del Crocifisso Ritrovato nata undici anni fa, come ha ricordato il Presidente dell’Associazione San Lazzaro, e rinnovatasi completamente nel corso di questo decennio, sta ricevendo un riscontro positivo a livello regionale e nazionale. Il Presidente ha, infatti, anticipato l’arrivo in città della troupe della Rai per uno speciale di “Diretta Regione”,  interamente dedicato all’evento.  L’intervento si è poi concluso con un invito a non “sporcare la città”, motivo anche dell’assenza di manifesti pubblicitari.

 A proseguire l’Assessore Ermanno Guerra, il quale dopo essersi complimentato con gli alunni della Scuola Media Barra, presenti all’incontro in abiti medievali, ha poi proseguito: “Uno dei salti di qualità della manifestazione è stato quello di realizzarla in completa sintesi e integrazione con le istituzioni del centro storico. È un valore aggiunto perché dona un grande coinvolgimento emotivo.”

Il calendario degli eventi è ricco, in una città “di mare” più volte incriminata per la scarsa presenza di turisti in estate, copiosa invece durante il periodo invernale di “Luci d’Artista”. In programma il ritorno dell’Arena del Mare e della Notte Bianca. “Salerno è una città che dà il meglio sè tutto l’anno.” Infine un invito ai cittadini del centro storico: “Fate un uso consono delle automobili, per offrire ai visitatori un degno biglietto da visita.”

Prima di passare la parola al Presidente della Coldiretti di Salerno, il giovane Vittorio SangiorgioGiuseppe Natella ha di nuovo preso la parola, spiegando il significato del logo dell’evento: “Una mano tesa che offre una Calendula.” La Calendula è simbolo della Scuola Medica Salernitana, metaforicamente a rappresentazione dell’impegno di un’Italia che lavora e mette in campo la tradizione.

Il Presidente della Coldiretti di Salerno ha concluso la Conferenza Stampa affermando: “Dal 25 al 28 Aprile si respirerà un’atmosfera magica e suggestiva. È fondamentale che i bambini vivano in prima persona il Medioevo, fra agroalimentare e cultura. Rappresentiamo l’Italia sana.”

L’evento coinvolgerà duecentocinquanta artisti di strada e centocinquanta stand. Il tutto fra le strade del centro storico, in particolare: Via Masuccio Salernitano, Largo Dogana Regia, Largo S. Petrillo, Piazza S. Agostino, Via Mercanti, Largo Cassavecchia, Piazza Tempio di Pomona, Piazza Alfano I, Piazza Abate Conforti, Largo Barbuti. Il programma è consultabile e scaricabile dal sito internet: http://www.fieracrocifissosalerno.it/home.html

LASCIA UN COMMENTO