Luci d’Artista, convocata d’urgenza la Giunta. Confcommercio e CNA si appellano al sindaco: 10 milioni in fumo. Critiche dalle opposizioni.

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In attesa della pronuncia del Tar sul ricorso presentato dalla società francese “Blancere Illumination” contro l’aggiudica del bando triennale delle Luci d’Artista in favore della Iren Spa, questa mattina,  il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli ha convocato una riunione straordinaria della Giunta Comunale, chiamata a valutare la possibilità di procedere o meno con le operazioni di istallazione delle luminarie natalizie. Il rischio è che, nel caso arrivi una sospensiva da parte dei giudici, il Comune potrebbe esporsi ad un danno erariale.

La questione, intanto, sta animando il dibattito politico. Con il centrodestra e il Movimento Cinque Stelle che continuano a pungolare l’Amministrazione progressista per il modus operandi messo in atto per l’aggiudicazione della gara.

 

La Confcommercio Provincia di Salerno ha conferito , stamani, mandato all’Avv. Maria Maddalena Gaeta di agire contro la “Blachere Illumination” per ottenere il risarcimento , stimato ad oggi, in circa 20 milioni di euro , per i danni già causati alle strutture salernitane.

Ciò a seguito degli allarmismi e delle incaute condotte di diffusione di notizie che hanno già causato le disdette di prenotazione alberghiere e di strutture extra alberghiere da parte del movimento turistico disinteressato dal venir meno dell’evento.

Ad oggi, sembrerebbe addirittura non depositato alcun ricorso da parte della società francese, mentre già grave è il danno prodotto all’economia locale che nell’evento “ Luci d’Artista” trova un momento di grande crescita da anni .

In riferimento alla vicenda di carattere giudiziario che rischia di ritardare se non di compromettere la manifestazione “Luci d’artista”,

il Presidente di Confcommercio Imprese per l’italia Provincia di Salerno avv. Giovanni Marone ha inviato la seguente  nota al Sindaco di Salerno Vincenzo Napoli:

 

” Ill.mo Sig. Sindaco,

sono convinto che avrà già posto in essere tutte le azioni più opportune affinché la manifestazione “ Luci d’Artista “ abbia anche quest’anno il suo naturale svolgimento senza ulteriori ritardi.

Ciò nell’interesse di tutta la Città e non solo delle categorie mercantili.

E’ auspicio dell’Associazione che mi onoro di presiedere , che giunga a soluzione in tempi brevissimi, questa speciosa querelle legata all’edizione 2017/18 di “ Luci d’artista”.

Questa manifestazione è un valore di indiscutibile pregio per la comunità salernitana e per l’intero territorio e rappresenta un momento essenziale per la nostra economia.

Non possiamo permetterci di vedere compromessi i risultati conseguiti in tanti anni di lavoro fatti di diffusione di una immagine accogliente della nostra Salerno ed in cui sono state investite tante risorse economiche e professionali.

Confcommercio Salerno crede da sempre in questa manifestazione e la sostiene anche con sue iniziative, nella piena convinzione che sia questa l’immagine vincente di una intera comunità.

Cordiali saluti

Il Presidente

Avv. Giovanni Marone

” Ill.mo Sig. Sindaco,

la Cna di Salerno ritiene e considera “Luci d’Artista” uno degli eventi turistici di maggior impatto positivo per il settore artigiano che rappresenta e, più in generale, per il sistema economico salernitano. Non è un caso che due delle iniziative di maggiore rilievo organizzate dalla nostra associazione, Bellezza d’Artista e Illuminando Colora, si siano svolte sempre durante le scorse edizioni dell’allestimento illuminotecnico di grande richiamo per i turisti. Per questo, a nome dei nostri associati, ma facendoci interpreti di tutti gli artigiani salernitani, certi che già l’amministrazione comunale di Salerno si stia muovendo su questa strada, le chiediamo fortemente di fare tutto il possibile per salvare l’iniziativa che riteniamo vitale per le nostre attività. La Cna di Salerno è pronta a garantire, per quanto è nelle sue possibilità, il suo pieno sostegno alla manifestazione, sperando che come tutte le favole che hanno fatto sognare con le nostre Luci grandi e piccini, si possa presto scrivere un lieto fine alla vicenda.

Salerno, 10 ottobre 2017

Il Presidente ed il segretario territoriale della Cna di Salerno

Lucio Ronca e Paolo Quaranta

Doppio colpo, di quelli capaci di mettere ko anche un’amministrazione comunale trasparente, figurarsi poi un reame oscurantista come quello di Salerno.

Il Partito della Rifondazione Comunista – Federazione Provinciale di Salerno, da sempre in lotta contro le incrostazioni lobby-affaristiche del governo civico, denuncia quanto segue.

Luci sul passato: la procura di Salerno sta indagando sulla Soget S.p.a.; il PM Cassaniello avrebbe chiesto ulteriore documentazione a Palazzo di Città prima di chiudere l’indagine e iscrivere nel registro degli indagati, oltre i funzionari, probabilmente anche taluni vertici dell’amministrazione comunale del 2011.

L’inchiesta ipotizza i reati di abuso di ufficio, omissione e falso ideologico.

Nella denuncia si fa riferimento a delle anomalie riscontrate in merito all’affidamento e alla riscossione della Soget S.p.A.; tra queste, la circostanza che, invece di essere firmate dal dirigente comunale dell’epoca, le ingiunzioni di pagamento notificate dall’ente di riscossione sono a firma del presidente proprio della Soget, la dr.ssa Di Lello.

Sotto la lente d’ingrandimento della Procura, ci sarebbe pure la particolare aggressività della Soget nei confronti soprattutto dei piccoli morosi i quali, a fronte di debiti di modesta entità, si vedrebbero minacciati di iscrizioni ipotecarie, fermi amministrativi, pignoramenti delle somme anche presso terzi.

L’adagio “Forti con i deboli, deboli con i forti”, ancora una volta, trova puntuale legittimazione.

Luci sul presente e sul futuro: il Partito della Rifondazione Comunista denuncia, altresì, come per quest’anno, e per i prossimi due, l’ideazione, il montaggio e lo smontaggio delle luminarie natalizie, sia affidata alla Iren Energia. Nulla da eccepire se non fosse che socia di questa ultima, èla Salerno Energia Holding, fino a poco tempo fa a totale capitale pubblico (ops, la coincidenza!).

Che qualcosa non quadri, l’ha scoperto anche la seconda classificata nella graduatoria di assegnazione,la Blachere Illumination, che ha fatto riscorso al TAR impugnando l’aggiudica ( c.ca 8 milioni di euro per tre anni), chiedendone la sospensiva.

In attesa degli eventi, il Partito della Rifondazione Comunista-Federazione di Salerno, ancora una volta, rileva l’irresponsabilità e l’avventatezza del Comune di Salerno, che sempre più amministra la nostra città come se fosse l’ennesima pertinenza territoriale del reame De Luca-Napoli.

A questo scellerato modus operandi, Rifondazione si opporrà fin da subito sia sul territorio con iniziative opportune e partecipate sia all’interno del Consiglio Comunale, dando man forte all’azione politica del Consigliere di “Salerno di Tutti”, Giampaolo Lambiase.

 

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