L'Elisir Mediterraneo di Rita Russo conquista Expo 2015. "E' un omaggio ad Ancel Keys, lo studioso della Dieta Mediterranea".

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IMG-20150915-WA0000Si è aperta ieri ad Expo 2015, al Cluster Bio-Mediterraneo, la Settimana della Dieta Mediterranea, iniziativa promossa dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, in collaborazione con UNESCO, i Paesi aderenti alla Dieta Mediterranea, le Comunità emblematiche.

Ad inaugurare la serie di incontri l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli con l’incontro “La ricetta della longevità”.

Ad aprire i lavori è stato il Rettore, prof. Lucio d’Alessandro. Sono poi intervenuti i proff. Marino Niola, direttore del MedEatResearch, Pier Luigi Petrillo ed Elisabetta Moro. A coordinare la discussione la food editor Licia Granello de La Repubblica.

In conclusione un cooking show dello chef stellato Alfonso Iaccarino del ristorante del “Don Alfonso 1890″di Sant’Agata sui due Golfi.

Ma la protagonista a sorpresa della giornata del Cluster Bio-Mediterraneo di Expo 2015 è stata la barwoman Rita Russo, originaria di Tramonti, a ridosso della Costiera Amalfitana, che ha conquistato tutta la platea con il suo “Elisir Mediterraneo”, un drink rigorosamente analcolico e biologico che ha creato in onore di Ancel Keys, lo studioso americano (che inventò la famosa “razione K” per i soldati impegnati nella seconda guerra mondiale) che si fermò a Pioppi (una delle frazioni di Pollica) nel Cilento e che da questo suo soggiorno avviò i suoi studi sulla relazione tra stili di vita alimentari e propensione alle malattie cardiovascolari, dando origine al filone di studi sulla Dieta Mediterranea.

“L’Elisir Mediterraneo è un drink salutare e soprattutto 100% biologico”, spiega Rita Russo, “ottenuto usando due tipi di pomodori, i San Marzano Dop ma anche i Pomodorini di Corbara (il primo borgo che si incontra iniziando a scalare il Valico di Chiunzi, che da Sant’Egidio del Monte Albino porta a Maiori, in Costiera Amalfitana) con il loro caratteristico ed unico sapore, uniti ai finocchi di Avezzano, le fragoline di bosco di Montesano sulla Marcellana ed il succo delle arance di Sant’Egidio del Monte Albino. La decorazione è di pomodoro, basilico e le cannucce di pasta. Come accompagnamento ho preparato un finger food a base di caponata con mozzarella di Capaccio, olive nere di Gaeta ed olio extravergine di Gragnano, tutto rigorosamente bio, perchè questa è la filosofia che applico nel mio lavoro, insieme a mio marito Gerardo.(Gerardo Di Dato, titolare dell’attività di famiglia ad Angri).”

L’Elisir Meditarraneo di Rita Russo ha avuto un successo oltre ogni aspettative, ricevendo complimenti da tutte le persone intervenute all’incontro, ed anche dallo Chef Alfonso Iaccarino: “Inizialmente notavo un po’ di diffidenza negli occhi dei visitatori, convinti che stessi preparando un “Bloody Mary” (drink a base di succo di pomodoro, vodka e spezie piccanti) o qualcosa di simile, ma è bastato il primo sorso per conquistarli immediatamente, si sono tutti precipitati al mio stand nonostante ci fosse il cooking show di Alfonso Iaccarino in conteporanea, ed anzi proprio Alfonso mi ha detto che il ghiaccio ed il mio shaker sono stati la colonna sonora della giornata.  Sono felicissima del successo che ha avuto il mio Elisir Mediterraneo, volevo preparare un drink che unisse il succo della Dieta Mediterranea in un bicchiere e rendesse il giusto omaggio ad Ancel Keys, che è stato il primo studioso a parlare di Dieta Mediterranea come elisir di lunga vita.”

(foto di Mariana Silvana Dedu)

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