La comunicazione politica, forme e confronti. I modelli di comunicazione politica nell'era digitale

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VLUU L100, M100  / Samsung L100, M100 “L’era dei social network e della connessione non stop hanno trasformato le campagne elettorali, i politici hanno a disposizione più piattaforme, ma gli elettori hanno più mezzi per votare consapevolmente. Ma se internet ha tolto il monopolio all’informazione tradizionale, chi fa politica non deve mai dimenticare di pensare di parlare basta perché bisogna farsi capire”.  Sono alcuni dei concetti espressi dal giornalista di Rai 3 Campania Giovanni Occhiello nel corso dell’incontro pubblico organizzato (sabato 22 giugno) dal  Movimento Noi Tutti – Liberi e Partecipi sul tema “La comunicazione politica, forme e confronti. I modelli di comunicazione politica nell’era digitale” presso il Punto Einaudi di Salerno in Piazzetta Barracano.

Nel corso dell’incontro, organizzato dall’Avv. Luciano Ceriello, portavoce del Movimento, il giornalista Giovanni Occhiello, anche con supporti audiovisivi e brevi filmati d’epoca, ha mostrato come è cambiata la comunicazione politica negli ultimi decenni e le tecniche di comunicazione, soffermandosi a parlare della comunicazione al tempo del web e di come la comunicazione si sta modificando sotto la spinta dei nuovi bisogni. 

Giovanni Occhiello si è intrattenuto al lungo con i partecipanti parlando delle nuove forme di comunicazione politica e del loro impatto on line con internet che ha tolto il monopolio all’informazione tradizionale. Ma per i politici è indispensabile non solo saper comunicare, ma saper usare i giusti mezzi di comunicazione tenendo conto anche della velocizzazione per i cittadini di accedere più agevolmente all’informazione politica.

 

VLUU L100, M100  / Samsung L100, M100“Siamo impegnati in azioni e proposte politiche che toccano la quotidianità dei cittadini e i problemi centrali per le nostre Comunità –  ha detto l’avvocato Luciano Ceriello, portavoce del movimento Noi Tutti Liberi e Partecipi  nel corso dell’incontro – ma allo stesso tempo pensiamo sia necessario realizzare anche attività di formazione politica, perché coloro che decidano di impegnarsi in tale campo abbiano strumenti per farlo”.

L’incontro con Gianni Occhiello sul tema della comunicazione politica, sui suoi modelli e sulle trasformazioni al tempo del web, è il primo di una serie su questo tema.

 

Noi tutti Liberi e Partecipi, è un movimento nato nell’aprile scorso che   in pochi mesi si sta radicando sul territorio provinciale dall’Agro Nocerino Sarnese sino al Golfo di Policastro e non solo, essendo presente anche in alcuni comuni della provincia di Avellino.  

Nella nostra provincia  hanno aderito già 11 consiglieri comunali. Nasce dal bisogno di  avere uno spazio politico aperto, diverso dai partiti, sempre più entità autoreferenziate, lontane dai cittadini e governate non da dinamiche  di riconoscimento in ideali e valori, ma ad appartenenze a persone che li gestiscono con pacchetti di tessere e rendono la partecipazione libera difficile se non impossibile. Donne ed uomini, appunto liberi e partecipi, che riconoscendosi nei valori e nei diritti della Costituzione e nel modello di società che essa ci chiede di realizzare, vogliono impegnarsi per le loro comunità e per quella allargata che è il nostro Paese.

Giovanni Occhiello, scrive di politica su testate giornalistiche nazionali, settimanali e mensili  tra le quali “Icarus”, “Symposium”, “La Voce ” e su blog. Da sempre interessato alla comunicazione politica è stato nel 2006 Capo Ufficio Stampa del Gruppo Misto al Senato e nel 2007 e 2008 Capo Ufficio Stampa del Ministero delle Infrastrutture e portavoce del Ministro Di Pietro ed ha collaborato successivamente con Luigi De Magistris durante la campagna elettorale europea e a quella a Sindaco di Napoli.

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