INTERPASS, "Magna Graecia Sviluppo" società capofila.

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Gazzetta di Salerno incontra il Comune di Giungano
Gazzetta di Salerno incontra il Comune di Giungano
Gazzetta di Salerno incontra il Comune di Giungano

Lunedì 29 luglio 2013, presso la Casa Comunale di San Cipriano Picentino, i Sindaci ed i Rappresentanti dei Comuni e degli Enti già promotori dei PASS, (Partenariati Ambiente e Sviluppo Sostenibile), “PASS Salerno – comuni di: Eboli (capofila), Agropoli, Albanella, Altavilla Silentina, Battipaglia, Capaccio, Giungano, Roccadaspide, Serre e Trentinara; PASS Monti Picentini – comuni di: San Cipriano Picentino (capofila), Castiglione del Genovesi, Giffoni Sei Casali e Olevano Sul Tusciano;  PASS Penisola Sorrentina – – comuni di: Vico Equense (capofila), Massa Lubrense, Meta di Sorrento, Piano di Sorrento, Sant’Agnello e Sorrento che hanno sottoscritto, con atto formale, l’Associazione Temporanea di Scopo, cabina di regia dell’INTERPASS indicando la SCPA Magna Graecia Sviluppo, Ente di gestione del Patto Territoriale “Esperia Felix”, soggetto capofila, presieduto dal Dott. Cav. Francesco Palumbo, Sindaco di Giungano (SA).

Il nuovo Organismo, riconosciuto dalla Regione Campania come strumento innovativo ed esempio delle “migliori pratiche” amministrative, così come previsto dal protocollo, svolgerà la funzione di rappresentatività istituzionale dei PASS e di centrale operativa delle attività. L’INTERPASS, attraverso l’ATS, sua cabina di regia,  garantirà l’adozione di criteri progettuali integrati e partecipati al fine di dare concretezza ad un sistema di area vasta mettendo in relazione i PASS territoriali e dando loro una voce unitaria per l’apertura di canali  idonei alla negoziazione presso le Autorità di Gestione Europea, Nazionale e Regionale.

In particolare, come riportato nella Delibera della Giunta Regionale n. 585 del 29/10/2011, che di fatto conferisce natura istituzionale al documento: “…la costituzione di un Partenariato INTERPASS ‘Ambiente e sviluppo sostenibile’ consente, in coerenza con le strategie d’intervento in materia di riqualificazione ambientale e sviluppo di tecnologie energetiche rinnovabili previste dall’attuale ciclo di programmazione dei fondi europei 2007-2013 e dal prossimo ciclo ‘Europa 2020’, una programmazione coordinata ed integrata delle politiche del lavoro e della formazione in funzione dell’obiettivo di un più efficiente e produttivo  utilizzo degli investimenti, attraverso lo sviluppo di specifiche progettazioni innovative in una dimensione territoriale di ‘area vasta’.”

E’ chiaro che questo risultato si è potuto raggiungere grazie ad un lavoro che è partito dai territori. Difatti, l’idea è nata dall’intuizione delle amministrazioni comunali di adottare un modello innovativo di gestione delle istanze territoriali. Ed è stato raccolto dall’Amministrazione Regionale, che si è dimostrata pronta a far propria questa esperienza, attraverso l’adozione istituzionale dell’INTERPASS, presieduto dal Presidente della Regione Campania, On. Stefano Caldoro.

Oggi si apre un percorso che porterà, in tempi brevi, a risultati rilevanti per tutti i Comuni che hanno aderito o aderiranno ai PASS già costituiti e a quelli costituendi. L’ATS e l’INTERPASS sono già a lavoro sulla costruzione di reti virtuose che coinvolgano direttamente le Imprese e le parti sociali per la stesura di progetti che avranno la possibilità di essere immediatamente finanziati con fondi dell’Unione Europea e alla costituzione di una struttura transnazionale per incrementarne l’efficacia e l’ampiezza delle ricadute.

La scelta della SCPA Magna Graecia come capofila è frutto di una valutazione fattiva e responsabile da parte dei sottoscrittori che hanno individuato il suddetto Ente, già ideatore e promotore del processo di coesione, come nucleo pronto ad accompagnare la compagine verso le impegnative sfide attese. Il Dott. Cav. Francesco Palumbo, acclamato all’unanimità Presidente dell’ATS,  ha immediatamente allestito una equipe per dare vita ad un fruttuoso corso operativo. L’impegno sarà altresì dedicato alla prosecuzione del metodo inclusivo e condiviso, in particolare verso quei Comuni ancora non coinvolti e verso quelli che per problematiche legate a contese interne hanno visto affievolire la loro partecipazione. Tuttavia, il percorso del PASS Salerno, avviato da ormai tre anni, è chiaro che dovesse giungere alla sottoscrizione dell’ATS per rispondere alle esigenze ed emergenze della maggioranza dei Comuni. Si passa così alla fase delle azioni pratiche, abbandonando definitivamente logiche politiche di “poltrone e incarichi sterili” di scarsa lungimiranza e deleteri per il sistema delle imprese e le famiglie.

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