Il movimento operaio a 50 anni dalla rivolta di Battipaglia, venerdì 12 alla Lega Navale.

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A cinquant’anni dalla travolgente ed entusiasmante stagione del ‘69 operaio e dalla rivolta di Battipaglia,  una riflessione a più voce su ieri e sull’oggi.

Cosa ne è rimasto della straordinaria esperienza dei consigli di fabbrica (di cantiere, di ufficio ecc. ecc.)?

Esiste ancora oggi il “tema” della democrazia economica? La Costituzione è ancora da attuare e da far entrare nei luoghi di lavoro? Tale obbiettivo è ancora una necessità soprattutto alla luce delle nuove normative in materia di lavoro considerando che una parte della Legge 300/70 (lo Statuto dei Lavoratori) è stato abrogato e/o modificato dai governi che si sono succeduti negli ultimi due decenni? Questi sono solo alcuni temi che saranno discussi durante la discussione che faremo.

Quindi l’iniziativa, che si terrà a Salerno Venerdi 12 aprile ore 17,00 presso la Lega Navale di Salerno molo Masuccio Salernitano piazza della Concordia e organizzata dall’associazione Onlus Memoria In Movimento,  non avrà la caratterizzazione della mera ricorrenza e rievocazione della formidabile stagione dei Consigli dei lavoratori nei luoghi di lavoro e dell’Autunno Caldo.

I lavori moderati e coordinati dal prof. Alfonso Conte, Università di Salerno Dipartimento di Scienza politiche e della comunicazione/DISPC, e introdotti da Fernando Argentino, Associazione Memoria in Movimento, saranno “animati e vivacizzati” dagli interventi di:

  • Ubaldo Baldi, medico e autore di diversi libri sul Movimento Operaio Salernitano;
  • Ernesto Scelza, storico e uno dei Leader sia del Movimento Studentesco che della Sinistra extraparlamentare salernitana dell’epoca;
  • Arturo Sessa, segretario generale provinciale della CGIL.

Le conclusioni sono affidate allo storico torinese Diego Giachetti.

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