Guardia di Finanza, celebrato il 243° anniversario, il resoconto delle attività dei primi 5 mesi del 2017.

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Nella giornata odierna, alla presenza delle Autorità Civili, Militari e Religiose, si è svolta presso
la Caserma “Medaglia d’oro Vincenzo Giudice”, sede del Comando Provinciale, una breve
cerimonia in occasione del 243° Anniversario della fondazione del Corpo della Guardia di
Finanza.

Sono stati letti il messaggio del Presidente della Repubblica e l’Ordine del Giorno Speciale
del Comandante Generale del Corpo; al termine è seguita la “Preghiera del Finanziere”.
Prima dell’inizio della cerimonia sono stati resi gli onori ai caduti e, in particolare,
alia M,O.V.M. “Vincenzo Giudice”.

Medaglia d’oro al valor militare
Vincenzo Giudice
(Eboli, 24 maggio 1891 – Bergiola Foscalina, 16 settembre 1944) e stato un militare italiano, che prestò servizio come Maresciallo Maggiore della Guardia di Finanza e fu insignito di Medaglia d’oro al valor militare alla memoria.
«Sottufficiale della Guardia di Finanza, avvertito che la rappresaglia tedesca si apprestava a mietere vittime innocenti fra la popolazione civile, si presentava al comandante la formazione
SS operante offrendo la propria vita pur che fossero salvi gli ostaggi tra i quali la moglie e i figli. Di fronte all’obiezione essere egli un militare, si liberava prontamente della giubba ed offriva il petto alla vendetta nemica. Crivellato di colpi, precedeva i civili sull’altare del
martirio.››
– Bergiola Foscalina di Carrara, 16 settembre 1944

Tutelare le libertà economiche è condizione indispensabile per il benessere della collettività
dei cittadini, delle imprese e dei professionisti onesti, quale raggiungimento deIl’equità sociale
posta a fondamento del benessere della collettività.

Ed è proprio la lotta ai fenomeni evasivi più gravi e alle frodi fiscali, alle illegalità nella Pubblica
Amministrazione, agli sprechi di risorse e alla criminalità economico-finanziaria ad aver costituito l’obiettivo dell’attività operativa svolta dalla Guardia di Finanza. Un’azione che si è sviluppata attraverso:
– la realizzazione di 46 Piani Operativi, diretti alfaggressione delle più dannose e pericolose
manifestazioni di illegalità economico-finanziaria nelle diverse aree del Paese, orientando
le risorse disponibili sui fenomeni caratteristici delle singole aree geografiche;
– l’esecuzione, in attuazione dei Piani Operativi, di 4.991 inten/enti, distribuiti nelle 2 missioni
fondamentali di polizia economica (89%) e polizia finanziaria (11%);
– lo sviluppo di 870 deleghe d’indagine pervenute dalla magistratura ordinaria e contabile,
a fronte delle 892 ricevute nei primi cinque mesi del corrente anno;
– il contrasto ai grandi traffici illeciti, via terra o per mare, e il concorso al dispositivo di
ordine e sicurezza pubblica.

Di seguito il consuntivo dell’attività operativa condotta, attraverso i dodici Reparti dipendenti, dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Salerno nei primi cinque mesi della corrente annualità.

LOTTA ALLE FRODI FISCALI, ALL’ECONOMIA SOMMERSA E AL GIOCO ILLEGALE
Contro l’evasione e le frodi fiscali, anche di tipo organizzato, sono state concluse 94 indagini di polizia giudiziaria, cui si aggiungono 467 interventi fra verifiche e controlli fiscali a tutela del
complesso degli interessi erariali comunitari, nazionali e locali.

In questo ambito, rientrano anche 299 controlli per la ricostruzione della posizione reddituale
e patrimoniale a richiesta di altre Autorità.
Questi servizi si sono basati su una selezione preventiva e mirata degli obiettivi, supportata dal ricorso alle oltre 40 banche dati e applicativi disponibili, dall’inte//igence e dal controllo economico del territorio.
Denunciati 50 soggetti, responsabili di reati fiscali riguardanti, tra gli illeciti più gravi,
l’emissione di fatture per operazioni inesistenti e dichiarazione fraudolenta, occultamento di
documentazione contabile e indebita compensazione, a testimonianza dell’impegno dei Reparti del Corpo nei confronti dei fenomeni di frode ed evasione più complessi e articolati.
Sono stati effettuati 11 interventi a contrasto delle frodi all’lVA, anche nella forma della “frode
carosello”, 1 caso di evasione fiscale internazionale, nonché 37 soggetti che, pur avendo svolto attività produttive di reddito, sono risultati completamente sconosciuti al Fisco.
Sono 32 i datori di lavoro risultati aver impiegato 54 lavoratori in “nero” e 18 lavoratori
irregolari.
Sono state sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie per il recupero delle imposte evase nei riguardi dei responsabili di frodi fiscali per circa 2,7 milioni di euro e avanzate proposte di sequestro per circa 23 milioni di euro.
Oltre 3.417 interventi sono stati condotti nell’ambito del controllo economico del territorio.
Tra questi, si segnalano, in particolare, quelli svolti in materia di controlli nel rilascio dello scontrino e della ricevuta fiscale (1.752), trasporto merci su strada (1.327) nonché in materia di indici di capacità contributiva quali, ad esempio, auto e natanti di lusso (82).

Sono stati effettuati 39 interventi nel campo delle imposte sulla produzione e sui consumi, con la denuncia di 67 soggetti responsabili di reati in materia di prodotti energetici; 9 gli interventi eseguiti presso gli impianti di distribuzione stradale di carburanti.
Nell’azione di contrasto agli illeciti doganali sono stati eseguiti 348 interventi, riscontrate
29 violazioni e denunciati 10 soggetti.
Su 61 interventi effettuati presso sale giochi e centri di scommesse, sono state riscontrate
irregolarità nel 38% dei casi.
Sono stati verbalizzati 123 soggetti e sequestrati 28 apparecchi automatici da gioco e
4 postazioni di raccolta di scommesse clandestine.

CONTRASTO ALLE TRUFFE SUI FONDI PUBBLICI E ALL’ILLEGALlTÀ NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Sono stati scoperti casi di illegittima percezione o richiesta di finanziamenti pubblici,
comunitari e nazionali per circa 785 mila euro, con la denuncia all’Autorita Giudiziaria di
18 soggetti.

Sono state individuate truffe nel settore previdenziale e al Sistema Sanitario Nazionale per
circa 1.282 euro, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 4 soggetti.
Nell’ambito di 14 interventi eseguiti nel settore della responsabilità amministrativa, sono stati
segnalati sprechi o irregolari gestioni di fondi pubblici che hanno cagionato danni patrimoniali
allo Stato per più di 7,2 milioni di euro e segnalati alla magistratura contabile 38 soggetti per
connesse ipotesi di responsabilità erariale.
Dei 10 interventi conclusi nel corso di questi primi cinque mesi del 2017 per reati ed altri illeciti
contro la Pubblica Amministrazione, sono stati denunciati 5 soggetti di cui 1 tratto in arresto.
Sono stati effettuati 56 controlli volti a verificare la sussistenza dei requisiti di legge previsti per l’erogazione di prestazioni sociali agevolate e per l’esenzione del ticket sanitario, con
percentuali di irregolarità pari al 37,5% dei casi e un danno cagionato allo Stato di circa
3.549 euro.

CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ALLA CRIMINALITÀ ECONOMICO – FINANZIARIA
Sono stati svolti 14 accertamenti economico-patrimoniali a carico di condannati e indiziati di
appartenere ad associazioni mafiose e loro prestanome, che hanno riguardato complessivamente 90 persone fisiche e 31 fra aziende e società.
Sono stati eseguiti provvedimenti di sequestro ai sensi della normativa antimafia di 5 beni
immobili, di 10 beni mobili registrati, 8 aziende, nonche quote societarie e disponibilità finanziarie per un valore di oltre 3,2 milioni di euro. Sono stati inoltre confiscati, ai sensi della citata normativa, 3 beni immobili.
ln materia di riciclaggio è stata svolta un’attività di indagine che ha portato alla constatazione
di un importo pari a 540 mila euro di riciclaggio accertato.
In relazione alla nuova fattispecie di auto-riciclaggio è stata eseguita un’indagine e attività di
polizia giudiziaria, con la denuncia di un soggetto.
89 sono state, poi, le segnalazioni di operazioni sospette approfondite dai Reparti dislocati
sul territorio Provinciale appositamente delegati dal Nucleo Speciale Polizia Valutaria.
Nell`azione di contrasto all’usura, denunciati 24 soggetti.
Nelle indagini svolte nei settori dei reati societari, fallimentari, bancari, finanziari e di borsa
sono stati denunciati 19 soggetti.

CONTRASTO Al TRAFFICI ILLECITI
Sequestrate oltre 14 kg di droga a carico di 28 soggetti denunciati, di cui 16 arrestati.
Effettuati 31 interventi contro le frodi doganali ed il traffico di contrabbando e sequestrati circa Kg. 68 di tabacchi lavorati esteri e nazionali.
Eseguiti 117 interventi e denunciate all’Autorità Giudiziaria 88 persone, per reati in tema di
contraffazione.
Sequestrati circa 8,4 milioni di prodotti illegali, perché contraffatti, piratati, pericolosi o recanti
falsa o fallace indicazione di origine o provenienza.
Nell’attività di contrasto al falso monetario sono state rinvenute 509 banconote false e operati sequestri per un controvalore complessivo pari a circa € 2.000, Denunciati 5 soggetti e arrestata 1 persona.
Nel settore del contrasto all’immigrazione clandestina sono stati denunciati 8 soggetti.

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