I giorni romani di Paestum, venerdì 27 e sabato 28, cultura ed enogastronomia dall’antica Roma.

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E se la macchina del tempo esistesse davvero? E’ quello che promette l’iniziativa “I giorni romani di Paestum”, prevista per per il 27 e il 28 maggio prossimi.

Un vero e proprio viaggio nel tempo nell’area archeologica dell’antica città magno-greca, all’interno della quale i visitatori, attraversando i templi, il foro, l’anfiteatro e le botteghe di Paestum potranno incontrare senatori, matrone, patrizi, plebei e gladiatori.

Un salto nel passato di duemila anni, quando l’antica Paestum era municipio romano e viveva alcuni tra i suoi giorni più fortunati.

 

Tra le 10 del mattino e le 17,30 torneranno in vita i giochi gladiatori, che si terranno nell’anfiteatro e saranno offerta dal nobile Quinto Arrio Serio; tra gli appuntamenti da non perdere, anche quello previsto per le 17.00 presso il tempio di Nettuno, dove il “sacerdos” ricostruirà un rito basato su antiche fonti, interamente recitato in latino, con una processione sacra.

E poi, per i curiosi del palato, sarà possibile gustare i piatti della cuoca greca Iucunda, che nella sua bottega sul Foro sfornerà pane e cucinerà piatti romani quali il “libum” di Catone, una focaccia a base di farro, e il “garum”, prodotto con le interiora del pesce. Tra le soste obbligate, anche quella presso il medico greco Eutyches, esperto nella realizzazione di estratti, o presso la bottega del tessitore, con telai ricostruiti e perfettamente funzionanti.
L’evento del Parco archeologico di Paestum è ideato e promosso dall’associazione culturale “SPQR” di Roma, insieme a “Mos Maiorum” e “Romanitas”, da anni impegnate in rievocazione storiche e come consulenti in documentari storici. (ANSA)

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