Giornate Europee del Patrimonio sabato 21 e domenica 22, gli appuntamenti a cura del Polo Museale della Campania.

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Giornate Europee del Patrimonio

sabato 21 e domenica 22 settembre 2019

 

Il Polo museale della Campania

propone 37 appuntamenti

a Salerno e nella regione

 

PROVINCIA DI SALERNO

 

Museo archeologico di Pontecagnano

Stagioni creative al Museo

21 Settembre, ore 19.30 – 22.30

Le collaborazioni attivate tra il Museo archeologico nazionale di Pontecagnano con Associazioni, cittadini ed Enti locali daranno vita nei prossimi mesi a una serie di iniziative e incontri al Museo che segneranno l’inizio delle quattro stagioni dell’anno.

In questo incontro, il primo giorno d’autunno e in linea con il tema delle #GEP2019, “Parlocrea di Nunozia” esporrà i lavori artistici ispirati alla collezione del Museo, elaborati durante il percorso di socialità intrapreso con il Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL di Salerno. Il raffronto diretto tra manufatti originali e riproduzioni eseguite con tecniche diverse, l’impegno e l’ispirazione che hanno animato gli ‘artisti’ consentiranno di  toccare con mano il ruolo di veicolo di integrazione individuale e collettiva rivestito dall’arte e dalla cultura. Apertura serale straordinaria con biglietto di € 1,00.

 

 

Museo archeologico di Pontecagnano

GiOcaPicentia

22 Settembre, ore 9.00-13.00

La giornata di domenica sarà dedicata all’intrattenimento e al gioco divertente e istruttivo. Piccoli e grandi, infatti, potranno dedicarsi al GiOcaPicentia, il gioco dell’oca gigante da pavimento che ripercorre con riferimenti e domande la lunga storia di Pontecagnano.  Ingresso gratuito in occasione dell’iniziativa ministeriale #IOVADOALMUSEO.

 Parco archeologico di Velia, Ascea (SA)

Dove il tempo rallenta…per raccontare storie antiche che diventano futuro

21 settembre, ore 19.00

Una serata ricca di appuntamenti dedicati ai visitatori grandi e piccoli, con un’apertura straordinaria, nel Parco archeologico di Velia.

Alle ore 19.00  Giovanna Scarano, direttore del Parco, traendo  spunto non solo dalle grandi attestazioni archeologiche dell’architettura, della statuaria o della ceramica, ma  anche da  piccoli manufatti assimilabili alle  tessere  di un grande mosaico, racconterà la vita dell’antica comunità di una città che ha svolto un ruolo essenziale nel mondo antico  e  rappresenta  la radice culturale imprescindibile della nostra società civile.

Alle ore 20.00 si svolgerà un suggestivo dialogo tra musica e letteratura, “La musica quale intrattenimento culturale”: un incontro tra  il Quartetto dell’Accademia Sannita con il clarinetto di Raffaele Bertolini e la voce dell’attrice Biancarosa Di Ruocco che interpreterà brani scelti di poesia e prosa. La serata terminerà con “Un due tre…e il piatto è servito”, una degustazione dei sapori della tradizione cilentana, offerti delle aziende del territorio cilentano. Ingresso € 1,00

Parco archeologico di Velia, Ascea (SA)

Un due tre…frammenti per comporre un mosaico e delineare un racconto

22 settembre, ore 10.00

Una mattinata dedicata ai più piccoli, che potranno partecipare a coinvolgenti laboratori didattici nel suggestivo Parco archeologico di Elea-Velia.

Le simulazioni di scavo e di restauro avvicineranno i piccoli visitatori al mondo dell’archeologia: scopriranno così tecniche e materiali, realizzando poi dei manufatti. I laboratori saranno svolti in collaborazione con il Consorzio Arte’m.

 

 

Museo archeologico di Sarno

Arte in scena!

21 settembre, ore 19.00

L’ampio cortile con lo scalone monumentale del Museo archeologico nazionale della Valle del Sarno diventeranno il palcoscenico di una pièce teatrale, incentrata su due temi attuali: il bullismo, raccontato in una performance di stile contemporaneo, e l’importanza dell’arte come una delle essenze fondamentali della crescita socio-culturale,  descritta in  “Uno, due, tre…Arte”, un’opera originale e inedita, creata per l’occasione.

Un grande lavoro corale realizzato, da Officina teatrale PRIMOMITO, con attori giovanissimi,  per far riflettere sul valore sociale della storia e dell’arte. La serata si concluderà con lo spettacolo “Corpart-Tableaux Vivants”, in cui gli attori con i loro corpi daranno vita a quadri di Raffaello, Tintoretto e Caravaggio.  Apertura straordinaria fino alle ore 22.00.

 

 

Museo archeologico di Sarno

Il teatro si racconta

22 settembre, ore 9.00-13.00

Il Museo archeologico nazionale della Valle del Sarno propone il racconto dell’arte teatrale, attraverso alcuni reperti, solitamente conservati nei depositi,  che per l’occasione saranno esposti nel museo. Si tratta di manufatti legati a spettacoli e rappresentazioni sceniche, risalenti all’epoca ellenistica e romana; alcuni di essi sono stati rinvenuti nell’area sacra di Foce, dove a metà del II sec. a.C. venne costruito un teatro con sedili in tufo.

Saranno realizzate, a cura del personale del museo, speciali visite guidate all’esposizione e alle altre collezioni, che mostrano una grande quantità di ritrovamenti provenienti da tutta la piana del Sarno e dei suoi affluenti, documentando la storia del territorio dell’agro nocerino-sarnese dall’età preistorica fino al periodo medievale.

Museo archeologico di Eboli

Un due  tre… tanti reperti, tante storie sulla vita delle antiche comunità

22 settembre, ore 9.00

Il Museo nazionale di Eboli e della Media Valle del Sele partecipa alla manifestazione con un appuntamento dedicato ai piccoli visitatori che, impegnati in un divertente e stimolante laboratorio con  tanti materiali diversi,  potranno imparare a realizzare antichi oggetti. E, mentre i bambini ‘giocheranno’,  gli adulti potranno partecipare alle visite tematiche, alla scoperta delle collezioni del museo e della storia del territorio. Il laboratorio è realizzato con la collaborazione dell’Associazione Identità Mediterranee. Ingresso gratuito.

Certosa di San Lorenzo, Padula

Sui passi dei monaci certosini. Apertura straordinaria della Biblioteca monumentale

21 settembre, ore 19.30 – 22.30

In occasione della manifestazione sarà riaperta al pubblico la Biblioteca monumentale del complesso certosino. Dal Chiostro grande si accede alla Biblioteca attraverso la suggestiva e quattrocentesca scala elicoidale in pietra, accolti dall’antica iscrizione Da sapienti occasionem et addetur ei sapientia (Offri al saggio l’occasione e la sua sapienza crescerà).

Il grande ambiente presenta un pregevole pavimento maiolicato realizzato nel XVIII secolo; sul soffitto affrescato si possono ammirare le scene allegoriche raffiguranti l’Aurora col carro, il Giudizio Universale e la Scienza. Gli imponenti armadi in noce custodivano decine di migliaia tra libri, codici miniati, manoscritti: oggi, nonostante i numerosi trasferimenti iniziati nell’Ottocento, la biblioteca conserva ancora circa duemila volumi. Ingresso € 1,00

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