La Fattoria degli Animali, lunedì 8 al Teatro Centro Sociale di Pagani.

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Fattoria Orizzontale 2 - Casa BabylonCasa Babylon Teatro presenta

“La Fattoria degli Animali”
con:
Marie Claire Arduini, Anna Cascone, Francesco Cercola, Filomena Cercola, Francesco Cordone, Chiara Cordone, Karol de Maio, Jacopo Napoli, Carolina Palombo, Chiara Rizzano, Vincenzo Sabbatino, Giancarmine Spagna
scene: Giuseppe Carosetti
Lunedì 8 giugno ore 20.00
Teatro del Centro Sociale – Pagani

Chiude portando in scena l’allegoria politica per eccellenza, La Fattoria degli Animali di George Orwell, la Scuola Teatro Ragazzi di Casa Babylon. Gli allievi della scuola diretta da Nicolantonio Napoli saranno in scena lunedì 8 giugno alle ore 20 presso il Teatro del Centro Sociale di Pagani in via De’ Gasperi. Alla fine di un percorso di formazione durato otto mesi, sotto la guida degli insegnanti Napoli, Antonetta Capriglione e Carlo Roselli, calcheranno il palco con un testo che presenta un’allegoria satirica e amara, scritta e qui rappresentata in maniera semplice e diretta, in modo che possa essere alla portata di tutti.

“La Fattoria Degli Animali” è il racconto di come gli animali di una fattoria si ribellino e, dopo aver cacciato il proprietario, tentino di creare un nuovo ordine fondato su un concetto utopistico di uguaglianza. Ma ben presto emerge tra loro una nuova classe di burocrati, i maiali, che con la loro astuzia e il loro egoismo s’impongono in modo prepotente e tirannico sugli altri animali più docili e semplici d’animo. Gli ideali di uguaglianza e fraternità proclamati al tempo della rivoluzione vittoriosa vengono traditi e, sotto l’oppressione di Napoleon, il grosso maiale che riesce ad accentrare in sé tutte le leve del potere e ad appropriarsi degli utili della fattoria, tutti gli altri animali finiscono per conoscere gli stessi maltrattamenti e le stesse privazioni di prima.

Nella versione curata da Casa Babylon ed interpretata dai ragazzi della sua bottega di teatro, ormai arrivata alla diciannovesima edizione, ogni scena è da assaporare, per custodirne gelosamente gli insegnamenti. Modellata a immagine e somiglianza di una favola, svela inquietudini e prevaricazioni, mettendo a nudo la meschinità e la bruttura dell’essere umano, efficacemente rappresentato sotto forma di maiale, che porta ogni cosa a degenerare verso il male per la sete di ricchezza e di potere.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

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