Nuovo farmaco disponibile in Campania per malati di BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva).

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Ultibro Breezhaler inhalation powd capbd342f3c-4f65-43cc-8506-a4b3000b07ed.GIFLa prima co-formulazione in monosomministrazione giornaliera indacaterolo/glicopirronio da oggi è disponibile per 90.000 pazienti campani con BPCO moderata-severa.

La terapia, che è la prima ad associare due broncodilatatori con meccanismi d’azione sinergici e complementari, ha dimostrato di agire positivamente migliorando i sintomi, la qualità di vita e la capacità del paziente di compiere le attività fisiche quotidiane.

L’attività fisica e la riabilitazione respiratoria sono obiettivi fondamentali nella gestione di un paziente con BPCO. La crescente fatica che si avverte con il progredire della malattia determina un’auto-limitazione nel movimento, con conseguente aggravamento della patologia, associato ad un peggioramento della qualità della vita e della prospettiva di sopravvivenza.

“Il ricorso a farmaci che favoriscano la broncodilatazione nei pazienti con BPCO rappresenta la strategia terapeutica d’elezione. La nuova co-formulazione che unisce in modo sinergico i meccanismi d’azione di indacaterolo e glicopirronio, consente di assumere entrambi questi principi attivi contemporaneamente, tramite un’unica somministrazione effettuata attraverso lo stesso inalatore” – afferma il Prof. Mario Polverino Direttore Polo Pneumologico provinciale ASL Salerno “Oltre ad un’ottimizzazione della broncodilatazione, in tal modo si ottiene una migliore aderenza alla terapia, fattore imprescindibile per impattare in modo significativo sulla qualità di vita. La nuova co-formulazione, inoltre, si è dimostrata incidere significativamente sul numero di giorni liberi dai sintomi, favorendo la performance fisica dei pazienti.”

La disponibilità di una terapia che incide efficacemente sulla performance fisica diventa elemento di motivazione per il paziente per ricominciare a compiere quotidianamente un’attività costante.

Settembre, dopo i mesi estivi molto caldi, rappresenta un momento ideale per mantenere un allenamento equilibrato e di grande beneficio.

Ecco alcuni suggerimenti utili:

· Uscire sempre nelle prime ore della giornata per avvantaggiarsi al massimo delle condizioni climatiche, settembre può avere ancora giorni molto caldi e si deve evitare di affaticare troppo l’organismo in termini generali e l’apparato respiratorio in modo particolare.

· Prediligere percorsi pianeggianti con la presenza di panchine per favorire numerose

soste e riposarsi.

· Mantenersi idratati.

· Se si sceglie di partire per le ferie in questo periodo assicurarsi che gli ambienti (case di villeggiatura, alberghi, residence) siano adeguatamente climatizzati, soprattutto in un periodo in cui gli sbalzi di temperatura possono essere dietro l’angolo.

 

“Il periodo pre-autunnale, prima che si ripresenti la stagione caratterizzata dalla comparsa di virus e batteri, causa di infezioni, è un periodo ideale per i pazienti BPCO, perché offre loro l’opportunità di svolgere attività fisica all’aperto, senza gli eccessivi picchi di temperature a cui abbiamo assistito a luglio” conclude Polverino. “Questa opportunità viene facilitata dalla nuova terapia che, seguita secondo piano terapeutico, agisce efficacemente sul numero dei giorni liberi da sintomi, facilitando e migliorando la capacità di compiere un allenamento graduale e costante”.

Ultibro® Breezhaler®

Ultibro® Breezhaler® è un broncodilatatore in monosomministrazione giornaliera, approvato nell’Unione Europea (UE) come terapia broncodilatatrice di mantenimento per alleviare i sintomi nei pazienti adulti con BPCO2. Gli studi clinici hanno mostrato significativi miglioramenti nella broncodilatazione con l’assunzione di Ultibro® Breezhaler® rispetto ai trattamenti ampiamente utilizzati come standard terapeutici, tra i quali salmeterolo/fluticasone 50/500 mcg due volte al giorno3-5 e tiotropio (18 mcg). L’uso di Ultibro® Breezhaler® è attualmente approvato in oltre 40 paesi, tra i quali i membri della UE, il Giappone, il Canada, alcuni paesi dell’America Latina e l’Australia.

Il portfolio BPCO di Novartis

Novartis è impegnata a rispondere ai bisogni clinici insoddisfatti dei pazienti con BPCO per migliorare la qualità della loro vita rendendo disponibili farmaci e dispositivi innovativi. Il portfolio Novartis per la BPCO comprende Ultibro® Breezhaler® (indacaterolo/glicopirronio), Seebri® Breezhaler® (glicopirronio) e Onbrez® Breezhaler® (indacaterolo), tutti indicati come trattamenti di mantenimento per i pazienti con BPCO. La licenza esclusiva per il glicopirronio è stata ceduta a Novartis nell’aprile 2005 da Vectura e da Sosei, suo partner nello sviluppo della molecola.

Novartis è impegnata nello sviluppo di farmaci in ambito respiratorio, destinati all’assunzione tramite il dispositivo inalatorio a bassa resistenza Breezhaler®, che rende la somministrazione adatta ai pazienti con ostruzione delle vie aeree7. Il dispositivo Breezhaler® permette ai pazienti di sentire, percepire e vedere di aver assunto la dose completa in modo corretto.

La BPCO

Si stima che, in tutto il mondo, siano circa 210 milioni le persone che soffrono di BPCO ed è previsto che la patologia diventi la terza causa di decessi entro il 2020. Ha un andamento cronico ed evolutivo (solitamente si aggrava con il passare del tempo) e può avere conseguenze fatali. La BPCO rende difficoltosa la respirazione, con sintomi, tra cui la dispnea, che hanno un grande impatto sulla funzionalità respiratoria dei pazienti (per esempio, limitazioni nell’attività fisica e quindi ridotta mobilità) e soprattutto sulla qualità della vita. Viene spesso considerata come una malattia legata all’invecchiamento, ma le stime segnalano come il 50% delle persone affette da BPCO sia attualmente al di sotto dei 65 anni, e ciò si riflette in aumenti dell’assenteismo sul lavoro e dei pensionamenti anticipati e riduzioni della partecipazione alla forza lavoro.

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