Culle deserte, tasche vuote, mercoledì 14 alla Chiesa dell’Immacolata con Ettore Gotti Tedeschi.

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Convegno “Culle deserte, tasche vuote”
Sala Molinari, Chiostro del Convento dell’Immacolata (Piazza S. Francesco, Salerno)
14 giugno alle ore 19:00

Per la prima volta a Salerno l’economista e banchiere Ettore Gotti Tedeschi, ospite
del convegno organizzato dal Comitato “Difendiamo i Nostri Figli” di Salerno,
dall’Associazione culturale “Veritatis Splendor” e dalla Comunità “Opzione
Benedetto”.

Interverrà anche, con un videomessaggio, Mons. Luigi Negri, già Arcivescovo della
Diocesi di Ferrara-Comacchio,

Tra i relatori, Giovanni Formicola, della Comunità “Opzione Benedetto”, e Guido
Migliaccio, dell’Università del Sannio, membro Comitato “Difendiamo i Nostri
Figli” di Salerno, che introdurrà il tema e coordinerà i lavori.

Facciamo pochi figli perché abbiamo una economia in crisi o la nostra economia è in crisi
perché facciamo pochi figli? Questa la domanda di fondo del convegno, che ospiterà per la
prima volta a Salerno l’economista e banchiere Ettore Gotti Tedeschi, e Mons. Luigi
Negri, che interverrà con un videomessaggio.

Il convegno, organizzato dal Comitato “Difendiamo i Nostri Figli” di Salerno, dall’Associazione
culturale “Veritatis Splendor” e dalla Comunità “Opzione Benedetto”, vedrà tra i relatori anche
Guido Migliaccio, che introdurrà il tema e coordinerà gli interventi, e Giovanni Formicola.

L’Italia ha il tasso di natalità più basso dell’Unione Europea con una media di 1,37 figli per donna, e nel 2015 ha toccato il limite negativo, con più decessi che nascite.

Le previsioni per il prossimo futuro aprono scenari inquietanti, con un incremento esponenziale della fascia over 65 e almeno un terzo della popolazione costituito da stranieri, con tutte le criticità socio-culturali che questo comporta. Insomma, l’Italia è un paese in via di estinzione, se non si inverte la tendenza.

Ma è la crisi economica a limitare le nascite oppure è vero il contrario, e cioè
che paesi senza figli non hanno la forza, in termini di lavoro e di imprenditorialità, per crescere
economicamente e soprattutto non hanno la motivazione per progettare il futuro?

Il convegno parte dalla domanda se la crisi economica sia la causa o la conseguenza
della crisi delle nascite, che affligge il nostro paese da anni e che ha registrato nel
2015 il più basso rapporto tra bambini nati e persone decedute, come non avveniva
dalla Grande Guerra (1915-18).

 

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