Cinema San Demetrio, al via il cineforum, primo appuntamento il 5 ottobre.

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cinema san demetrio

di Giovanni Bottiglieri

Dal 5 Ottobre 2015 parte, al Cinema-Teatro San Demetrio, il 79° Cineforum con una selezione fra le opere che hanno riscosso maggior successo fra pubblico, critica e i maggiori Festival del cinema internazionali. 18 film in programmazione, dal lunedì al mercoledì con possibilità di scegliere fra tre spettacoli: ore 17.00, ore 19.30 e ore 22.00.

Fra i primi che vedranno la luce del proiettore vi sarà il controverso Taxi Teheran di Jafar Panahi, vincitore dell’Orso d’Oro alla 65ma Edizione del Festival Internazionale del cinema di Berlino. Un film che parla attraverso le voci dei passeggeri/personaggi che utilizzano il taxi come mezzo di trasporto. Il taxi è guidato dallo stesso regista che, con estrema disinvoltura, genera delle conversazioni confidenziali che ritraggono l’Iran dei giorni nostri. Fra le opere italiane approdate alla 72. Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, vi saranno in questo Cineforum il film di Marco Bellocchio, Sangue del mio Sangue e quello di Piero Messina, L’attesa.

Un cinema tanto amato e guidato dalla passione del tenace Rodolfo Giuliano che spesso aderisce ad iniziative di sviluppo culturale sul territorio e che progetta, anno dopo anno, la diffusione di molte fra le opere cinematografiche più importanti di un panorama in continua evoluzione.

Ciò è fatto nella parte Meridionale di un Paese in cui gli elementi più agguerriti ed autonomi della classe dirigente del domani tentano di costruire un dialogo con delle istituzioni spesso lontane da qualunque tipo di interesse culturale, dove l’educazione all’immagine filmica è surclassata dalla volontà di disinteresse da parte di alcuni educatori e dove l’arma principale per non abbandonarsi all’inettitudine risulta un film.

Il Cinema, arma tanto potente da essere la famosa “fabbrica del consenso” del regime fascista e strumento di creazione di crescita (a volte solo apparente) di un Paese, fra gli esempi ricordiamo il celebre capolavoro Olympia del 1938 di Leni Riefenstahl che metteva in forma filmica tutta la potenza del terzo reich. La memoria che attraverso la pellicola prima e il digitale poi, recupera e conferisce una testimonianza del passaggio del tempo e lo consegna ad un pubblico all’ossessiva ricerca di un momento ludico, anche senza valore né contenuto.

Il Cinema San Demetrio è però forte di un pubblico sempre attento e affezionato che il signor Giuliano conosce e saluta calorosamente per nome; ogni anno il “suo” pubblico segue un percorso che utilizza la sala cinematografica come luogo di comunione e di formazione culturale, che si apre sempre più ai giovani appassionati, agli studenti e a chi, grazie a forti agevolazioni per gli under 25, è sempre presente ad ogni appuntamento del cineforum.
Per ulteriori informazioni suggeriamo di consultare direttamente il sito web http://www.cineteatrosandemetrio.it/ o la pagina Facebook https://www.facebook.com/cinemateatrosandemetrio?fref=ts dove potrete trovare i film in uscita ed ottenere i contatti per ricevere le notizie in tempo reale sui prezzi degli abbonamenti. Inoltre Gazzetta di Salerno mette a disposizione il file in formato PDF per scaricare direttamente sul vostro PC l’intera programmazione della prima sessione del Cineforum di quest’anno. Buon Cinema a tutti!

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