Il chitarrista Freddie Bryant chiude Amalfi in Jazz sabato 29.

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FreddieBryantUltimo appuntamento della rassegna “Amalfi in Jazz 2015” con la direzione artistica del chitarrista Alessandro Florio, sabato 29 agosto, direttamente da New York, di scena ai piedi della spettacolare scalinata del Duomo di Amalfi uno tra i più grandi chitarristi jazz viventi: Freddie Bryant (ore 22.30, ingresso libero). Uno spettacolo in “Solo, duo, trio”, dove l’artista americano spazierà dalla chitarra sola; all’inedito ed esclusivo “guitar duo” con Alessandro Florio di cui è stato professore al Berklee College nel lungo periodo di studio tra l’Olanda e New York; ed al trio con l’hammond, in un mix tra jazz e ritmi brasiliani uniti da un costante ed intenso groove.

Musicista versatile talentuoso sia nel jazz sia nella musica classica, Freddie Bryant è il chitarrista più richiesto sulla scena jazzisica newyorkese dove lavora stabilmente nel Ben Rileys Monk Legacy Septet (“Memories of T” pubblicato per Concord Records), nel Ben Riley Quartet, nella Mingus Orchestra e nel gruppo del quale è leader, KALEIDOSCOPE.

Freddie ha avuto l’onore di partecipare ai tour di tre leggende della musica mondiale: il cantante africano Salif Keita; il virtuoso clarinettista klezmer, Maestro Giora Feidman; e il grande trombettista jazz, Tom Harrell (membro del suo quintetto dal 1999 al 2001). Numerose inoltre le sue collaborazione che lo vedono sia live, sia in studio di registrazione al fianco di artisti del calibro di D.D. Jackson, Steve Wilson, Kevin Hays, Brad Mehldau, Chris Potter, Avishai Cohen, Rosanna Vitro, Dee Dee Bridgewater, Sheila Jordan, Randy Brecker, David Sanchez, Joshua Redman, Wynton Marsalis, Max Roach, Lonnie Smith e molti altri.

Freddie è inoltre il chitarrista preferito per molti cantanti e musicisti brasiliani che trovano in lui innata sensibilità e conoscenza approfondita della tecnica della chitarra brasiliana; tra questi si è esibito in tourneé con la pianista e cantante Eliane Elias.

Dopo essersi diplomato diciannovenne alla “Civica Scuola di Jazz” di Milano dove ha studiato tra gli altri con Franco Cerri ed Enrico Intra, Alessandro Florio ha presto intrapreso l’attività concertistica in Italia esibendosi per un breve periodo col Guitar Ensemble di Franco Cerri e per quattro anni con l’Urban Jazz Trio, formazioni basate su repertori di brani originali. Trasferitosi in Olanda nel 2008 per studiare al Prins Claus Conservatorium (prestigioso conservatorio musicale jazz con corpo docente americano) dove ha ottenuto una laurea in chitarra, arrangiamento e composizione, ha poi conseguito un Master in Jazz Performance studiando tra l’Olanda e New York sotto la guida di Freddie Bryant, Mark Whitfield, Paul Bollenback, Ed Cherry, Frank Wingold. Nello stesso periodo ha avuto occasione di collaborare ed esibirsi in Europa e negli USA con musicisti straordinari, tra questi Alex Sipiagin, Mark Gross, David Berkman, Gene Jackson, Don Braden, Pat Bianchi, Carmen Intorre, Bruce Williams, Jerry Weldon e molti altri. Si è esibito, sia in qualità di leader sia di sideman, in USA, Olanda, Germania, Austria, Lettonia, Estonia, Lituania, Romania, Svizzera e Indonesia. Attualmente Alessandro Florio ha all’attivo due formazioni, il duo con il contrabbassista Mattia Magatelli con il quale ha realizzato l’album “Taneda”, pubblicato nel 2014; ed il trio completato dagli americani Pat Bianchi all’organo hammond e Carmen Intorre alla batteria con il quale ha inciso il suo album più recente intitolato “Roots Interchange”.
La rassegna “Amalfi in Jazz 2015” è sostenuta e patrocinata dal Comune di Amalfi.

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