La Chiesa del Cilento celebra il Convegno Pastorale: “L’uomo al centro. Le cinque vie per Firenze” dal 16 al 18 giugno.

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locandina_conpast15Il prossimo 16-17-18 giugno, presso il Teatro “La Provvidenza” di Vallo della Lucania, si terrà il Convegno Pastorale diocesano dal titolo “L’uomo al centro. Le cinque vie per Firenze”. La Chiesa locale si unirà per tracciare, in seno alla comunità ecclesiale cilentana, una ulteriore importante fase propedeutica al Convegno Nazionale che si celebrerà in autunno in Toscana. Il tema è stato oggetto di studio da parte dei delegati delle parrocchie già da qualche mese. Infatti, in preparazione all’evento, sono state distribuite delle schede operative, con un questionario, per stimolare la discussione nelle parrocchie e nelle assemblee foraniali. Dopo una serie di incontri il risultato delle assemblee è servito da base al lavoro del Convegno stesso. La tre giorni del Convegno Pastorale partirà il 16 giugno p.v. alle ore 16.30, seguirà un momento di preghiera e i saluti iniziali. Mons. A. Di Donna, Vescovo di Acerra, Delegato CEC per il Convegno di Firenze, relazionerà alle ore 18.00, seguiranno le istanze dell’assemblea e il lavoro di gruppo; il giorno successivo proseguiranno i lavori dell’assemblea e il 18 giugno sarà data lettura delle relazioni, prima della Conclusioni di Mons. Miniero.

Occorre riscoprire il “gusto per l’umano”. Le cinque vie per il nuovo umanesimo sono alla base della nostra scoperta. E’ necessario declinare cinque verbi: uscire, annunciare, abitare, educare, trasfigurare. Questa è la traccia del 5° Convegno ecclesiale nazionale che si terrà dal 9 al 13 novembre p.v. a Firenze; Convegno nazionale che sollecita da tempo le diverse comunità locali in termini di riflessione e preghiera. Sull’esempio del Santo Padre e sulle orme della “Evangelii Gaudium” occorre ricollocare l’uomo al centro. E’ necessario comprendere il segno dei tempi per eliminare l’oscurità dello smarrimento antropologico contemporaneo.

La Chiesa del Cilento, guidata dal Vescovo Mons. Ciro Miniero, orientata al prossimo Convegno di Firenze, nella seconda decade di giugno, con la celebrazione del Convegno Pastorale diocesano, si porrà di fronte alle molteplici sfide del mondo contemporaneo e rifletterà intorno al bisogno di comprendere e “discernere” e alla volontà di camminare insieme e “assaporare il gusto dell’essere Chiesa, qui e oggi, in Italia”. Avrà di conto il tema del Convegno ecclesiale, il “gusto per l’umano”, quello “sguardo grato e amorevole” che nasce dall’incontro con Gesù Cristo, a generare e rendere possibile un “nuovo umanesimo”. Motto del Convegno ecclesiale fiorentino sarà “In Gesù Cristo il nuovo umanesimo”; anche su questo dato si convoglierà la riflessione per indicare, a grosse lettere, l’unica vera “fonte di novità e annuncio di speranza per tutti”.

La celebrazione del Convegno pastorale diocesano, all’interno delle linee guida che il Vescovo diocesano Mons. Ciro Miniero sta gradualmente tracciando, è destinato, sempre più a divenire luogo in cui ci mettiamo a disposizione di Colui che edifica la Chiesa, impiegando le nostre capacità e condividendo le nostre esperienze, perché la Comunità diocesana cresca nell’impegno missionario, si faccia prossima a ogni uomo e risponda alle sfide poste dalle circostanze attuali. “La sua collocazione temporale, asserisce il presule, la seconda metà di giugno, lo rende, allo stesso tempo, termine di un dato cammino, quello dell’anno pastorale che si lascia alle spalle e proiezione verso il futuro, raccogliendo le preoccupazioni, le ansie, ma anche le tante gioie che i diversi operatori pastorali portano nel proprio cuore di credenti chiamati ad annunciare il Vangelo. Le indicazioni che il Santo Padre Francesco ci ha fornito nell’Esortazione Apostolica “Evangelii Gaudium”, saranno ancora al centro della nostra riflessione perché possiamo recepirle e comprendere quali siano le modalità attraverso le quali incarnarle nel nostro particolare vissuto ecclesiale”. Il Convegno Pastorale Diocesano dello scorso anno, celebratosi sempre nel Cine-Teatro “La Provvidenza” di Vallo della Lucania, portava il titolo “Nessuno potrà togliervi la vostra gioia (Gv 16,22) e muoveva dalla proposta del Vescovo Miniero di accogliere l‘invito che papa Francesco ha rivolto a tutta la Chiesa di fare proprie le istanze pastorali presenti nell’Esortazione Apostolica “Evangelii Gaudium”; anche quest’anno lo stesso documento si rappresenta riferimento di congiuntura in relazione alla centralità dell’uomo.

Emilio La Greca Romano

 

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