CGIL FP diffida ARPAC per condotta antisindacale su redistribuzione del personale.

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La Segreteria Regionale della CGIL FP ha denunciato per comportamento antisindacale l’ARPAC in relazione alla determina n. 18 del 22.02.2017 adottata dal Direttore Provinciale ad interim di Salerno ed avente ad oggetto: “Ridistribuzione del personale all’interno delle UUOO del Dipartimento Provinciale di Salerno”.
In sintesi con la Determina, di cui si chiede l’annullamento, il Direttore Provinciale di Salerno ha posto in essere una redistribuzione del personale del Dipartimento stesso in dispregio ai regolamenti vigenti in quanto tale redistribuzione del personale:

  • è avvenuta in modo arbitrario da parte del direttore Provinciale di Salerno perché compiuta in assenza di criteri specifici e predeterminati in nome di un non ben precisato principio di flessibilità e di una non ben precisata cristallizzazione;
  • palesa l’eccesso di potere da parte del Direttore provinciale perché la redistribuzione del personale è prerogativa solo del Direttore Generale e nel caso oggi del Commissario Straordinario dell’ARPAC.

Infatti la determina n. 18 reca la aspecifica dizione “ informato il Commissario dell’ARPAC” in palese dispregio oltre che del Regolamento anche della precedente disposizione del Commissario Straordinario n. 157/GC del 10/11/2014 che ne impone la relativa autorizzazione (la disposizione n. 157/GC al punto 2 stabilisce : “L’immediata sospensione di tutti gli ordini di servizio e determine del personale che non siano stati sottoposti all’autorizzazione del Commissario e che non rientrino nelle ordinarie facoltà di razionalizzazione e miglioramento del servizio nell’ambito della stessa unità operativa”).

  • non è stata oggetto di informativa preventiva dovuta alla intera RSU.

Infatti il CCNL stabilisce che l’unico tavolo negoziale abilitato alla organizzazione dei servizi è (ed era) il tavolo agenziale coordinato nel caso dal Commissario e dal Responsabile delle relazioni sindacali, ma il Direttore Provinciale ad interim di Salerno ha convocato lui e non il Commissario o il responsabile delle relazioni sindacali, (nota del 10.02.2017 prot. n.0008088/20172017) le segreterie Regionali e solo parte dei componenti RSU per la preventiva informativa sull’ipotesi di redistribuzione del personale assegnato al Dipartimento Provinciale di Salerno.

Infatti la CGIL FP:
ha sempre preventivamente sottolineato le violazioni di legge sopra esposte sin dalla prima convocazione inerente l’informativa ai sindacati sulla “Ridistribuzione del Personale” del Direttore Provinciale ad interim di Salerno.

  • con propria nota del 16.02.2017 prot. n. 0009430/2017 ha evidenziato che la convocazione ai sindacati del dott. De SIO aveva violato il CCNL per i motivi su addotti; nota che non ha avuta alcuna risposta dal dott. De Sio che, incurante, ha invece adottato la Determina n.18 del 2017;
  • unitamente alla CISL, con propria nota del 23.02.2017 prot. 0010979/2017, inviata al Commissario ARPAC ed al Dirigente delegato alle Relazioni Sindacali, ha richiesto la immediata revoca della Determina Dirigenziale n.18 del 22/02/2017; nota delle OO.SS. CGIL e CISL che inviata dal Commissario al Dott. Antonio De SIO (nota del 23.02.2017 prot. 0011053/2017) per “le dovute considerazioni” con “carattere di urgenza” non ha avuta alcuna risposta dal dott. De Sio che, nuovamente incurante, ha reso esecutiva la propria determina n. 18/2017 con propria nota dell’ 1.03.2017 prot. 12351
  • nuovamente, unitamente alla CISL, con propria nota del 03.03.2017 prot. 0012957/2017, relativamente alla esecutività della determina n. 18/2017 ha diffidato il Dott. De Sio, il Dirigente delegato alle relazioni sindacali ed il Commissario Straordinario alla revoca della Determina Dirigenziale n.18/2017 con formale comunicazione che in mancanza si sarebbe provveduto ad attivare il procedimento di cui all’art. 28, legge n. 300 del 20 maggio 1970.

La CGIL FP auspica, pertanto, il ripristino di corrette relazioni sindacali e di leale collaborazione tra le parti per il buon funzionamento dell’Agenzia.

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