Camminando nel Cielo, l’ultimo film del regista Angelo Antonucci evento speciale a Giffoni Experience.

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11745618_10205986932024249_906616510966025321_nPoter parlare dell’argomento dell’handicap e di come questo viene percepito e gestito dal mondo dei giovani.

Una storia ambientata nel mondo della scuola dove, attraverso una vicenda che si divide tra l’ironia e il dramma, i giovani si trovano a dover affrontare il problema dell’ handicap, quando un loro amico di scuola, Alessio, al ritorno dalle vacanze arriva in carrozzella per un incidente sullo scooter avuto in estate.

Questa nuova realtà pone molti interrogativi nella scuola e tra gli amici ed anche nella relazione sentimentale molto complicata, con le ragazze che incontra.

Soprattutto quando le difficoltà giornaliere e la mancanza di abbattimento delle barriere architettoniche crea molti problemi ad Alessio che cerca di non perdere mai il buon umore e la voglia di vivere. In particolare un muretto che nessuno si decide di abbattere, divide Alessio dal cortile esterno della scuola, costringendolo a fargli fare un giro incredibile tra marciapiedi e scalini. Anzi spesso Alessio è costretto a rimanere a guardare gli amici da dietro il muro. I suoi amici più cari che cercano di non farlo sentire “diverso”. Ma non la pensa così Ricky, il bullo della scuola che non manca occasione per umiliarlo.

Dopo le difficoltà, a causa del suo stato, di intraprendere una storia sentimentale con una ragazza, Giulia, conosciuta durante la terapia in piscina, Alessio trova una “nuova dimensione” nel volare con il deltaplano dopo una prima esitazione, poiché, come gli suggerisce un suo amico conosciuto in ospedale, Andrea, “Lassù in cielo sarà come camminare”.

Un giorno durante una perquisizione della polizia, per evitare di essere scoperto, Ricky nasconde delle dosi di hashish nello zainetto di Alessio che, sorpreso, a sua insaputa, finisce con il prendersi la colpa, ma tutti sanno che la responsabilità è di Ricky che invece nega tutto e per questo motivo viene “abbandonato” da tutti e perde anche la ragazza e la solidarietà di alcuni professori che cercavano di aiutarlo durante l’anno scolastico. Ricky, un giorno, entra a scuola, dopo che mancava da alcuni giorni per una sospensione. Non trova nessuno e preso dalla rabbia per tutto ciò che ha creato di negativo, si avvia minaccioso con un grosso martello tra i corridoi della scuola. Ma le sue intenzioni sono tutt’altro che belligeranti, uscito fuori nel cortile va come una furia verso il muretto che vietava il passaggio ad Alessio e lo butta giù con tutta la violenza possibile, fino a ferirsi, ma il suo intento è quello di abbattere quell’ostacolo, morale e fisico e di cambiare vita. Ricky pensava di essere solo, ma in realtà gli altri erano impegnati in un’assemblea scolastica ed attratti dai forti rumori si sono portati sul cortile ed hanno assistito alla scena. Ricky lascia cadere il martello e sta per andare via… Alessio lo ferma e lo raggiunge proprio attraverso il varco aperto nel muro da Ricky. Dopo una certa esitazione Alessio e Ricky si abbracciano, gli altri applaudono approvando il gesto.

Un modo per capirsi e superare le differenze c’è.
Tra gli argomenti che il regista Angelo Antonucci ha trattato nel film emergono con maggiore evidenza: disabilità, cambiamento, amicizia, amore adolescenziale, nuove opportunità della vita da saper carpire, famiglia, scuola e barriere architettoniche.

Il cast vede la partecipazione di attori noti tra cui Sandra Milo, nel ruolo di una brillante e comprensiva zia, Antonella Ponziani, in quello di una madre profondamente coinvolta dalla condizione del figlio, Vincenzo Soriano, che interpreta un fervido padre premuroso, Mario Porfito nel ruolo del preside della scuola, Marina Occhiena (ex appartenente al gruppo dei Ricchi e poveri), Francesca Antonaci, Aline Pilato e lo stesso regista Angelo Antonucci nel ruolo dell’amico del protagonista , Andrea.

Accanto a loro un gruppo di giovani più o meno esordienti tra cui il protagonista Luca Mordenti che si è calato profondamente in una condizione nuova e drammatica e la coraggiosa e sensibile professoressa Deborah Rinaldi. La coinvolgente colonna sonora del film ed il tema musicale sono stati realizzati dal compositore Cris Ciampoli

Il film sarà presentato in anteprima al Giffoni Film Festival, alla presenza del cast e del regista, domenica 26 luglio ore 19, presso la sala Lumiere di Giffoni Valle Piana.

Regia e sceneggiatura: Angelo Antonucci – www.angeloantonucci.com

Cast: Luca Mordenti, Vincenzo Soriano, Sandra Milo, Deborah Rinaldi, Antonella Ponziani, Mario Porfito, Alessio Pecorari, Marzia Valitutti, Nicole Petrelli, Angelo Antonucci, Edoardo Busterna, Fabio Cepollaro, Silvestro Marino, D’Aria, Guglielmo Senatore, Sara Paduano, Enzo Varone, Michele Brasilio, Pietro Battarra, Andrea Lamia.

Formato proiezione cinematografica : 16:9, DCP 2K, Dolby 5.1 – 90 minuti
Produzione: DAC Diffusione Arte Cinematografica – Organizzatore di produzione: Andrea Lamia –
Tel 3498403679 – 06.233247396 – email: filmaker09@libero.it – diffusioneartecinematografica@pec.it
Patrocinato da:
ANIEP Associazione Nazionale per la promozione e la difesa dei diritti delle persone disabili
ANPE : Associazione nazione Pedagogisti – sede nazionale Roma
FCRC- Film Commission Regione Campania
Con il contributo di: Nuovo IMAIE- Roma
Location: Baronissi, Convitto G. Bruno- Maddaloni, Capaccio-Paestum- Caserta

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