"Best Practices", Confindustria Salerno premia le giovani imprese che innovano.

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IlPremiofronteHa preso il via al Teatro Ghirelli a Salerno, ieri, giovedì 6, ed andrà avanti fino a questa sera la kermesse di Confidustria Salerno – Gruppo Servizi Innovativi e Tecnologici, il Premio Best Practices 2013, giunto quest’anno alla sua settima edizione.

Nel corso della 2 giorni sono stati presentati i progetti più interessanti di imprese appena nate (start up) che hanno elaborato offerte innovative, in tutti i settori, specialmente in quello dei servizi, e sono intervenuti manager di importanti aziende nazionali come Telecom Italia, Banca Sella, ed operatori del settore che hanno a che fare con le imprese neonate.

 

Mauro Maccauro - Confindustria-Salerno
Mauro Maccauro

Nella giornata di ieri hanno fatto gli onori di casa il Presidente di Confindustria Salerno Mauro Maccauro, il Presidente del Gruppo Servizi Innovativi e Tecnologici di Confindustria Salerno Giuseppe De Nicola ed il Presidente della Fondazione Salerno Contemporanea (che gestisce il complesso all’inteno del quale si trova il Teatro) e Direttore di “Gazzetta Di Salerno” Antonio Bottiglieri, mentre sono intervenuti al dibattito il Direttore di Banca Sella Giorgio De Donno, il Presidente di Eurodelfi Aldo Campagnola ed il Presidente della Camera di Commercio di Catanzaro Paolo Abramo. Nella giornata di oggi invece hanno introdotto la presentazione dei progetti il Presidente del CNCT di Confindustrie Servizi Innovativi e Tecnologici, l’Assessore all’Ambiente della Provincia di Salerno Adriano Bellacosa, il Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Salerno Gennaro Lodato, il Direttore Generale di Campania Innovazione Edoardo Imperiale ed il Presidente del Raggruppamento Imprese e Servizi Tecnologici ed Innovativi di Confindustria Salerno Fortunato D’Angelo. Sono intervenuti anche Berenice Marisei, Responsabile Animazione e Servizi Orientamento Imprenditoriale di BIC-Regione Lazio, Domenico Fusco di Telecom Italia, Domenico Quaglio, Presidente di Bridges To Italy – Italia e Massimiliano Vercellino, Presidente di Star Biella.

Adriano Bellacosa
Adriano Bellacosa

Il motivo dominante di tutti gli interventi è stato l’elemento rete, intesa come rete di relazioni tra imprese, rete di condivisione delle risorse, siano esse economiche o conoscitive, e come mezzo per la creazione di sinergie tra piccole imprese, perchè è in questo modo che si riesce a creare innovazione nel modo migliore. Il vero contenuto della manifestazione è dunque la capacità di fare, di supportare idee innovative che creano ricchezza. L’innovazione deve essere il pane quotidiano delle imprese. L’Assessore Bellacosa ha poi posto l’accento sulle infrastrutture, che sono il vero punto debole per le imprese meridionali e salernitane in particolare, sottolineando come il “bollino blu” per i territori possa essere uno stimolo a fare meglio tra enti locali. Il modello dello “spin off”  (cioè delle imprese nate da progetti di ricerca all’interno dello Università) in Italia, e soprattutto al Sud, non ha prodotto i risultati sperati, a tutt’oggi sono per la maggior parte giovani imprenditori che rischiano del proprio ad innovare, le Istituzioni come le Regioni fanno la loro parte creando incubatori che siano non solo contenitori ma anche contenuti, un ecosistema a sostegno delle nuove imprese, questo è stato il senso dell’intervento di Leonardo Imperiale di Campania Innovazione. In questo senso va vista anche l’individuiazione dei distretti industriali non più per territorio ma per filiera. L’economia statunitense è stata salvata grazie alle imprese con meno di 30 anni che costituiscono una quota del PIL che va dal 60 al 70%. Il Presidente del Raggruppamento Imprese e Servizi Tecnologici ed Innovativi di Confindustria Salerno Fortunato D’Angelo ha poi ricordato le eccellenze innovative nell’area salernitana, nel turismo, nell’agroalimentare e nella zootecnia.

Il piatto forte della due giorni del Ghirelli è stato però la presentazione dei progetti di start up partecipanti al Premio “Best Practices”, progetti che sono stati presentati da team composti per lo più da giovani, da ogni parte d’Italia, e che hanno ricoperto praticamente tutti i settori merceologici, dalle reti di illuminazione cittadina non invasive e ad efficienza energetica, utilizzabili anche come veicolo di trasmissione dati come nei modelli di “smart city”, a strumenti medico-chirurgici non invasivi che migliorano la qualità della vita del paziente, alla raccomandata totalmente elettronica che ha anche valore probatorio, che unisce quindi le funzioni di raccomandata e PEC, fino ai sistemi di digitalizzazione degli archivi. Ogni progetto di impresa ha avuto un tempo limite di 8 minuti per essere presentato, dopodichè è stato votato attraverso gli appositi telecomandi forniti alla platea oppure tramite Twitter grazie alla rete wireless del Ghirelli.

All’interno della due giorni c’è stato spazio anche per momenti di riflessione con i “work cafè”, dove si è parlato di innovazione legata all’ambiente, al mondo femminile, alle strategie di marketing, agli strumenti finanziari disponibili.

PIETRO PIZZOLLA

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