Ballanza, ovvero il ritmo perduto, Carlo Faiello Sui Sentieri degli Dei lunedì 29 ad Agerola.

0
258
Babazar.it le grandi marche abbigliamento donna con il 60% di sconto

Lunedì 29 Carlo Faiello, ideatore e maestro concertatore della Notte della Tammorra, nonché autore e compositore della Nuova Compagnia di Canto Popolare e per Lina Sastri, Roberto Murolo, Isa Danieli, sale sul palco del festival Agerola Sui Sentieri degli Dèi con lo spettacolo Ballanza, ovvero il ritmo perduto. Dal movimento ipnotico della tammurriata a quello gioioso della tarantella, passando attraverso la forma della canzone d’autore, Faiello rende omaggio alle radici della musica del Sud Italia con un invito alla danza attraverso la spontaneità della musica popolare.

Una performance musicale per far rivivere la memoria anzi, come spiega Faiello, una ‘rappresentazione’ dinamica per ritrovare l’equilibrio dimenticato, sbloccare la fonte di quell’energia che appartiene alla nostra dimensione interiore e dimostrare che è ancora possibile portare alla luce il battito profondo del nostro cuore. Ballanza in inglese balance, è il suono, l’andamento regolare del continuo fluire di quell’armonia naturale tra corpo, mente, anima.

Accompagnato da sette musicisti e due danzatrici, Faiello propone di volta in volta elementi tradizionali della musica folk o brani di sua composizione. Il pubblico stimolato dalla potenza della musica e dal susseguirsi eterogeneo di tarantelle e tammurriate, ‘fronne’ e fanfare, invocazioni rituali e ritmi di banda si lascia trasportare ballando senza schemi.

 

Diplomato in contrabasso al Conservatorio di Napoli, compositore e interprete, Carlo Faiello è un esponente della scena musicale partenopea. Debutta con l’orchestra di Roberto De Simone ed è stato a lungo componente dell’orchestra della Nuova Compagnia di Canto Popolare, nonché autore e compositore del gruppo. Ha composto testi e musiche anche per molti artisti napoletani tra cui Roberto Murolo, Lina Sastri, i 99 Posse. Nel corso degli anni ha effettuato numerose e continue ricerche, riuscendo a costruire connessioni tra passato e presente e a portare a nuova vita repertori della tradizione musicale popolare pur nelle mutazioni delle sue forme espressive.

 

 

INFO e BIGLIETTI

Piazza Paolo Capasso – (frazione Bomerano)

ore 21.00

Ingresso libero

LASCIA UN COMMENTO