Il Bach di Dmitry Sitkovetsky e L’histoire du soldat di Luigi Maio, 28 e 29 luglio al Ravello Festival.

0
57

Domani, martedì 28 luglio, il Ravello Festival 2015, quest’anno dedicato al tema dell’”InCanto”, farà vivere al pubblico un’esperienza intensa e unica grazie al fascino e la personalità del noto violinista Dmitry Sitkovetsky, la cui carriera vanta importanti successi anche come direttore di orchestre di fama mondiale (Berliner Philharmoniker, New York Philharmonic, London Symphony etc), arrangiatore, interprete di musica da camera e direttore artistico di festival (Korsholm Music Festival in Finlandia, Seattle International Music Festival e altri).

Per l’occasione Sitkovetsky eseguirà, in una doppia performance, tutto il repertorio per violino solo del grande Maestro Johann Sebastian Bach, composto da sei Sonate e Partite scritte nel 1720 dal compositore tedesco durante la sua permanenza presso la corte di Federico Guglielmo I.

Durante la prima parte della serata (Chiesa di San Giovanni del Toro – ore 19.00 – ingresso libero su prenotazione) il pubblico potrà ascoltare la Sonata No. 3 in do maggiore, BWV 1005 e la Partita No. 2 in re minore, BWV 1004; mentre nella seconda parte (Villa Rufolo – ore 21.45 – posto unico 20 euro) il violinista eseguirà la Sonata No. 1 in sol minore, BWV 1001, la Partita No. 1 in si minore, BWV 1002, la Sonata No. 2 in la minore, BWV 1003 e la Partita No. 3 in mi maggiore, BWV 1006.

Invece, mercoledì 29 luglio, il genovese Luigi Maio, che ama definirsi musicattore®, insieme a un ensemble d’eccellenza composto dai solisti dell’orchestra del Teatro alla Scala di Milano, porterà nel magico scenario del Ravello Festival la sua personalissima versione dell’opera “L’histoire du soldat”, i cui testi originali sono firmati da Charles-Ferdinand Ramuz e le cui musiche da camera sono opera di Igor Stravinskij (Villa Rufolo – ore 21.45 – posto unico 25 euro).
Riconosciuto come innovatore del Teatro da Camera, l’attore, compositore, cantante, regista e scenografo Maio, grazie alla sua poliedricità, interpreterà da solo tutti i personaggi dell’opera cambiandosi repentinamente d’abito, modulando con molteplici sfumature la sua voce e interagendo, fino a coinvolgerli in scena, con i solisti del Teatro alla Scala.
I musicisti sul palco con Luigi Maio saranno: Francesco De Angelis (violino), Giuseppe Ettorre (contrabbasso), Fabrizio Meloni (clarinetto), Gabriele Screpis (fagotto), Francesco Tamiati (cornetta), Daniele Morandini (trombone) e Gianni Massimo Arfacchia (percussioni).
Con “L’Histoire du Soldat” il musicattore® ha vinto il Premio dei Critici di Teatro 2004/2005, divenendo testimonial UNICEF per aver avvicinato anche i giovanissimi al teatro e alla musica “colta”. Lo spettacolo ha raccolto le lodi di Marie Stravinskij, Presidente della Fondazione Igor Stravinskij di Ginevra e discendente del grande compositore russo, che ha coinvolto il Maio in un grande progetto per celebrare il centenario del «Soldat».
www.ravellofestival.com. Boxoffice: tel 089 858422 – boxoffice@ravellofestival.com

Martedì 28 luglio
ore 19.00 e ore 21.45
Tutto Bach per violino solo
Dmitry Sitkovetsky
ore 19.00 – Chiesa di San Giovanni del Toro – I parte (45’circa) Ingresso libero su prenotazione
ore 21.45 – Villa Rufolo – II parte (80’circa) Posto unico € 20
Chiesa di San Giovanni del Toro, ore 19.00
Sonata No. 3 in do maggiore, BWV 1005
Adagio | Fuga. Alla breve | Largo | Allegro assai
Partita No. 2 in re minore, BWV 1004
Allemande | Courante | Sarabande | Gigue | Chaconne
Villa Rufolo, ore 21.45
Sonata No. 1 in sol minore, BWV 1001
Adagio | Fuga. Allegro | Siciliana | Presto
Partita No. 1 in si minore, BWV 1002
Allemanda | Double | Courante | Double | Sarabande | Double | Tempo di Bourrée (Gavotte) | Double
Sonata No. 2 in la minore, BWV 1003
Grave | Fuga | Andante | Allegro
Partita No. 3 in mi maggiore, BWV 1006
Preludio | Loure | Gavotte en Rondeau | Menuett I | Menuett II | Bourrée | Gigue

Mercoledì 29 luglio
Villa Rufolo, ore 21.45
L’histoire du Soldat
di Stravinskij – Ramuz
Solisti dell’Orchestra del Teatro alla Scala
Luigi Maio, musicattore e regista
Posto unico € 25
La marcia del Soldato | Il violino del Soldato | Pastorale | Marcia reale | Piccolo concerto | Tre danze: Tango, Valzer, Ragtime | Danza del Diavolo | Piccolo corale | Canzone del Diavolo | Grande corale | Marcia trionfale del Diavolo

BIOGRAFIE
Dmitry Sitkovetsky ha collaborato, come violinista, con le più prestigiose orchestre del mondo: Berliner Philharmoniker, New York Philharmonic, Leipzig Gewandhaus, London Symphony, Philharmonia, Concertgebouw di Amsterdam, NHK Symphony, Chicago, Philadelphia, Los Angeles e Cleveland Orchestra. Si è inoltre esibito ai Festival di Salisburgo, Lucerna, Edimburgo, Verbier, Istanbul e al Georges Enescu Festival. In questi ultimi anni ha intrapreso anche un’interessante carriera come direttore. È stato Direttore Principale e consulente artistico dell’Ulster Orchestra dal 1996 al 2001 e ha collaborato con London Philharmonic, BBC Symphony, San Francisco, Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, Orchestre de Paris. Sitkovetsky è inoltre il fondatore della New European Strings (NES) Chamber Orchestra, formata da musicisti dell’Est e dell’Ovest Europa. Dal 2003 ricopre l’incarico di Direttore Musicale della Greensboro Symphony Orchestra ed è stato Principale Direttore Ospite della Russian State Orchestra (2002-2005). Ha diretto la Royal Philharmonic, Ensemble Orchestral de Paris, l’Orchestre National de Lille e la UBS Verbier Festival Orchestra. Fra i suoi impegni recenti e futuri, concerti come direttore con l’Orchestra della Komische Oper di Berlino, la Staatskapelle di Weimar, l’Orchestre Sinfonica della Nuova Zelanda; come direttore e solista con la Netherlands Radio Chamber Orchestra, la Tokyo Metropolitan Orchestra, la Beethoven Orchestra di Bonn e la San Francisco Symphony per il prestigioso concerto di Capodanno. Dmitry Sitkovetsky è nato a Baku ma è cresciuto a Mosca dove ha studiato al Conservatorio fino al 1977, quando è emigrato a New York, continuando gli studi alla Juilliard School. Dal 1987 vive a Londra.
Luigi Maio: musicattore® per sua scherzosa definizione (divenuta marchio registrato), è attore, compositore, cantante, regista e scenografo. Per la poliedricità, che gli consente sul palco di amalgamare parole, note e gestualità in un unico agire scenico, Maio è riconosciuto quale innovatore del Teatro da camera. Dal Piccolo di Milano all’Argentina di Roma, dal Teatro alla Scala al Petruzzelli di Bari, collaborando con I Solisti della Scala o con l’Orchestra del Regio di Parma, col Gruppo Strumentale Hyperion o con la Roma Sinfonietta, accanto a solisti e direttori di fama internazionale come Marcello Panni, Donato Renzetti, Bruno Canino, Mario Ancillotti, Francesco D’Orazio, Mario Brunello, Francesco Lanzillotta, Maio ha vinto anche il “Premio Arte e Cultura Petrolini”. Nel 2011, per il bicentenario di Liszt, ha debuttato con successo al Teatro Duse di Genova con la personale fantasia dantesco/lisztianaCommedia da Camera, accompagnato dal Trio Malebranche . È stato ospite del Teatro alla Scala recitando e dirigendoPierino e il Lupo sulle note dell’Ensemble Strumentale Scaligero, per poi chiudere l’edizione milanese del Festival MITO 2012 con l’esilarante In viaggio con Rossini. Lo scorso mese di aprile, insieme agli Strumentisti dell’Orchestra del Teatro alla Scala, ha riscosso ampi consensi nel teatro milanese con L’Histoire du Soldat.

LASCIA UN COMMENTO