Asl Salerno, fondi contrattuali del personale, precisazione di Squillante.

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Antonio SquillanteIl Direttore Generale dell’Asl Salerno Dott. Antonio Squillante, in merito alla questione dei fondi contrattuali del personale, precisa in una nota quanto segue.

A seguito della nota trasmessa in Regione Campania in data 21 gennaio 2015, per come concordato con codeste sigle sindacali, il Sub Commissario regionale ed il dirigente UOD 13 hanno comunicato che i Fondi Contrattuali del personale, deliberati da questa Azienda per l’anno 2014, cosi come i Fondi deliberati fino all’anno 2013 sono ancora all’attenzione della Commissione Fondi.

Relativamente a quanto rappresentato con la nota di cui sopra, su richiesta di codeste segreterie, viene ribadito a questa Azienda il contenuto del D.L.78/2010 convertito nella legge n. 122/2010 circa il divieto ex lege delle progressioni economiche, comunque denominate, fino al 31 dicembre.

Per quanto attiene invece l’anno 2015, nelle more della compiuta interpretazione di quanto previsto dalla legge di stabilità 2015 per la determinazione dei fondi, nonché per le progressioni economiche, l’Organo di Governo Regionale ha comunicato che provvederà a trasmettere le determinazioni emanate al riguardo.

Appare evidente che la conclusione della trattativa in corso con codeste sigle sindacali relativa all’utilizzo del Fondo- art. 39 del vigente contratto di lavora, potrà trovare concretezza solamente allorchè la Regione Campania, congelate le disposizioni di cui al DCA 106/2014 a seguito di trattativa con le 00.$$ region.lI, provvederà. fornire. tutte le Aziende precise indicazioni in merito.

Si conferma in ogni caso l’impegno di questa Direzione per la soluzione della problematica inerente la progressione economica già avviata nel corso di precedenti confronti con codeste oo.ss. fermo restando che allo stato, non per volontà di questa Amministrazione, né dell’Ente Regione, le norme di riferimento ovvero il D.L. n. 78 /2010 convertito in legge 122/2010, pongono precisi divieti per quanto attiene le progressioni economiche a far data dall’anno 2011.

Ad ogni buon fine la questione sarà ulteriormente dibattuta nella riunione già fissata per il 26 gennaio prossimo venturo.

Si invitano pertanto codeste sigle a voler rimuovere i presidi costituiti dai manifestanti per la occupazione della Direzione Generale onde consentire il regolare fluire delle attività.

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