Sviluppo Risorse Ambientali inaugura nuovo impianto di selezione e valorizzazione dei rifiuti a Polla.

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L’azienda Sviluppo Risorse Ambientali s.r.l. ha presentato questa mattina il nuovo
impianto di selezione e valorizzazione dei rifiuti.

Centinaia gli amministratori locali, regionali e nazionali che hanno partecipato all’evento,
tenutosi presso la sede dell’azienda in via Ritorto (zona industriale, località Sant’Antuono)
di Polla (Sa).

Presenti, tra gli altri, il sindaco di Polla Rocco Giuliano, l’assessore alle attività produttive
e all’ambiente al Comune di Polla Giuseppe Curcio, i consiglieri regionali della Campania
Maria Ricchiuti e Alberico Gambino, l’assessore regionale della Campania Corrado
Matera, il consigliere provinciale e sindaco di Padula Paolo Imparato, i delegati di
Confindustria Salerno Pasquale Gaito, Lina Piccolo e Carmine Alfano, la responsabile
dei rapporti istituzionali di Corepla Caterina Nigo. Assenti per motivi istituzionali, hanno
fatto pervenire i loro saluti anche il senatore Franco Cardiello e Tommaso Pellegrino,
sindaco di Sassano e presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

A fare gli onori di casa, l’amministratore unico di Sviluppo Risorse Ambientali s.r.l.,
Alfonso Palmieri.

Il nuovo impianto
Il nuovo impianto di selezione e valorizzazione dei rifiuti è dotato di una vasca di accumulo
con aprisacchi che effettua la rottura delle buste. Il materiale confluisce in un vaglio rotante
che, a sua volta, scarica in un secondo vaglio balistico che serve ad omogeneizzare e
spandere il materiale su tutta la linea.

Il materiale passa dapprima in un selettore ottico che divide la plastica dagli altri prodotti,
successivamente confluisce su un secondo selettore ottico che separa le bottiglie dal Plasmix.

Successivamente, il materiale scarica in un terzo selettore che separa le bottiglie per
colore e in un quarto selettore che ottimizza la precedente separazione.
In ultima fase, il materiale ancora non selezionato confluisce in un quinto selettore che intercetta il film piccolo e il film di maggiore dimensione. Il materiale non selezionato che viene denominato “sottoprodotto Plasmix” finisce direttamente in un impianto di compattazione
per essere inviato a recupero energetico”.

Questo impianto, quasi totalmente automatizzato, consentirà di aumentare il recupero e di
valorizzare i prodotti e i sottoprodotti, permettendo all’azienda Sviluppo Risorse Ambientali
s.r.l. di posizionarsi in una ampia fetta di mercato, e a Corepla (Consorzio Nazionale
per la Raccolta, il Riciclaggio ed il Recupero degli Imballaggi in Plastica) di aumentare
ancor di più il riciclo e relativa ricollocazione dei materiali sul mercato.

Sviluppo Risorse Ambientali s.r.l.
L’azienda Sviluppo Risorse Ambientali s.r.l. nasce nel 2008, acquisendo man mano
negli anni una considerevole fetta di mercato, soprattutto in Campania e in Basilicata,
offrendo ai Comuni, grazie al proprio impianto di selezione ed ai rifiuti recuperati e
reimmessi nel mercato, un tornaconto economico in termini di efficientizzazione ed
economicità del servizio.

L’azienda svolge anche i servizi di trasporto e di intermediazione, grazie alla molteplicità
dei rifiuti trattati. Dal mese di gennaio, modernizzando ed automatizzando gli impianti,
conformandoli agli standard richiesti da Corepla, l’azienda è diventa anche un C.S.S.
(Centro di selezione specializzato), precisamente il quinto in Campania.

La filiera di recupero presso Sviluppo Risorse Ambientali s.r.l.

Corepla assicura la selezione di tutta la raccolta differenziata conferita direttamente sfusa
o previa una fase di compattazione/prepulizia dai Comuni e dagli altri soggetti convenzionati.

Questa fase cruciale per il successivo riciclo avviene presso una rete di
impianti sparsi su tutto il territorio nazionale, i cosiddetti Centri di Selezione Corepla
(C.S.S.), di cui anche Sviluppo Risorse Ambientali s.r.l. fa parte a pieno titolo.

A fronte di un corrispettivo erogato da Corepla, Sviluppo Risorse Ambientali s.r.l.
effettua la separazione per polimero e colore dei rifiuti provenienti dalla raccolta
differenziata, che vengono così ripuliti dalle frazioni estranee.

I prodotti ottenuti:

  • bottiglie in PET (acque minerali, bibite, ecc.) incolori
  • bottiglie in PET azzurrate
  • bottiglie in PET altre colorazioni
  • flaconi in polietilene ad alta densità-HDPE (detersivi, saponi, ecc.)
  • film in polietilene (sacchetti, confezioni di bottiglie, imballi di elettrodomestici, ecc.)
  • cassette per ortofrutta (la cui raccolta peraltro non è gestite da COREPLA)
  • imballaggi misti (prevalentemente rigidi e flessibili in polietilene o polipropilene).
  • Imballaggi misti di polipropilene (SELE IPP/C)
  • Imballaggi flessibili di plastica (SELE FIL/S)

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