Successo per Mediterraneo al Centro Sociale, replica a Mercato San Severino a gennaio.

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20141206_213231Sabato 6 dicembre, in una sala gremita del Centro Sociale di Salerno è stata presentata l’anteprima dello spettacolo “Mediterraneo” , una produzione curata dall’Associazione “Campania Danza” di Salerno, in un percorso di danza contemporanea ispirato al testo di Andrea Manzi sui profughi del Mediterraneo e in collaborazione con l’indirizzo coreutico del Liceo Statale “Alfano I” di Salerno, nella sperimentazione dell’alternanza scuola-lavoro per gli studenti scelti.

Le coreografie sono della docente di danza contemporanea del liceo Anna Rita Pasculli, professionista italiana che ha svolto i suoi studi presso la Folkwang Hochschüle di Essen (sotto la direzione di Pina Bausch) una delle scuole più prestigiose al livello europeo. Magistrale la regia di Pasquale De Cristoforo.

Le musiche dal vivo di Paolo Cimmino capaci d’essere una colta e raffinata sintesi di tutta la migliore produzione musicale nata sulle coste del nostro mediterraneo e il video finale curato con splendide immagini dalla competenza multimediale di Vincenzo Lauria hanno sinergicamente completato la splendida performance.

20141206_213457L’immane tragedia dei profughi nel Mediterraneo è alla base di questo breve e dolorosissimo testo di Andrea Manzi. Già in passato e con ottimi risultati, Manzi, aveva affrontato in teatro il difficile problema dell’integrazione razziale.

La tenacia della direttrice artistica Antonella Iannone, l’impegno e la condivisone di tutti i protagonisti dello Spettacolo, professionisti e studenti , hanno reso suggestivo il racconto, la narrazione sonora , danzata , recitata in una dosata ed emozionante mistura di forme d’arte contemporanea spesso difficili da comprendere e invece rese fruibili oltre la tecnica , come ogni forma d’arte dovrebbe essere.

 

Pubblico entusiasta e in sintonia con gli artisti che si esibiranno a gennaio presso il Teatro “A” di Mercato S. Severino, durante un evento spettacolo davvero memorabile.

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