Scuola, Toriello: la Provincia dimentica Battipaglia.

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Provincia_Di_Salernodall’Avv. Michele Toriello, vice segretario provinciale UdC Salerno, riceviamo e pubblichiamo:

Rimango deluso e oltremodo perplesso, sia come Dirigente provinciale dell’UDC che come battipagliese, nel leggere il piano di dimensionamento e di programmazione 2015/2016 previsto dalla Provincia di Salerno per la rete scolastica.

Sembra quasi che non sia stata prestata alcuna attenzione ai territori che loro malgrado non hanno rappresentanza politica nell’Ente Provincia, come a pagare il prezzo di non avere un posto al sole.

Sono diverse le amministrazioni comunali praticamente estromesse dalla programmazione scolastica, mentre altre si vedono in toto accettate le delibere a vario titolo presentate.

Addirittura, le delibere di comuni commissariati, quale è Battipaglia, comunque espressione di istanze autenticamente emergenti da esigenze territoriali, sono state assolutamente ignorate, mentre sono state accolte proposte derivanti da semplici delibere dei Consigli di Istituto, anche in ordine all’istituzione di nuovi indirizzi oltremodo dispendiosi, “doppioni” non comprensibili, né giustificabili specie in questo periodo di gravissima crisi finanziaria per l’ente Provincia.

L’istituzione dei Licei Musicali ad Agropoli e a Contursi, nonché l’istituzione di una molteplicità di Licei Sportivi, palesa il dubbio che forse, solo Battipaglia, a cui negli anni scorsi non è stata accordata l’istituzione di sezioni del Liceo Classico, non avesse il diritto di ottenere neppure il Liceo Musicale (tra l’altro già precedentemente richiesto nel 2010) e se così fosse sarebbe utile comprenderne le motivazioni reali, perché in questa distribuzione di nuovi indirizzi

Ricordo che la città di Battipaglia, è stata nel 2011 la prima in Regione Campania ad attuare un piano di dimensionamento e razionalizzazione scolastica perfettamente collimante con le indicazioni normative (con la soppressione di ben 4 dirigenze) e rispondente in maniera funzionale ed efficace alle esigenze territoriali e cittadine.

Battipaglia, che da sempre gode di una rete scolastica di vera eccellenza, ha per l’anno 2015/2016 avallato con delibere commissariali, la richiesta dell’Istituto Ferrari di accorpamento allo stesso del plesso dell’Ist. Agrario nonché l’istituzione del Liceo Musicale.

Nessuna delle due richieste è stata inspiegabilmente accolta dalla Provincia di Salerno.

Inutile commentare nel dettaglio il piano di dimensionamento pubblicato quest’oggi nell’Albo Pretorio della Provincia che incalza una sola, seppure triste riflessione: nonostante il tempo passi, i proclami rimangono purtroppo solo proclami.

Infine, sembrerebbe che la delibera in oggetto, sia stata maturata nell’ambito di una “discussione” monca, poiché priva dei rappresentanti sindacali di categoria, quali quelli dell’ANP che non sarebbero stati coinvolti nel confronto, sebbene queste decisioni incidano in maniera significativa sugli organici dei Dirigenti Scolastici.

L’auspicio è quello che, ora che la parola passerà alla Regione Campania, il settore competente saprà rettificare quanto approntato in maniera “distratta” dalla Provincia di Salerno.

1 COMMENTO

  1. L’avvocato Toriello interviene senza conoscere minimamente la materia di cui parla. In difesa di una ridicola territorialità che dovrebbe vedere, a suo parere, un’unico istituto (il Ferrari) dominare su Battipaglia, in barba a qualsiasi piano strategico della Provincia, a qualsiasi programmazione provinciale. Un articolo “illuminante”, proprio in controtendenza rispetto alle necessità della scuola salernitana. Diciamo un articolo individualista, dove l’individuo non è l’avvocato, ma la sua suggeritrice…

    • L’avvocato Toriello parla di Battipaglia e della Provincia di Salerno, e se oggi la territorialità è in crisi, la causa è gente come Lei, che tra l’altro manco sa leggere e non ha neppure il coraggio di usare il vero nome… Buon Natale sig. Rossi

      • Toriello guarda al proprio misero orticello. La Provincia invece guarda ad interessi più generali. Trovo infine ingiurioso che si scriva che la Provincia è stata distratta solo perchè non ha perseguito gli interessi di una persona, fra l’altro ben rappresentata, nella “discussione”, da membri dell’ANP, cioè della sua categoria,

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