Parte il Progetto Mentoring al Generale Gonzaga di Eboli.

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Una dispersione scolastica che è figlia di fenomeni allarmanti e piaghe sciali quali bullismo, cyberbullismo, microcriminalità, nuove dipendenze come gioco d’azzardo oppure uso sregolato di internet. Contro questo nemico di intere generazioni, lunedì prossimo, alle ore 10, presso l’Istituto Comprensivo “Generale Gonzaga”, si terrà la  cerimonia di apertura del programma Mentoring, un piano di azione ed interventi specifico. Il progetto è stato reso possibile, in particolare, grazie al sostegno dell’Amministrazione Comunale di Eboli guidata dal sindaco Massimo Cariello, attraverso il Piano di Zona ambito S3, area infanzia e adolescenza, all’impegno dell’assessorato alle politiche sociali retto da Lazzaro Lenza ed alla disponibilità del dirigente scolastico, Roberta Talamo, che ha creduto nella metodologia cosiddetta “one – to – one” di Matilda Raffa Cuomo, che ha consentito in Italia il reinserimento sociale di circa 10mila ragazzi attraverso l’azione di Mentoring USA – Italia onlus presieduta da Sergio Cuomo. «Sostenere il sistema scolastico non significa solo guardare alle strutture, ma anche affiancare gli operatori e le famiglie – commenta il sindaco di Eboli, Massimo Cariello -. Perché le attività didattiche abbiano sempre più capacità di formare, occorre creare le condizioni migliori per l’apprendimento, per la socializzazione, per la crescita dei ragazzi: solo in questo modo avremo la possibilità di contrastare il triste fenomeno della dispersione sclastica».

In campo quindici volontari “Mentori”, studentesse, adeguatamente formate, provenienti dall’ Istituto di Istruzione Superiore “Teresa Confalonieri” di Campagna, le quali affiancheranno altrettanti ragazzi della scuola Gonzaga, con l’obiettivo di accrescerne l’autostima e prevenire l’abbandono scolastico, offrendo allo studente beneficiario l’opportunità di migliorare il proprio rendimento e concorrere ad una crescita sana ed armoniosa. «La dispersione scolastica nasce sempre da stazioni di difficoltà e di disagio dei singoli, sia nelle famiglie, che nel rapporto con gli altri – spiega l’assessore Lazzaro Lenza -. Questo programma incide proprio su alcune caratteristiche del fenomeno, puntando ad eliminare gli spazi vuoti nei quali si possano annidare condizioni di disagio che portano a scelte sbagliate». L’attività del progetto presso la scuola Gonzaga, supervisionata da Monia Caponigri, responsabile formazione di Mentoring, sarà curata direttamente da Barbara Giacobbe, Marcella Scotese e Maria De Martino, rispettivamente referente e coordinatrici del programma.  Nella cerimonia di apertura di lunedì sarà coinvolto anche l’Istituto di Istruzione Superiore “Enzo Ferrari” di Battipaglia che offrirà per l’occasione un buffet.

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