Salerno Letteratura, presentata l’edizione 2020, dal 18 al 25 luglio.

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Dal 18 al 25 luglio ritorna Salerno Letteratura, il più grande festival letterario del Sud: otto giorni a cui parteciperanno oltre 160 fra scrittori, musicisti, attori e artisti italiani e stranieri. L’ideatrice e direttore organizzativo della manifestazione Ines Mainieri, i nuovi codirettori artistici Gennaro Carillo, Matteo Cavezzali e Paolo Di Paolo, la responsabile del programma ragazzi Daria Limatola e lo staff storico di Salerno Letteratura hanno progettato un’edizione molto particolare del festival. Più agile, pensata in ogni dettaglio per la situazione delicata che stiamo vivendo, tutta giocata su spazi aperti, ampi, in cui poter godere in sicurezza di performance musicali, dialoghi letterari, dibattiti sui temi centrali del nostro tempo. L’ottava edizione del festival sarà un’edizione Perdurante, nel doppio significato di dedica a Francesco Durante, direttore artistico nelle ultime sette edizioni e di participio presente: qualcosa che perdura, che persiste.

La crisi sanitaria ha messo a dura prova anche il mondo culturale: sapere che, sebbene con le limitazioni necessarie e con il rispetto rigoroso delle norme di distanziamento fisico, saremo ancora nelle piazze e nelle strade di Salerno, insieme agli scrittori e agli artisti, dà speranza – spiegano gli organizzatori – Il filo che riprendiamo da Francesco Durante è il filo verde: verde speranza, certo, ma verde come il mondo naturale che non abbiamo difeso e che non difendiamo abbastanza”. Non a caso, una delle dieci sezioni del festival, è intitolata “O natura, O natura” e si propone come focus sul complesso rapporto tra l’uomo e l’ambiente. In questo solco si inserisce la tradizionale prolusione inaugurale, affidata all’epistemologo Gilberto Corbellini, autore della lectio “Tutti vogliono tornare alla natura, ma nessuno a piedi”. «Tra le controversie politico-culturali che in questo frangente di storia dell’Occidente accendono maggiormente le passioni culturali, un posto di rilievo lo occupa il problema di giudicare cosa è ‘naturale’, ovvero la questione se quello che crediamo ‘naturale’ sia tale e perché, e se cose o scelte giudicate ‘innaturali’ sarebbero in quanto tali dannose o moralmente sbagliate. Le discussioni sulle cause della pandemia in corso e le minacce rappresentate da agenti infettivi di origine selvatica fanno, per esempio. riferimento agli interventi umani ai danni della biodiversità naturale e qualcuno, purtroppo ascoltato, sostiene che quanto sta accadendo sia una vendetta della natura verso lo sfruttamento immorale dell’ambiente». Sono questi alcuni dei punti che Corbellini affronterà per accompagnare il pubblico in un viaggio che dalle origini del mondo approda all’attualità.

E di natura si parlerà anche con David Quammen, l’autore dell’ormai cult Spillover: lo scrittore statunitense inaugurerà la sezione “Da lontano- narratori internazionali alla finestra”, dialogando in streaming con lo scienziato Enrico Bucci (Temple University of Philadelphia) al quale si devono contributi essenziali allo studio della biologia dei sistemi del cancro e un impegno costante anche in campo bioetico. Le altre sezioni sono: “L’Italia narrata. Scrittrici e scrittori italiani”; “Il tempo della poesia”; “Classica”; “Pensare con i piedi – l’estate senza europei”; “Spazio ragazzi”; “Sguardi sul mondo attuale”, “Felliniana” a cui si aggiunge la Summer school. Ospite dell’edizione 2020, in streaming, il vincitore della sestina del premio Strega, Sandro Veronesi, in dialogo con il direttore della Fondazione Bellonci Stefano Petrocchi.

Tra gli autori italiani che prenderanno parte alla grande festa del libro di Salerno, Melania Mazzucco, Romano Lupi, Paolo Di Stefano, Gian Arturo Ferrari, Paolo Berizzi, Romana Petri, Emanuele Trevi, Maurizio De Giovanni, Chiara Gamberale, Sandro Frizziero (finalista premio Campiello), Claudia Durastanti, Eva Cantarella, Aurelio Picca, Luca Bottura, Marino Niola, Francesco Tuccari, Francesca d’Aloja, Erica Mou, Terzo segreto di satira, Massimo Adinolfi, Valerio Massimo Manfredi, Paolo Isotta, Diego De Silva, Michele Ciliberto, Guido Vitiello, Masneri & Minuz, Claudio Giunta. A Salerno Letteratura ci sarà anche Massimo Osanna, direttore del Parco archeologico di Pompei, nominato direttore generale per i musei del Mibact. Un evento molto particolare vedrà protagonista Franz Cerami, artista napoletano conosciuto nel mondo per i suoi digital graffiti: nell’atrio del Duomo darà vita a Fire Flowers Portraits. Fuochi a mare per Salerno Letteratura. Tra gli autori stranieri, in streaming, Eshkol Nevo, uno dei maggiori narratori israeliani contemporanei; Cathleen Shine, affermata scrittrice statunitense e David Leavitt, una delle voci più originali della narrativa americana. In presenza ci saranno Philippe Vilain, in procinto di pubblicare un volume dedicato a Napoli; il vincitore del Prix Goncourt Regis Jauffret; la scrittrice francese Emmanuelle de Villepin; Hanne Ørstavik, finalista del National Book Award. Accanto a una sezione dedicata alla poesia, si terrà un omaggio ad Alberto Sordi e a Federico Fellini. Tra i numerosi appuntamenti dedicati al regista, un reading a cura di Ermanno Cavazzoni, scrittore e sceneggiatore. Da segnalare poi la presenza del regista Ferzan Ozpetek, autore per Mondadori del recentissimo “Come un respiro” e di Marco Risi, che ha firmato “Forte respiro rapido”. Stefano Feltri, direttore di Domani, incontrerà il pubblico per anticipare le linee del nuovo quotidiano in edicola e sul web dal prossimo autunno, mentre Walter Veltroni presenterà il suo ultimo libro “Odiare l’odio”. La ripartenza sarà invece il tema affrontato da Vincenzo Boccia, presidente Luiss Guido Carli e dall’editore Giuseppe Laterza. Gli amanti del calcio narrato, nella sezione curata da Corrado De Rosa, potranno confrontarsi con Sandro Bonvissuto, Alessio Forgione, Carlo D’Amicis, Daniele Manusia. Tra gli ospiti della sezione dedicata alla poesia, realizzata in collaborazione con GianMario Villalta, direttore artistico di Pordenonelegge, con cui Salerno Letteratura ha intessuto già da tempo una proficua collaborazione, Piero Dorfles, Filippo La Porta, Carmen Gallo, Giancarlo Pontiggia, Arnaldo Colasanti, Anna Grazia D’Oria, Ugo Cornia, Stefano Tonietto, Mariano Baino, John Eliot. Da segnalare, poi, in collaborazione con la Fondazione Alfonso Gatto e la Poetry Sound Library, il Quick Response Poetry, che consentirà, tramite QR code di poter ascoltare le voci dei più importanti poeti mondiali in diversi angoli della città. I più giovani, invece, avranno l’opportunità di divertirsi e di stimolare la propria fantasia in compagnia di Wallie e Giangioff, Manlio Castagna, Flavia D’Aiello, Alessio Romano, Alice Avallone (in collaborazione con la scuola Holden di Torino). Ampio spazio sarà dedicato agli spettacoli: tra questi si evidenziano un reading di Valeria Palumbo, le musiche di Fellini in jazz a cura dello Stefano Giuliano quartet, la stand up comedy con Daniele Fabbri, il monologo dedicato ad Anna Maria Ortese e Giacomo Leopardi che una grande attrice come Elena Bucci ha costruito appositamente per Salerno Letteratura e “Mistery train. Un’elegia americana”, inedito nel quale racconto, teatro e canzone dialogano su un’immagine chiave del sogno americano: il treno, protagonista dell’immaginario moderno. Per ricordare Francesco Durante, si terrà una serata speciale con Tony Laudadio e Stefano Giuliano che prevede una miscellanea tra una selezione di classici della musica rock internazionale scelti dalle figlie Libera e Costanza e cultura italoamericana. Come ogni anno, un appuntamento sarà dedicato al Premio Salerno Libro d’Europa 2020 promosso in collaborazione con Bper Banca. A concorrere ci sono: Ilaria Rossetti, “Le cose da salvare”, Neri Pozza; Marion Messina, “Falsa partenza”, La Nave di Teseo; Pajtim Statovci, “Le transizioni”, Sellerio. La festa del libro di Salerno sarà, come ogni anno, itinerante, per valorizzare alcuni dei siti più suggestivi del centro storico: Palazzo Fruscione, dove troverà posto l’info point, la sala stampa e la segreteria organizzativa; il Tempio di Pomona, largo Barbuti, l’atrio del Duomo, la corte della Guardia di Finanza di via Mercanti.

Il festival Salerno Letteratura è realizzato con il patrocinio di Regione Campania, Comune di Salerno, Università degli studi di Salerno, Confindustria Salerno, Camera di Commercio di Salerno, Fondazione Cassa di risparmio salernitana, Fondazione della comunità salernitana onlus, Fondazione Banco di Napoli. Partner della manifestazione sono: Regione Campania, Scabec, Comune di Salerno. Con il sostegno di Bper banca, La Doria, Fondazione della comunità salernitana onlus, Fondazione Cassa di risparmio salernitana, iltuogiornale.it. Sponsor dell’evento: Rotary club of Salerno a.f. 1949 District 2100 Italy, Michele Autuori 1871, Notai Salerno. Sponsor tecnici: Arti Grafiche Boccia spa, Fg industria grafica, Genesis. Collaborazioni: Università degli studi di Salerno, Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, Fondazione culturale Alfonso Gatto, Scuola Holden Contemporary Humanities, Grenoble.

E’ possibile scaricare il programma completo del Festival sul sito www.salernoletteratura.com.

1 COMMENTO

  1. Da ciò che ho potuto visionare, non ho dubbi sull’ importanza e sulla ricchezza di questo Festival, penalizzato quest’anno dell’ormai temuto Covid. Nonostante ciò è ottimale che la cultura si muova in ogni direzione e renderci edotti sugli argomenti e sugli autori intervenuti.
    Purtroppo non ho potuto partecipare, sicuramente avrei avuto da imparare e arricchire la mia cultura, poichè anch’io scrivo. Vi ringrazio e vi invio i miei complimenti migliori. P.Pallotta

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