Torna la festa dei Santi Cosma e Damiano ad Eboli, sabato 26 e domenica 27.

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2292015162343171Torna a Eboli, dopo tanto tempo, la festa del popolo. Un momento di comunione tra fede, spiritualità e “festa di paese”. Riti religiosi solenni. ma anche momenti ludico-ricreativi, di intrattenimento, di storia, di cultura, di tradizione.

‘A nuttata dei Santi Cosma e Damiano, il 26 e 27 settembre, è un programma ricco di appuntamenti che, nato dalla collaborazione tra la rettoria del Santuario dei Santi Medici con padre Alessandro Campagnari e l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Massimo Cariello, è riuscito a restituire agli ebolitani e non solo quello spirito di comunione e fratellanza che un tempo c’era. Per usanza e per tradizione.

«Quest’anno abbiamo fortemente voluto dare voce alle richieste avanzate da tanti ebolitani che ci chiedevano di riportare in Città le antiche usanze e tradizioni legate alla festa dei Santi Cosimo e Damiano. Portare la solenne processione tra la gente, tra le case. Ripristinare il percorso interrotto negli anni ’80, riammagliare il tessuto sociale della nostra Eboli attorno alle figure dei Santi Medici, la cui venerazione è molto sentita, alla pari del Santo patron, San Vito. Una due giorni che tra culto, storia e tradizioni, promuove il territorio e gli antichi usi e costumi», dice il primo cittadino, Massimo Cariello.

«Promozione del turismo religioso, ma anche delle realtà associative ed imprenditoriali della nostra città. Con l’artigianato artistico di pregio e la tradizione culinaria con i piatti tipici ebolitani – spiega l’assessore alle Attività Produttive e Turismo, Maria Sueva Manzione – abbiamo inteso riportare agli antichi fasti questo momento spirituale. La devozione per San Cosimo e Damiano è molto radicata negli ebolitani ed ha sempre significato, appunto, forte legame con il territorio».

«Abbiamo studiato tramite foto d’epoca e materiale vario, le antiche usanze popolari che si sono consumate per decenni attorno alla figura di San Cosimo e Damiano – ha spiegato padre Alessandro Campagnari – ed assodato il fortissimo legame tra gli ebolitani e i Santi Medici abbiamo deciso si restituire al popolo quelle emozioni facendo rientrare la Processione nel cuore pulsante del paese. Da qui il nuovo percorso della processione e anche la festa popolare».

Con il patrocinio del Comune di Eboli e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l’evento si avvale della collaborazione del Gruppo Archeologico Ebolitano e dell’associazione Le Tavole del borgo.

IL PROGRAMMA DELL’EVENTO.
Dalle ore 18 del 26 settembre sarà possibile visitare una mostra fotografica a cura dell’associazione Tufara, nell’antica chiesa di San Cosma e Damiano.

A seguire, nell’area archeologica delle Fornaci Romane, visite guidate ed esposizione foto storiche della processione dei Santi Medici. Lungo il percorso, gastronomia, artigianato artistico con le associazione “Jevule vico vico” e “Eboli cuore di sapori” e con l’intrattenimento musicale a cura del Coro Pop dell’Università di Salerno, diretto dal Maestro Ciro Caravano, Il pane e le rose, Novarota e China e le tammorre.

Alle ore 11 del giorno 27 settembre la Processione dei San Medici si snoderà lungo un nuovo percorso: Piazza SS. Cosma e Damiano, Via Salita Ripa, Via San Bartolomeo, Viale Giovanni Amendola, Via Umberto Nobile, Via Matteotti, Via Veneto, Via Apollo XI, Piazza Borgo, Via Borgo, Corso Umberto I, Piazza della Repubblica, Corso Matteo Ripa, Via Paesano, Piazza Pendino, Via Giacinto Romano, Via Roma, Via Santa Margherita, Piazza Porta Dogana, Via Genovese e Via Santa Sofia. Rientro al Santuario.

Ore 12: prima edizione della manifestazione “Madonnari pittorici” in Piazza della Repubblica, a cui parteciperanno trenta studenti dei Licei Artistici “Sabatini-Menna” di Salerno e “Carlo Levi” (Istituto Perito-Levi) di Eboli, accompagnati dai docenti Salvatore Mansi e Pasquale Ciao.

Ore 20,30: concerto live del gruppo musicale “Sette Bocche” presso la Basilica di San Pietro alli Marmi, con percorso enogastronomico a cura de Le Tavole del Borgo. Parte del ricavato sarà devoluto per opere di recupero e ristrutturazione della Basilica.

Le tradizionali bancarelle destinate al commercio ambulante saranno installate nelle seguenti strade: Piazza SS Cosma e Damiano, Via Santa Sofia, Via San Berardino, Corso Matteo Ripa e Piazza della Repubblica – Villa Comunale.

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