Un Think Tank a Sassano per il rilancio delle aree interne.

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locandina enzo think tankIl Sindaco di Sassano Dott. Tommaso Pellegrino ha fortemente voluto l’attivazione di un laboratorio di idee capace di attrarre iniziative di sviluppo economico ed occupazione nelle aree interne a Sud di Salerno.

Un Think Tank localizzato presso il Centro Polifunzionale a Silla di Sassano aperto al pubblico il venerdì dalle ore 15 alle 19. Con tale “serbatoio di idee” l’Amministrazione Pellegrino vuole dare continuità ai progetti già implementati di “EcoDistretto” e “Incubatore Diffuso” a titolarità del Comune di Sassano e pianificati in coerenza con la nuova programmazione dei fondi U.E. 2014/2020 .

Le azioni previste dai progetti e l’allestimento del Think Tank Sassano hanno l’ambizioso obiettivo di generare lavoro, incrementare l’appeal delle aree interne, richiamare investimenti e favorire processi di cooperazione e internazionalizzazione, valorizzare le peculiarità e le potenzialità delle aree interne della provincia di Salerno anche attraverso il protagonismo e la creatività delle risorse umane più giovani, mettendo in campo un rinnovato dinamismo per rilanciare le aree a Sud di Salerno.

Le azioni di progetto saranno organizzate ed attuate in partnership con il team della QS & Partners di Vincenzo Quagliano, organizzazione con pluriennale esperienza in materia di sviluppo locale, creazione e start up di nuove attività.

Il Think Tank Sassano sarà allestito a Silla di Sassano presso il Centro Polifunzionale e fungerà da “serbatoio di idee” per “accelerare” lo sviluppo di attività innovative e “attrarre ” nuove iniziative provenienti anche da altri ambiti territoriali.

Il Think Tank Sassano vuole costituire un “driver di sviluppo per le aree interne a Sud di Salerno” capace di attrarre istanze dal territorio e valorizzarle, contenere la persistente marginalizzazione e il costante impoverimento economico e socio demografici del Vallo di Diano e dei comprensori limitrofi.
Il Sindaco Dott. Tommaso Pellegrino intende quindi attivare un ampio coinvolgimento istituzionale, di giovani, donne, imprenditori, operatori del terzo settore, del sistema bancario e di altri potenziali attori in grado di “accompagnare” lo sviluppo economico, sociale ed occupazione delle aree interne.

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