Al Piano di Zona S/7 un milione e 200mila per le aree infanzia e anziani.

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Girolamo_Auricchio2Il Piano di Zona S/7 con sede a Roccadaspide ha ripreso a funzionare come testimoniano i fondi che stanno facendo ripartire la macchina dell’assistenza.

Un’ulteriore conferma arriva dal fatto che a Roccadaspide arriveranno altre risorse che il Ministero dell’Interno ha stanziato per i Piani di Zona: sono i fondi PAC, il Piano di Azione e Coesione, finalizzati a sostenere progetti per gli asili nido e per gli anziani, relativi soprattutto all’assistenza domiciliare.

Per l’Area Infanzia giungerà al Piano di Zona presieduto dal sindaco di Roccadaspide, Girolamo Auricchio, la somma di 554.430 euro, mentre per l’Area Anziani l’ente beneficerà di un finanziamento pari a 718.076 euro. Si tratta del secondo riparto di questa linea di finanziamento in capo al Ministero, che utilizza fondi europei.

Al Piano di zona S/7 sono già giunti e sono stati investiti i fondi del primo riparto: per il 2013 sono arrivati 276.366 euro ed è stato approvato il piano di intervento per l’attivazione di micro-nidi nei comuni di Roccadaspide, Albanella, Giungano, Castel San Lorenzo, Ottati, Magliano Vetere e Capaccio.

A questo punto l’ente, in base ai fondi ottenuti, dovrà presentare interventi per potenziare i servizi già programmati per l’infanzia e per gli anziani. Con la nuova trance di finanziamento per quanto riguarda gli anziani saranno potenziati i servizi già predisposti, ossia assistenza sociale domiciliare per anziani, assistenza domiciliare integrata per anziani con l’ASL, Porta Unitaria d’Accesso attraverso 3 assistenti sociali, Sistema Informativo unitario per l’utilizzo della cartella sociale digitale: è in via di pubblicazione il bando per l’affidamento di questi servizi.

“Si tratta di fondi importanti che ci consentiranno di potenziare i servizi all’infanzia e agli anziani che abbiamo già predisposto con la prima trance – afferma il Presidente del Piano di Zona S/7 Girolamo Auricchio, sindaco dell’ente capofila – grazie ai quali potremo finalmente garantire la doverosa assistenza agli anziani, che era ferma al palo a causa dei problemi del Piano di Zona, che ora stiamo superando”.

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