I miti della tombola napoletana esposti al Comune di Baronissi.

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Simboli antichi, miti perenni e significati ancestrali. La tombola napoletana – rivista attraverso lo sguardo mitteleuropeo di una coppia di artisti svizzeri innamorata del Sud e della Campania – diventa messaggio universale sospeso tra sberleffi, ironia, sensualità e colori, messaggio profondamente umano e sempre legato al suo territorio.

Sono queste le emozioni legate alla mostra che sarà visitabile dall’8 dicembre al 14 gennaio nell’aula consiliare del Comune di Baronissi (Salerno).

Si tratta dell’esposizione delle opere con cui Barbla e Pieter Fraefel hanno vinto tre anni fa il concorso bandito dall’associazione culturale Thule di Castel San Giorgio, che propose la tombola come tema su cui artisti italiani e stranieri potessero esprimersi. Le 90 tavole dei due svizzeri sono state esposte nel 2015 a Castel San Giorgio, l’anno scorso a Vallo della Lucania e ora approdano a Baronissi. Una mostra che – spiega la professoressa Lucrezia Amideo che segue l’esposizione in tutte le sue tappe – “invita a riflettere sui contenuti universali che rendono i simboli della tombola universali: i tempi delle attese, delle speranze, il tirare a sorte, i richiami di eros e thanatos, la sessualità e la fertiilità, i sogni e tutte le espressioni della vita coune, nelle sue forme di nascita e di rinascita nel divenire”.

A Baronissi saranno in mostra, accanto alle tavole dei Fraefel, anche i lavori degli studenti che hanno partecipato alla terza edizione del concorso bandito da Thule onlus.
L’inaugurazione avverrà l’8 dicembre alle 18, con il sindaco, i responsabili dell’associazione, la direttrice artistica Laura Brino. Potrà essere visitata ogni giovedì, venerdì, sabato e domenica sino al 14 gennaio: apertura al pubblico 16.30-20, per le scolaresche di mattina previo appuntamento. Il 24 e 31 dicembre apertura 9.30-13; il 23 dicembre saranno presenti Barble e Pieter Fraefel, il 14 gennaio premiazione ufficiale degli artisti con la presenza del console svizzero Adriano Avete.

Il concorso si articola in quattro sezioni: pittura, scultura, incisione e fotografia, è aperto ad artisti e studenti di tutte le scuole. Le opere in gara sono giunte anche da Boston e New York. Quest’anno è previsto un omaggio a tre artisti scomparsi del territorio con l’esposizione di alcune opere di Alfonso Grassi, Mario Carotenuto, e Raffaele Graziano.
Annunciata la partecipazione del pittore Pietro Lista. (ANSA).

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