Minori, l'antimafia della fantasia, lettera del Sindaco Reale.

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Antimafia-page-001dal Sindaco di Minori Andrea Reale riceviamo e pubblichiamo

Difficile mestiere quello dell’opposizione.

Difficile soprattutto quando le cose per la comunità vanno bene, quando il turismo vive un autentico boom, quando prosperano le attività economiche e aumentano le occasioni di lavoro, quando si vive un’estate tranquilla sotto tutti gli aspetti. Allora le opposizioni devono inventarsi qualcosa.

E quanto più l’invenzione è roboante tanto più si crede di aver diritto a spararla. Ecco allora le infiltrazioni mafiose, i pericoli criminali, ecco qualcuno ergersi a tutore degli appalti pubblici, anche se davvero non si sa con quali titoli.

Ecco addirittura immaginarsi intimazioni prefettizie e Autorità Anticorruzione che incessantemente indagano sugli allarmanti fatti di Minori. Tutto ciò è un po’ inquietante e un po’ ridicolo. E’ inquietante che taluni oppositori consiliari interpretino il loro ruolo come quello di inquisitori fantasiosi, alla perpetua caccia di misfatti e malfattori inesistenti: a questo è ridotta la politica? E’ ridicolo poi spacciare una ordinaria procedura amministrativa come un attentato alla sicurezza nazionale: la realtà è che regolari concorsi hanno avuto regolari vincitori, ciò che in seguito è emerso ha avuto e sta avendo i regolari e conseguenti riscontri come per legge.

Purtroppo per le opposizioni nessuno ha truffato nessuno, non un euro di denaro pubblico è stato sottratto o distolto dal suo scopo, di attività criminose a Minori non c’è traccia.

Ma questo è duro da accettare per chi non ha uno straccio di argomentazione e deve escogitare ogni giorno una ragione per esistere, per quanto assurda, per quanto delirante. Si dimostra così, ancora una volta, che la polemica è  il solo argomento di chi non ha argomenti. E che Minori da questo tipo di politica non potrà mai sperare neanche il minimo beneficio.

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